Tutti i sabati fino al 17 dicembre (dalle 10 alle 18) in via San Calimero a Milano banchetti equo solidali e tante idee regalo anche africane

positivi nell'anima

Tutti i sabati dal 19 novembre al 17 dicembre, dalle 10 alle 18 (orario continuato), a Milano, in via San Calimero 13 (Metro M3 – fermata Crocetta, Autobus 94 – fermata S. Sofia-Romana o Sforza-Romana, Tram 16 o 24 – fermata Romana-S. Sofia) mercatino organizzato dal Celim con regali originali e solidali. Il Celim è un’organizzazione non governativa che dal 1960 gestisce progetti di cooperazione in Africa e per Natale mette in vendita magliette e shopper in cotone equo-solidale a sostegno della campagna “Positivi nell’anima” (il progetto di lotta all’Aids nell’ospedale di Chirundu realizzato con la diocesi di Milano), calendari 2012 e biglietti augurali a sostegno dei progetti Celim di diritto al cibo, artigianato proveniente dai Paesi in via di sviluppo dove opera l’ong e in particolare colorati prodotti tessili (borse, portachiavi, tovaglie, tappetoni per bimbi…) realizzati nel centro di formazione professionale di Livingstone YCTC, nato nel 2000 grazie a un progetto Celim e oggi autonomo, ma anche saponette, completamente naturali ricavate da olio di Jatropha curcas, pianta ricca di proprietà idratanti e curative, e prodotto artigianalmente in Zambia dalle donne beneficiarie del progetto per la salvaguardia della foresta tramite la gestione sostenibile delle sue risorse e molto altro ancora.

«Dietro le nostre borse e i nostri ciondoli, dietro i nostri calendari e biglietti di Natale ci sono progetti», spiegano gli organizzatori del Celim, «un centro di formazione professionale a Livingstone e un ospedale a Chirundu, una scuola primaria a Lusaka e un intervento di facilitazione per stranieri a Bruzzano, un programma di micro-credito in Kosovo e uno di sviluppo agricolo a Mopeia».

In particolare il progetto Olga’s nasce nel 2003 da un’iniziativa di Giovanni, volontario del Celim, del YCTC  (un centro di formazione professionale per giovani orfani e vulnerabili situato a Livingstone e costruito dalla diocesi locale in collaborazione con il Celim), e della famiglia Diappi. Dal 2006 al 2009, il progetto Olga’s è stato seguito da Ilaria e Michele, volontari del Celim, che hanno concretamente reso possibile la realizzazione di Olga’s, trasformando in due anni un cortile incolto e una casa diroccata in un ristorante, un giardino fiorito e uno showroom. Oggi Olga’s è tra i locali più frequentati e apprezzati dai turisti e dalla comunità di Livingstone.

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