Sarà un tempo prolungato di fraternità e condivisione, una vera e propria esperienza di amicizia col popolo della Slesia che, grazie alla fede, ha attraversato gli anni più difficili della sua storia: quelli del comunismo e quelli in cui la regione era sotto il governo di altri Stati

di Andrea FERRARIO

Rybnik

Bisogna andare nei luoghi dove le persone vivono, per capirne fino in fondo la storia, la cultura, la fede e tutto quanto attiene al loro quotidiano. Per questo nel 1997, nei giorni precedenti la Giornata mondiale della gioventù di Parigi, la Chiesa francese organizzò i “Giorni nelle Diocesi” (più comunemente definiti “gemellaggi”), dando ospitalità ai giovani pellegrini provenienti da tutto il mondo. L’esperienza fu tanto felice che venne riproposta nelle Gmg successive. E anche le Diocesi polacche ora si apprestano ad accogliere i giovani dal 20 al 25 luglio, prima dell’evento di Cracovia.

La Diocesi di Milano si è gemellata con quella di Katowice. Lo stesso hanno fatto altre Diocesi lombarde (Bergamo, Crema, Cremona, Mantova). Circa trecento giovani ambrosiani, accompagnati dai rispettivi educatori, verranno ospitati nel decanato della città di Rybnik. Qui potranno vivere una vera e propria esperienza di fede e di amicizia: avranno infatti la possibilità di trascorrere un tempo prolungato di fraternità e condivisione con i coetanei polacchi e con tutti gli altri giovani stranieri anch’essi ospiti lì. Terminato il “gemellaggio”, raggiungeranno Cracovia per stringersi intorno alla croce di Gesù e porsi in ascolto delle parole di papa Francesco.

Ma con quale realtà entreranno in contatto i giovani ambrosiani? L’Arcidiocesi di Katowice è situata nella Slesia, terra di confine a Sud della Polonia, contesa nei secoli da vari Stati, dove una travagliata storia ha lasciato l’impronta di una cultura molto ricca. Si tratta di una regione sviluppata e industrializzata, famosa per i ricchi giacimenti di carbone sfruttati già a partire dal XII secolo. La Diocesi si è costituita da soli novant’anni, ma il cristianesimo è vivo sul territorio da oltre mille anni e riveste un ruolo molto importante nell’ambito della società, grazie alla numerosa e giovane comunità presente in loco. La fede ha penetrato la vita quotidiana di questa terra in modo semplice, quasi abituale. Grazie a essa il popolo della Slesia ha attraversato gli anni più difficili della sua storia: non solo quelli del comunismo, ma anche quelli in cui la regione era sotto il governo di altri Stati.

Un elemento caratteristico della spiritualità polacca, che contraddistingue soprattutto la Slesia, è la devozione mariana che si esprime attraverso i pellegrinaggi a piedi, molto importanti e partecipati. Il Santuario diocesano, che si trova nella città di Piekary, conserva un’icona della Madonna con Gesù Bambino: ogni anno migliaia di abitanti di questa regione si dirigono lì a piedi. Ricco è anche il panorama di associazioni e movimenti, ai quali appartiene un quarto dei fedeli praticanti.

Quale sarà il programma delle giornate di gemellaggio? Mercoledì 20 luglio sarà dedicato all’accoglienza dei gruppi che arriveranno a Rybnik (e dintorni) e allo loro sistemazione nelle famiglie disponibili a ospitarli. Giovedì 21 i giovani ambrosiani familiarizzeranno con i loro coetanei (polacchi e non) grazie alle attività programmate nelle varie parrocchie ospitanti: ci saranno momenti di carattere spirituale che si alterneranno con altri più propriamente culturali. Non mancheranno occasioni di festa e di amicizia.

Venerdì 22 sarà una giornata particolare: tutti i gruppi si recheranno ad Auschwitz-Birkenau, dove trovarono la morte centinaia di migliaia di ebrei, oltre a due Santi quali padre Massimiliano Kolbe e Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) e molti martiri polacchi. Fare memoria di uno dei drammi più oscuri della storia dell’umanità e interrogarsi sul dilemma del male aiuterà i giovani a formarsi una coscienza civile più capace di rispettare l’altro.

Sabato 23 è in programma un pellegrinaggio sulle orme di san Giovanni Paolo II: si andrà alla riscoperta della personalità e della vita del grande Papa polacco, che nel suo lungo pontificato ideò la Gmg e istituì la festa della Divina Misericordia, tema della XXXI Gmg. Sta infatti tramontando la “generazione Giovanni Paolo II”: molti giovani tra quelli che saranno presenti a Cracovia (forse la maggior parte) hanno un vago ricordo della sua persona e non hanno mai partecipato a una Gmg. La giornata si chiuderà con un momento di festa collettiva.

Domenica 24 sarà vissuta nelle parrocchie e avrà il suo momento centrale nella celebrazione eucaristica e nei momenti di convivialità che ne seguiranno e a cui prenderanno parte tutte le famiglie ospitanti. La mattina di lunedì 25 segnerà la conclusione del gemellaggio: durante la Messa celebrata insieme a tutte le Diocesi della Lombardia verrà consegnato ai giovani il mandato per partire per Cracovia.

Il gemellaggio con l’Arcidiocesi di Katowice aiuterà i giovani ambrosiani a compiere l’ultimo tratto del cammino che li sta conducendo a Cracovia, preparandoli a vivere la XXXI Gmg all’insegna della misericordia, secondo l’esortazione di papa Francesco a rendersi testimoni dell’amore di Dio verso tutti. Accompagniamo con la preghiera non solo loro, ma tutti i 6 mila ambrosiani che andranno a Cracovia.

 

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