Dal 26 febbraio il ciclo di incontri quaresimali. «In un periodo come quello che stiamo vivendo - dice l'Abate, mons. De Scalzi - c'è bisogno di lanciare un messaggio di perdono»

di Luisa BOVE
Redazione

A partire dal 26 febbraio, presso la Basilica di S. Ambrogio a Milano, si terrà un ciclo di incontri quaresimali il venerdì sera alle 21. Le meditazioni sui “Racconti della misericordia” saranno affidate a diversi relatori. La scelta del tema non è casuale. «In un periodo come quello che stiamo vivendo – dice monsignor Erminio De Scalzi, abate di S. Ambrogio e Vicario episcopale di Milano – c’è bisogno di lanciare un messaggio di misericordia e di perdono. La gente è scoraggiata e il clima che si respira oggi è di depressione». Le riflessioni, proposte a partire da alcune pagine di Vangelo, vogliono dunque essere un aiuto ai fedeli per risollevare gli animi, sapendo comunque che «tutti abbiamo peccati da riconoscere». «In Quaresima il tema fondamentale è il ritorno a Dio – spiega monsignor De Scalzi – e anche le ultime due domeniche avevano per tema il perdono e la clemenza divina». Quello proposto dall’abate è quindi un cammino di preparazione alla Pasqua con il chiaro invito «ad alzare lo sguardo» per «riscoprire anzitutto il primato di Dio nella vita di ognuno, del Dio cristiano che è appunto il Dio della misericordia».
Lo schema delle serata sarà sempre uguale: alle 21 si inizierà con un canto e la preghiera (di solito un salmo), lettura del brano evangelico e riflessione del relatore. Al termine sarà proposto un brano musicale, ogni volta con uno strumento diverso dal violino all’organo.
Ecco il programma completo. Per il primo incontro, venerdì 26 febbraio, dal titolo “Il buon ladrone” (Lc 23,39-43), interverrà don Davide Caldirola: «Abbiamo scelto un parroco della città che sa parlare con semplicità e profondità ai fedeli». Il 5 marzo su “Il figliol prodigo” (Lc 15,11-32) parlerà il gesuita padre Bartolomeo Sorge che commenterà la parabola ribattezzata del “padre misericordioso”, perché è lui il vero protagonista. «Quella sera lanceremo anche la lettura del libro L’abbraccio benedicente di Nouwen», spiega l’abate. Il 12 marzo, la riflessione intitolata “L’adultera” (Gv 8,1-11) sarà affidata a Enzo Bianchi, priore del monastero di Bose, «che viene volentieri», spesso negli anni passati ha tenuto una meditazione quaresimale in S. Ambrogio. Per il quarto incontro, il 19 marzo, su “Il fariseo e il pubblicano” (Lc 18,10-14) mons. De Scalzi ha voluto invitare Paolo Ricca, pastore valdese, «sia perché è molto esperto in Sacra Scrittura, sia per amicizia ecumenica». Per tradizione, a S. Ambrogio l’ultimo venerdì di Quaresima, quello che precede la Settimana Santa, è riservato a uno concerto. Il 26 marzo quindi è in programma Stabat Mater Dolorosa di Giovanni Battista Pergolesi eseguito dall’Orchestra da camera “I solisti di Napoli”, diretto dal M° Susanna Pascetti. Il ciclo di quaresimali nella basilica nel cuore di Milano è rivolto non solo ai fedeli di S. Ambrogio, «ma anche a quelli di altre parrocchie cittadine – dice mons. De Scalzi -, in particolare del centro storico». Martedì 23 marzo si terrà invece il ritiro spirituale rivolto al clero milanese dal titolo “Il volto fraterno e amico del presbiterio diocesano”, che sarà predicato da mons. Mario Rollando, parroco della Cattedrale di Chiavari. A partire dal 26 febbraio, presso la Basilica di S. Ambrogio a Milano, si terrà un ciclo di incontri quaresimali il venerdì sera alle 21. Le meditazioni sui “Racconti della misericordia” saranno affidate a diversi relatori. La scelta del tema non è casuale. «In un periodo come quello che stiamo vivendo – dice monsignor Erminio De Scalzi, abate di S. Ambrogio e Vicario episcopale di Milano – c’è bisogno di lanciare un messaggio di misericordia e di perdono. La gente è scoraggiata e il clima che si respira oggi è di depressione». Le riflessioni, proposte a partire da alcune pagine di Vangelo, vogliono dunque essere un aiuto ai fedeli per risollevare gli animi, sapendo comunque che «tutti abbiamo peccati da riconoscere». «In Quaresima il tema fondamentale è il ritorno a Dio – spiega monsignor De Scalzi – e anche le ultime due domeniche avevano per tema il perdono e la clemenza divina». Quello proposto dall’abate è quindi un cammino di preparazione alla Pasqua con il chiaro invito «ad alzare lo sguardo» per «riscoprire anzitutto il primato di Dio nella vita di ognuno, del Dio cristiano che è appunto il Dio della misericordia».Lo schema delle serata sarà sempre uguale: alle 21 si inizierà con un canto e la preghiera (di solito un salmo), lettura del brano evangelico e riflessione del relatore. Al termine sarà proposto un brano musicale, ogni volta con uno strumento diverso dal violino all’organo.Ecco il programma completo. Per il primo incontro, venerdì 26 febbraio, dal titolo “Il buon ladrone” (Lc 23,39-43), interverrà don Davide Caldirola: «Abbiamo scelto un parroco della città che sa parlare con semplicità e profondità ai fedeli». Il 5 marzo su “Il figliol prodigo” (Lc 15,11-32) parlerà il gesuita padre Bartolomeo Sorge che commenterà la parabola ribattezzata del “padre misericordioso”, perché è lui il vero protagonista. «Quella sera lanceremo anche la lettura del libro L’abbraccio benedicente di Nouwen», spiega l’abate. Il 12 marzo, la riflessione intitolata “L’adultera” (Gv 8,1-11) sarà affidata a Enzo Bianchi, priore del monastero di Bose, «che viene volentieri», spesso negli anni passati ha tenuto una meditazione quaresimale in S. Ambrogio. Per il quarto incontro, il 19 marzo, su “Il fariseo e il pubblicano” (Lc 18,10-14) mons. De Scalzi ha voluto invitare Paolo Ricca, pastore valdese, «sia perché è molto esperto in Sacra Scrittura, sia per amicizia ecumenica». Per tradizione, a S. Ambrogio l’ultimo venerdì di Quaresima, quello che precede la Settimana Santa, è riservato a uno concerto. Il 26 marzo quindi è in programma Stabat Mater Dolorosa di Giovanni Battista Pergolesi eseguito dall’Orchestra da camera “I solisti di Napoli”, diretto dal M° Susanna Pascetti. Il ciclo di quaresimali nella basilica nel cuore di Milano è rivolto non solo ai fedeli di S. Ambrogio, «ma anche a quelli di altre parrocchie cittadine – dice mons. De Scalzi -, in particolare del centro storico». Martedì 23 marzo si terrà invece il ritiro spirituale rivolto al clero milanese dal titolo “Il volto fraterno e amico del presbiterio diocesano”, che sarà predicato da mons. Mario Rollando, parroco della Cattedrale di Chiavari. – – Il programma (https://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/pagine/00_PORTALE/2010/Ambrogio_Quaresima_ok.pdf)

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