Presentati i risultati dell’attività di lotta allo spreco e sostegno alle strutture caritative che aiutano chi ha più bisogno. Nel 2018 un milione e mezzo le persone assistite attraverso 7.569 organizzazioni alle quali sono state distribuite 90 mila tonnellate di cibo

Banco Alimentare

Da 30 anni il Banco alimentare sostiene chi vive in povertà, fenomeno in grande crescita. La diffusione della povertà assoluta è infatti aumentata sensibilmente negli ultimi 10 anni: è raddoppiata a livello familiare (passando da 3,5 a 6,9 famiglie su 100) ed è quasi triplicata a livello individuale (passando da 3 residenti su 100 nel 2007 a 8,4 residenti su 100 nel 2017). Per questo, l’opera di crescente presenza del Banco alimentare e la capillarità delle 7.569 strutture caritative convenzionate risulta preziosa, proprio per le sue caratteristiche di aiuto stabile e continuativo.

L’osservazione della realtà indica poi un dettaglio drammatico. L’incremento della povertà assoluta colpisce sempre più gravemente le famiglie con minori e i minori stessi: tra i bambini e i ragazzi (da 0 a 17 anni) è aumentata di 4 volte tra il 2007 e il 2017. Nel rapporto Istat sulla povertà 2017 (ultimo anno disponibile) l’incidenza della povertà assoluta fra i minori supera ancora il 12% e colpisce 1 milione e 208 mila unità (superiore al numero degli anziani indigenti).

Il Banco alimentare ha risposto raddoppiando i volumi di cibo recuperato che in questi ultimi 10 anni è passato da 18 mila tonnellate (2008) a 36 mila (2018). A questi alimenti recuperati dalla filiera agroalimentare (agricoltura, industria, trasformazione, distribuzione e ristorazione) si aggiungono gli alimenti provenienti dai piani di intervento sociale della Ue e nazionali e quelli donati dai cittadini durante la Giornata nazionale della Colletta alimentare.

Questi alimenti costituiscono una risorsa fondamentale per le 7.569 strutture caritative convenzionate che assistono 1 milione e mezzo di persone in stato di bisogno di cui circa 345 mila minori.

«In questi anni Banco alimentare è cresciuto mettendo in campo una operatività silenziosa e uno sforzo logistico che ci hanno gradualmente trasformati in un’impresa di carità che ha avuto come tratto distintivo la capacità di mettere in rete e raccogliere attorno a sé interlocutori molto diversi: donatori di alimenti, strutture caritative, istituzioni – dichiara Andrea Giussani, presidente Fondazione Banco alimentare -. In una società che sta diventando sempre più atomizzata e in cui la povertà continua a interessare 5 milioni di persone, ci sentiamo spronati a lavorare con ancora più passione ed energia nei prossimi anni, per offrire alimenti sempre più adeguati a chi chiede un aiuto. Con questo desiderio – conclude Giussani – convoglieremo ogni nostro sforzo per salvare cibo dallo spreco perché sia risorsa per chi è in difficoltà e per creare nuove alleanze con aziende partner con cui progettare modalità innovative e creative per intercettare ulteriori fonti di approvvigionamenti. Aziende che abbiano a cuore il destino di Banco alimentare e lo trasformino in propria causa sociale da sostenere nel tempo». 

«Compagni di Banco»

«Compagni di Banco» è il grande evento nato per celebrare i 30 anni di Banco alimentare in Italia, animati dall’incontro con migliaia di persone, volontari e operatori attivi nei differenti ruoli nelle aziende alimentari; nell’incontro con l’esperienza di Banco alimentare, essi hanno cambiato il loro atteggiamento nei confronti dello spreco e mutato il loro sguardo sulla realtà dei poveri, perseguendo spesso nuovi comportamenti e diventando loro stessi promotori di innovazione aziendale in risposta a questi fenomeni.

L’incontro con i «Compagni di Banco» avverrà in circa 30 località italiane, piazze, magazzini BA, teatri, dove transiteranno i furgoni con le insegne del Banco alimentare e si svolgeranno feste, open-day, convegni spettacoli, momenti celebrativi.

Nello stesso periodo, nei mesi di maggio e giugno, in 50 piazze, i volontari proporranno una raccolta fondi a sostegno dell’attività, offrendo confezioni di ottima marmellata con il messaggio «La fame non va in vacanza». Per l’occasione verrà emessa una Busta Postale di celebrazione della ricorrenza. A conclusione, dal 21 al 29 settembre, Piazza del Duomo a Milano vedrà la presenza di una mostra sull’opera di Banco alimentare.

Per ulteriori dettagli: www.bancoalimentare.it/it/compagni-di-banco

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi