di Annamaria BRACCINI
Redazione

È diventato prete alla vigilia della seconda guerra mondiale, il 18 maggio 1940. Oggi a festeggiarlo, per i 70 anni di messa, in Seminario a Venegono per la Festa dei Fiori, erano in tanti. E così don Luigi Allievi, classe 1917, ricorda i suoi tempi, in Seminario, da giovanissimo coadiutore e riflette: «Sembra ieri: sono stati anni bellissimi».
Ma la Chiesa in questo oltre mezzo secolo è cambiata? Don Luigi non si scompone e con un sorriso dice: «No. Ho ascoltato il Papa a Torino per la Sindone e mi pareva di risentire il mio Padre Spirituale di allora, padre Mauri. I valori e i principi non mutano, basterebbe saperli rispettare e seguire». È diventato prete alla vigilia della seconda guerra mondiale, il 18 maggio 1940. Oggi a festeggiarlo, per i 70 anni di messa, in Seminario a Venegono per la Festa dei Fiori, erano in tanti. E così don Luigi Allievi, classe 1917, ricorda i suoi tempi, in Seminario, da giovanissimo coadiutore e riflette: «Sembra ieri: sono stati anni bellissimi».Ma la Chiesa in questo oltre mezzo secolo è cambiata? Don Luigi non si scompone e con un sorriso dice: «No. Ho ascoltato il Papa a Torino per la Sindone e mi pareva di risentire il mio Padre Spirituale di allora, padre Mauri. I valori e i principi non mutano, basterebbe saperli rispettare e seguire».

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