La ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo coincide con i 100 anni dell’oratorio e i 70 anni della chiesa parrocchiale. Dopo la messa il cardinale Scola benedirà la Casa della salute

di Pietro RONCARI

Borsano di Busto Arsizio

Borsano di Busto Arsizio trasformata per l’arrivo del cardinale Angelo Scola. Una festa patronale sulle ali dell’entusiasmo, quella che si appresta a vivere domenica 24 giugno lo storico rione cittadino, con un calore eccezionale nella comunità ben oltre quello indicato sulla colonnina di mercurio. I 100 anni dell’oratorio e i 70 anni della chiesa parrocchiale – oltre alla festa patronale dei Santi Pietro e Paolo – danno all’evento un valore aggiunto sorprendente.

La presenza dell’Arcivescovo è stata preparata con una settimana di preghiere e appuntamenti formativi. L’arredo colorato del sagrato e della piazza manifesta l’eccezionalità della giornata, nelle migliori tradizioni borsanesi. «Siamo pronti a far sentire al nostro Arcivescovo tutta la nostra simpatia e ad accogliere il dono della sua parola e della sua presenza», dice il parroco don Mauro Magugliani, alle prese con mille preparativi, compreso il benvenuto musicale dei ragazzi dell’oratorio.

L’incontro con il cardinale Scola è fissato alle 10.30, sul sagrato della chiesa. Ad accoglierlo saranno il sindaco con amministratori e membri delle associazioni, assieme a sacerdoti e fedeli. All’ingresso della parrocchiale l’Arcivescovo deporrà l’incenso nel grande “botafumerio” – simile a quello che si trova nella cattedrale di San Giacomo di Compostela – che poi ondeggerà durante la messa lungo la navata centrale, diffondendo profumo e gioia. Al termine il Cardinale benedirà la Casa della salute che sta per essere realizzata vicino alla chiesa: un centro sanitario pubblico che risponde alle esigenze della popolazioe, nel piano di decentramento dei servizi cittadini.

La festa proseguirà nel pomeriggio con musica, giochi e la sfilata dei carri allegorici delle cinque contrade. In serata l’assegnazione del “Sanpietrino d’oro” all’oratorio. Alle 19, posa di una targa in memoria di monsignor Marino Colombo, originario di Borsano, alla rotonda tra i viali Boccaccio e Toscana, nel 25° della morte.

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