Redazione

Presenti l’Azione Cattolica, il Movimento giovanile salesiano, il Forum degli oratori italiani e il Csi. Mille volontari sono stati "reclutati" salle comunità ecclesiali, altrettanti vengono dalla Protezione civile.

di Paolo Sartor

In attesa della messa solenne di domenica con papa Benedetto XVI, il Congresso eucaristico esce dunque dai padiglioni della Fiera del Levante e si espande per le vie e le piazze della città di Bari, dove gli spostamenti dei congressisti sono assicurati in questi giorni da un’organizzazione agile ed efficiente, e dove i partecipanti al Convegno si sentono accolti con vera cordialità dagli abitanti. D’altra parte, molti baresi e pugliesi hanno varcato i cancelli della Fiera e hanno partecipato ad alcuni momenti significativi, visitando con interesse gli spazi espositivi e soprattutto il cosiddetto “Villaggio giovani”, coordinato dal Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della Cei, con la collaborazione di una trentina di organismi che espongono materiali relativi alla loro attività in campo giovanile.

Ricordiamo tra gli altri l’Azione Cattolica italiana, il Csi, il Movimento giovanile salesiano, il Forum degli oratori italiani (Foi), che è presieduto da un sacerdote della nostra diocesi, don Massimiliano Sabbadini, responsabile del Servizio per i ragazzi e l’oratorio della Curia arcivescovile e direttore della Fom. E’ stimata buona dagli organizzatori anche la partecipazione alle celebrazioni e ai momenti di adorazione proposti in Fiera presso la Cappella del Congresso eucaristico nazionale, uno spazio allestito con gusto e gestito con discrezione da alcune religiose e da giovani incaricati. All’ingresso della cappella è custodita la Fiaccola della pace che partirà per il pellegrinaggio da Bari a Colonia, in vista delle giornate mondiali della gioventù.

E appunto il filo rosso delle giornate della gioventù costituisce il motivo della presenza a Bari di vari giovani, come per esempio Marina e Alberto, di una parrocchia di Milano. Alle nostre domande hanno risposto di essere qui per conoscere meglio il mistero dell’Eucaristia e per affermare con la loro testimonianza che la domenica è importante anche per dei giovani di oggi. «Non abbiamo mai partecipato a un Congresso eucaristico nazionale –spiega Marina – e quando si svolse quello di Milano eravamo bambini. Siamo qui su invito di alcuni amici pugliesi che avevamo conosciuto in occasione delle ultime giornate mondiali della gioventù e che hanno preso una settimana di ferie per offrirsi come volontari».

Il fenomeno dei volontari, giovani e adulti, è davvero significativo: don Gaetano Coviello, presidente del Comitato diocesano per il XXIV Congresso eucaristico nazionale parla di circa 1000 volontari “reclutati” dalle comunità ecclesiali, in aggiunta ad altrettanti della Protezione civile. «In merito all’accoglienza – precisa don Coviello – è di rilevante importanza il riscontro delle disponibilità, data da numerose famiglie della diocesi di Bari o dalle canoniche parrocchiali. Alcune categorie di pellegrini sono infatti accolti nelle case delle famiglie della diocesi che hanno dato la loro disponibilità, garantendo un posto letto e la prima colazione. Si tratta del segno evidente di una Chiesa locale che accoglie quanti per l’occasione sono arrivati ed arriveranno ancor più numerosi nel fine settimana».

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