A Santa Caterina i ragazzi in tre turni, con Re Davide come icona biblica di riferimento. Gli studenti, invece, saranno in Friuli dal 14 al 20 giugno

di Luca COSTAMAGNA

campi estivi Ac

“Con tutto il cuore. Davide, un piccolo grande re” è la proposta estiva lanciata dall’Azione Cattolica Ragazzi (Acr) per tutti i ragazzi delle elementari e delle medie. A Santa Caterina Valfurva, infatti, dal 16 al 29 giugno si vivrà il «tempo estate eccezionale» come tradizionalmente lo definisce l’Acr. A cominciare saranno i più piccoli (6-8 anni) dal 16 al 20 giugno, poi il secondo campo con i ragazzi dai 9 agli 11 anni dal 20 al 24 giugno e per finire i ragazzi di prima e seconda media dal 24 al 29 giugno. L’icona biblica di quest’anno, appunto, sarà il Re Davide, in sintonia con la proposta dell’Acr nazionale.

Abbiamo chiesto a Chiara Zambon, responsabile diocesana Acr, a chi è rivolta questa vacanza e come verrà organizzata: «Certamente questi sono giorni pensati dall’Azione Cattolica, ma la proposta è rivolta proprio a tutti, acierrini e non soltanto. Del resto, il fatto stesso che molte iscrizioni vengano oltre che da Milano, Varese e Lecco, anche da Sovico, Cormano, Gallarate e Renate, rende bene l’idea di come a Santa Caterina si possa respirare una buona e fresca aria, non solo climatica, ma di diocesanità, come Chiesa, dunque. Inoltre, parteciperanno a questa esperienza diocesana anche molti ragazzi il cui oratorio è impossibilitato a fare una proposta formativa estiva. Tutto il campo è vissuto nello stile della fraternità, con tante attività e giochi organizzati a tema: ogni momento è proprio pensato con cura e a loro misura».

Un’icona non scontata, quella del Re Davide… «Assieme a lui gusteremo le splendide preghiere dei Salmi, e ci metteremo in gioco per provare a fare anche noi qualcosa di simile. Da questo affascinante personaggio della Bibbia potremo riscoprire l’importanza di vivere da protagonisti la propria storia, senza paura di sbagliare o di essere inadatti. Il coraggio di Davide infatti è il frutto di un legame speciale che si nutre nella preghiera». Insieme agli educatori ogni turno vedrà la presenza di due seminaristi del terzo anno, un sostegno concreto per gli educatori, ma anche una testimonianza da parte di chi ha deciso di donare la propria vita interamente al Signore.

”Viaggio ai confini” è invece la “sfida” lanciata dall’Azione Cattolica Studenti (Acs), che quest’anno andrà in Friuli Venezia Giulia dal 14 al 20 giugno. Questa proposta estiva è rivolta a tutti gli studenti dalla prima alla quarta superiore che sono interessati a una settimana di avventura in mezzo alla natura. Giovanbattista Silva, responsabile diocesano Acs, ci spiega che si tratta di una settimana «un po’ speciale che vuole far capire che le cose importanti sono quelle essenziali: ogni giorno viviamo con tante cose, ma con questo viaggio ai confini porteremo via solo ciò che è utile, considerando che lo zaino dovremo portarcelo sulle spalle ogni volta che ci sposteremo…». Se gli anni passati l’Acs ha accompagno gli studenti in Svizzera e a Nomadelfia, «quest’anno si è pensato al Friuli sempre nella logica di conoscere terre e realtà particolari. Il Friuli è una terra di confine e di culture che ci provocherà anzitutto per la sua storia». Durante questo vero e proprio viaggio, i ragazzi dell’Acs incontreranno i loro coetanei dell’Acs di Trieste e di Gorizia, un’ulteriore occasione di conoscenza e confronto.

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