Le testimonianze di Andrea Grimoldi dalla Svezia, Riccardo Paredi dall’Egitto e Miriam Ambrosini dal Kurdistan

di Marta VALAGUSSA

Riccardo Paredi

Anche quest’anno si rinnova l’impegno del settore giovani di Azione Cattolica di riflettere sul “Vangelo del giorno” per l’intero periodo dell’Avvento. Uno strumento preparato dai giovani di Ac, che stanno vivendo un’esperienza all’estero: Londra, Svezia, Parigi, Egitto e Iraq. Sul sito di Ac il Vangelo del giorno è l’articolo più cercato e consultato e ha ottenuto finora migliaia di visualizzazioni. Segno evidente che c’è sete di Vangelo, ma soprattutto di Vangelo commentato e meditato dai giovani.

Mentre la prima settimana è stata preparata da don Luca Ciotti, assistente diocesano giovani di Ac, in contatto costante con i giovani all’estero, l’autore dei commenti della seconda settimana è stato Andrea Grimoldi (classe 1988). Ha vissuto ad Albizzate e per qualche tempo a Milano. Ha studiato ingegneria elettronica al Politecnico di Milano e conseguito il dottorato di ricerca lo scorso febbraio. Ora vive in Svezia, a Norrköping, una piccola città di origini industriali. Ha un contratto da ricercatore presso il laboratorio di elettronica organica dell’università di Linköping: «All’interno del gruppo di ricerca si respira un’aria multiculturale e variegata. Circa ogni mese torno in Italia cercando di coltivare le relazioni più importanti. Sto cercando di fare tesoro di questa esperienza per raccogliere, senza pregiudizi, la bontà di nuove relazioni» dice Andrea.

L’autore dei commenti della terza settimana invece è Riccardo Paredi, 25 anni, nato a Lecco. Ha vissuto la sua infanzia a Valbrona e dopo la laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale all’Università degli Studi di Milano (lingue curriculari: arabo e spagnolo) e un Erasmus presso la Universidad de Salamanca (Spagna), ha vissuto in vari Paesi arabi, tra cui Marocco (Meknès), Palestina (Nablus), Libano (Beirut) e ora Egitto (Il Cairo). Nel luglio 2016 ha conseguito la laurea specialistica in Relazioni islamo-cristiane presso l’Université Saint-Joseph di Beirut. Al momento sta frequentando il secondo anno del programma di Lingua araba, Dialogo interreligioso e Islamologia all’istituto Dar Comboni de Il Cairo: «Ho scelto questo istituto per la sua storia, la sua validità nel formare missionari e laici capaci di interagire in modo valido con il mondo arabo e il mondo musulmano – dice -. Spero di poter ritornare in Italia, magari continuando la mia formazione attraverso un dottorato oppure con un lavoro centrato precisamente sulle relazioni islamo-cristiane nella nostra Diocesi, che ne ha senza dubbio molto bisogno».

L’autrice dei commenti della quarta settimana è Miriam Ambrosini, già vicepresidente giovani di Ac. Miriam ha 29 anni, è nata e cresciuta a Milano. Ha studiato Cooperazione internazionale e da maggio 2015 vive a Erbil, nel Kurdistan iracheno. Qui è la capo-missione di una Ong italiana, Terre des Hommes, ed è specializzata in diritti e protezione dei bambini.

I prossimi autori saranno Federico Defendenti, che vive a Parigi, e Alessandra Pogliana, residente a Londra.

 

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