È in corso a Roma la XIX Assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per la famiglia. Avviati alcuni progetti in vista dell'incontro internazionale che si terrà a Milano nel 2012

di Luisa BOVE
Redazione

È stato quasi un passaggio di consegne quello di ieri a Roma dove si sono aperti i lavori della XIX Assemblea plenaria del Pontificio consiglio per le famiglie sui diritti dell’infanzia. In una sala affollata di coppie provenienti dai cinque continenti, erano presenti tra gli altri il cardinale Norberto Rivera Carrera, Arcivescovo di Città del Messico, dove si è svolto nel 2009 il VI incontro mondiale delle famiglie, e il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, che ospiterà nel 2012 la VII edizione dell’appuntamento internazionale. Benedetto XVI durante l’udienza in Vaticano si è rivolto ai partecipanti ringraziando il Vescovo del Messico «per il generoso impegno profuso dalla sua arcidiocesi per la preparazione e realizzazione dell’incontro del 2009». Quindi ha aggiunto: «Esprimo fin d’ora la mia affettuosa gratitudine alla Chiesa ambrosiana e al suo pastore, il cardinale Dionigi Tettamanzi, per la disponibilità a ospitare il VII incontro mondiale delle famiglie».
In vista dell’appuntamento del 2012 si stanno avviando due progetti, come ha ricordato ieri il cardinale Ennio Antonelli, presidente del dicastero Vaticano. Il primo, dal titolo “La famiglia cristiana soggetto di evangelizzazione” riguarda le iniziative già in atto e quelle da mettere in cantiere, per i ragazzi, i fidanzati e le famiglie nei diversi paesi del mondo. Il secondo progetto, “La famiglia risorsa per la società”, ha lo scopo – attraverso un’indagine conoscitiva – di valutare quanto l’istituzione famiglia sia una ricchezza per tutti quando funziona e quali invece siano i danni che provocano i fallimenti familiari, le disgregazioni, le convivenze omo o eterosessuali… I risultati dei due progetti che il Pontificio consiglio per la famiglia sta avviando saranno poi presentati a Milano che ospiterà il raduno internazionale. Intanto è già stato presentato a Benedetto XVI un vademecum di preparazione al matrimonio rivolto ai giovani.
Il Papa, sempre attento al valore della famiglia e al bene dei minori ha detto ieri in udienza: «Occorre esortare i coniugi a non perdere mai di vista le ragioni profonde e la sacramentalità del loro patto coniugale e a rinsaldarlo con l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera, il dialogo costante, l’accoglienza reciproca ed il perdono vicendevole». Quindi ha concluso Benedetto XVI: «Un ambiente familiare non sereno, la divisione della coppia dei genitori, e, in particolare, la separazione con il divorzio non sono senza conseguenze per i bambini, mentre sostenere la famiglia e promuovere il suo vero bene, i suoi diritti, la sua unità e stabilità è il modo migliore per tutelare i diritti e le autentiche esigenze dei minori». È stato quasi un passaggio di consegne quello di ieri a Roma dove si sono aperti i lavori della XIX Assemblea plenaria del Pontificio consiglio per le famiglie sui diritti dell’infanzia. In una sala affollata di coppie provenienti dai cinque continenti, erano presenti tra gli altri il cardinale Norberto Rivera Carrera, Arcivescovo di Città del Messico, dove si è svolto nel 2009 il VI incontro mondiale delle famiglie, e il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, che ospiterà nel 2012 la VII edizione dell’appuntamento internazionale. Benedetto XVI durante l’udienza in Vaticano si è rivolto ai partecipanti ringraziando il Vescovo del Messico «per il generoso impegno profuso dalla sua arcidiocesi per la preparazione e realizzazione dell’incontro del 2009». Quindi ha aggiunto: «Esprimo fin d’ora la mia affettuosa gratitudine alla Chiesa ambrosiana e al suo pastore, il cardinale Dionigi Tettamanzi, per la disponibilità a ospitare il VII incontro mondiale delle famiglie».In vista dell’appuntamento del 2012 si stanno avviando due progetti, come ha ricordato ieri il cardinale Ennio Antonelli, presidente del dicastero Vaticano. Il primo, dal titolo “La famiglia cristiana soggetto di evangelizzazione” riguarda le iniziative già in atto e quelle da mettere in cantiere, per i ragazzi, i fidanzati e le famiglie nei diversi paesi del mondo. Il secondo progetto, “La famiglia risorsa per la società”, ha lo scopo – attraverso un’indagine conoscitiva – di valutare quanto l’istituzione famiglia sia una ricchezza per tutti quando funziona e quali invece siano i danni che provocano i fallimenti familiari, le disgregazioni, le convivenze omo o eterosessuali… I risultati dei due progetti che il Pontificio consiglio per la famiglia sta avviando saranno poi presentati a Milano che ospiterà il raduno internazionale. Intanto è già stato presentato a Benedetto XVI un vademecum di preparazione al matrimonio rivolto ai giovani.Il Papa, sempre attento al valore della famiglia e al bene dei minori ha detto ieri in udienza: «Occorre esortare i coniugi a non perdere mai di vista le ragioni profonde e la sacramentalità del loro patto coniugale e a rinsaldarlo con l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera, il dialogo costante, l’accoglienza reciproca ed il perdono vicendevole». Quindi ha concluso Benedetto XVI: «Un ambiente familiare non sereno, la divisione della coppia dei genitori, e, in particolare, la separazione con il divorzio non sono senza conseguenze per i bambini, mentre sostenere la famiglia e promuovere il suo vero bene, i suoi diritti, la sua unità e stabilità è il modo migliore per tutelare i diritti e le autentiche esigenze dei minori».

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