Redazione

di Luisa Bove

“La famiglia come ‘soggetto’ sociale”, edito dal Centro Ambrosiano e a cura di don Silvano Caccia è un testo che raccoglie diversi contributi sul tema appunto del famiglia. A i ntrodurre le relazioni degli esperti, un messaggio del cardinale Dionigi Tettamanzi, in cui afferma: «Tutte le famiglie, nessuna esclusa, anche le più povere e le più semplici, infatti, in forza del matrimonio che le fa essere, sono il fondamento della società e ritrovano impresse in se stesse la missione di essere la prima e vitale cellula della società».

Mons. Mario Spezzibottiani non ha dubbi sul ruolo fondamentale della famiglia all’interno della società, che è «insostituibile» e «inalienabile». La stessa azione pastorale poi, è «finalizzata ad aiutare le famiglie a riscoprire la loro identità». La Chiesa deve anche educare le famiglie ad assumersi le loro responsabilità sociali, in questo senso anche il mondo dell’associazionismo può fare molto.

Punta sui bisogni della famiglia e diritti della persona Luigi Campiglio, docente di Politica economica all’Università Cattolica, ma insiste anche sull’importanza delle politiche familiari, specie in Italia, suggerendo il modello francese.

Occorre però chiedersi quale che tipo di famiglia si vuole costruire perché, ammette Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, negli ultimi trent’anni ci sono stati «radicali cambiamenti che hanno profondamente modificato modelli e stili di vita familiare».

Se da una parte in Italia la famiglia è sempre stata una grande tradizione, dall’altra ci sono stati fenomeni tali che ne hanno modificato profondamente i tratti, col rischio di perdere anche alcuni valori fondamentali. Eppure sembra a volte di assistere anche a una sorta di “ritorno” alla famiglia.

Sulle risposte che il terzo settore ha saputo dare in questi anni alle necessità delle famiglie lombarde parla Giovanna Rossi, docente di sociologia alla Cattolica. Molto infatti sta facendo il mondo dell’associazionismo per promuovere e sostenere la famiglia. Un impegno, questo, che deve coinvolgere sempre più operatori pastorali. Ma don Silvano Caccia, responsabile del Servizio per la famiglia della diocesi ambrosiana, guardando soprattutto alle difficoltà che spesso devono affrontare le famiglie giovani, invita tutti a «mettere a disposizione tempo ed esperienza» nei confronti di chi ha bisogno.

Arcidiocesi di Milano
“La famiglia come ‘soggetto’ sociale”
Centro Ambrosiano, Milano 2006
170 pagine, 12 euro

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