Sotto la presidenza del vescovo delegato, monsignor Giuseppe Merisi, si è recentemente riunita a Milano la Consulta dell'Osservatorio giuridico-legislativo regionale


Redazione

I rappresentanti delle dieci Diocesi lombarde, membri della Consulta dell’Osservatorio giuridico legislativo regionale, sotto la presidenza di monsignor Giuseppe Merisi, vescovo delegato per i rapporti con la Regione Lombardia, si sono riuniti il 4 maggio scorso presso la Curia arcivescovile di Milano per la verifica della situazione nelle Diocesi in ordine all’applicazione della legge regionale in tema di edilizia di culto e per l’illustrazione della bozza del protocollo di intesa in materia di beni culturali ecclesiastici.
Per quanto concerne l’edilizia di culto le Diocesi hanno evidenziato la difficoltà da parte dei Comuni di accantonare in apposito fondo e distribuire l’8% delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione secondaria, in particolare, quando devono calcolare il valore delle opere di urbanizzazione a scomputo.
Di fronte alla difficoltà dei Comuni di monetizzare le opere realizzate a scomputo è stata anche valutata la possibilità, come previsto dalla legge stessa, di far realizzare le opere direttamente ai Comuni o ai soggetti attuatori dei piani urbanistici, ma la complessità della materia ha reso necessaria la costituzione di una commissione di esperti che studierà meglio la disciplina e le possibili soluzioni.
In merito alla possibilità di giungere alla sottoscrizione di un protocollo di Intesa con la Regione Lombardia in materia di beni culturali ecclesiastici è stato espresso parere favorevole da parte di tutte le Diocesi. I rappresentanti delle dieci Diocesi lombarde, membri della Consulta dell’Osservatorio giuridico legislativo regionale, sotto la presidenza di monsignor Giuseppe Merisi, vescovo delegato per i rapporti con la Regione Lombardia, si sono riuniti il 4 maggio scorso presso la Curia arcivescovile di Milano per la verifica della situazione nelle Diocesi in ordine all’applicazione della legge regionale in tema di edilizia di culto e per l’illustrazione della bozza del protocollo di intesa in materia di beni culturali ecclesiastici.Per quanto concerne l’edilizia di culto le Diocesi hanno evidenziato la difficoltà da parte dei Comuni di accantonare in apposito fondo e distribuire l’8% delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione secondaria, in particolare, quando devono calcolare il valore delle opere di urbanizzazione a scomputo.Di fronte alla difficoltà dei Comuni di monetizzare le opere realizzate a scomputo è stata anche valutata la possibilità, come previsto dalla legge stessa, di far realizzare le opere direttamente ai Comuni o ai soggetti attuatori dei piani urbanistici, ma la complessità della materia ha reso necessaria la costituzione di una commissione di esperti che studierà meglio la disciplina e le possibili soluzioni.In merito alla possibilità di giungere alla sottoscrizione di un protocollo di Intesa con la Regione Lombardia in materia di beni culturali ecclesiastici è stato espresso parere favorevole da parte di tutte le Diocesi.

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