Dopo il successo della «Notte dei Santuari» a Imbersago un ricco programma di iniziative e celebrazioni nel contesto della proposta della Cei

Madonna del Bosco Imbersago
Il Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago

Al Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago (Lecco) «La notte dei Santuari», proposta il 1° giugno dal Collegamento Santuari Italiani e dall’Ufficio Turismo e Pellegrinaggi della Cei, ha registrato la partecipazione di una grande folla che ha occupato tutta la Scala Santa. È stato un intenso momento di preghiera, scandito anche da tre gesti simbolici: l’accensione del fuoco, l’apertura della Porta della Speranza e il segno della Lampada della fede.

Ora al Santuario si continua nei mesi estivi con altre proposte raccolte nell’iniziativa della Cei «Ora viene il bello». È stato elaborato il seguente programma.
25 giugno: Cammino di preghiera nei luoghi significativi intorno al Santuario
9 luglio: Via Crucis lungo il sentiero nel bosco
23 luglio: Vespero e adorazione eucaristica notturna
dal 6 agosto: Novena e festa della Madonna Assunta. S. Rosario salendo la Scala Santa, ascolto e meditazione della Parola di Dio,
14 agosto: Veglia di introduzione alla festa dell’Assunta.
Le celebrazioni iniziano alle 20.45.
Domenica 12 settembre: Inizio della settimana in onore del Beato Carlo Acutis; accoglienza ed esposizione della Reliquia, visita alla mostra, momenti di preghiera.

L’evento culturale che accompagna il programma di incontri è la mostra dedicata a Dante, dal titolo La gloria di Colui che tutto move – La felicità nel Paradiso di Dante, allestita nel salone della Casa del Pellegrino e aperta, nei giorni di sabato e domenica, fino al 31 agosto.

L’intento di questa iniziativa consiste nel cercare di ravvivare la speranza e la fiducia, in questo tempo travagliato, ispirandosi anche a quanto scrive l’Arcivescovo nella Lettera per il tempo dopo Pentecoste: «Questi mesi di pandemia ci hanno trattenuto, hanno causato smarrimenti e fragilità, ci hanno messo a confronto con tristezze troppo laceranti, con morti troppo dure, con domande troppo inquietanti. Il superamento dell’epidemia da Covid-19 non sarà solo l’esito di un vaccino, ma una guarigione delle ferite più profonde che il contagio ha generato».

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi