Sabato è in programma a Milano il convegno alla vigilia della Giornata diocesana della solidarietà. Precarietà, qualità della vita e spiritualità i temi trattati in una tavola rotonda che sarà introdotta da un economista. Diranno la loro un sindacalista, un dirigente d'azienda, una psicologa e un teologo


Redazione

In preparazione alla XXIX Giornata diocesana della Solidarietà (14 febbraio) è in programma il Convegno della vigilia sul tema “Il lavoro tra precarietà, qualità della vita e spiritualità”, che si terrà sabato 13 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, all’Auditorium S. Carlo (corso Matteotti 14, Milano), a cura della Pastorale del Lavoro della Diocesi di Milano. La relazione introduttiva sarà di Luigi Frey, economista del lavoro; seguirà una tavola rotonda con Renata Livraghi, economista, Roberto Benaglia, sindacalista, Maria Stella Motta, direttore per le Risorse umane in un’azienda, Rosanna Gallo, psicologa del lavoro, Claudio Stercal, teologo spirituale. In conclusione interverrà monsignor Eros Monti, Vicario episcopale per la Vita sociale. Coordinerà i lavori Giuseppe Matarazzo, giornalista di Avvenire.
Il tema del Convegno della vigilia della Giornata della Solidarietà prende lo spunto dalla considerazione che buona parte degli aumenti di occupazione registrati in Italia alla fine del secolo scorso e all’inizio del secolo XXI, prima della recente crisi, sono avvenuti sotto forma di lavoro precario, che spesso ha sostituito forme di lavoro regolare. La proliferazione dei cosiddetti contratti di lavoro «atipici» ha creato anche qualche problema in tema di sicurezza del lavoro, orario di lavoro, retribuzione e trattamento di fine rapporto e pensionistico, valorizzazione della professionalità, ambiente di lavoro, tutela normativa e contrattuale…
Il Convegno si allarga inoltre alla dimensione della spiritualità cristiana del lavoro. Questo aspetto è anticipato, nel volantino che annuncia l’iniziativa, dall’affermazione ripresa dalla Gaudium et Spes, costituzione pastorale del Concilio Vaticano II: «L’uomo vale più per quello che è che per quello che ha. Parimenti tutto ciò che gli uomini fanno per conseguire una maggiore giustizia e una più estesa fraternità, ha più valore dei progressi in campo tecnico».
Per informazioni: Segreteria del Convegno – Servizio per la Vita sociale e il Lavoro (piazza Fontana 2, Milano – tel. 02.8556341 – fax 02.861331 – lavoro@diocesi.milano.it). In occasione della Giornata diocesana della Solidarietà di domenica prossima, la tradizionale raccolta di offerte, dato il perdurare dell’attuale crisi economica con pesanti riflessi anzitutto sul piano occupazionale e sulle condizioni di vita delle famiglie, sarà destinata, oltre che al Fondo diocesano di Solidarietà, anche al Fondo Famiglia-lavoro.
La Giornata della Solidarietà è il quarto appuntamento delle quattro giornate diocesane sul tema “Pietre vive per un mondo nuovo. Celebrare l’amore di Dio nella vita quotidiana”, dopo la Festa della Famiglia del 31 gennaio, la Giornata per la Vita del 7 febbraio e la Giornata del Malato dell’11 febbraio. Nella Giornata diocesana della Solidarietà, in particolare la riflessione sarà su “Il lavoro: vocazione di ogni persona del mondo”.
La prossima celebrazione prevista per il mondo del lavoro è la Veglia di preghiera del 1° maggio, che anche quest’anno si terrà in ognuna delle sette Zone pastorali della Diocesi di Milano alla fine del mese di aprile o nell’imminenza della festa di S. Giuseppe lavoratore. In preparazione alla XXIX Giornata diocesana della Solidarietà (14 febbraio) è in programma il Convegno della vigilia sul tema “Il lavoro tra precarietà, qualità della vita e spiritualità”, che si terrà sabato 13 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, all’Auditorium S. Carlo (corso Matteotti 14, Milano), a cura della Pastorale del Lavoro della Diocesi di Milano. La relazione introduttiva sarà di Luigi Frey, economista del lavoro; seguirà una tavola rotonda con Renata Livraghi, economista, Roberto Benaglia, sindacalista, Maria Stella Motta, direttore per le Risorse umane in un’azienda, Rosanna Gallo, psicologa del lavoro, Claudio Stercal, teologo spirituale. In conclusione interverrà monsignor Eros Monti, Vicario episcopale per la Vita sociale. Coordinerà i lavori Giuseppe Matarazzo, giornalista di Avvenire.Il tema del Convegno della vigilia della Giornata della Solidarietà prende lo spunto dalla considerazione che buona parte degli aumenti di occupazione registrati in Italia alla fine del secolo scorso e all’inizio del secolo XXI, prima della recente crisi, sono avvenuti sotto forma di lavoro precario, che spesso ha sostituito forme di lavoro regolare. La proliferazione dei cosiddetti contratti di lavoro «atipici» ha creato anche qualche problema in tema di sicurezza del lavoro, orario di lavoro, retribuzione e trattamento di fine rapporto e pensionistico, valorizzazione della professionalità, ambiente di lavoro, tutela normativa e contrattuale…Il Convegno si allarga inoltre alla dimensione della spiritualità cristiana del lavoro. Questo aspetto è anticipato, nel volantino che annuncia l’iniziativa, dall’affermazione ripresa dalla Gaudium et Spes, costituzione pastorale del Concilio Vaticano II: «L’uomo vale più per quello che è che per quello che ha. Parimenti tutto ciò che gli uomini fanno per conseguire una maggiore giustizia e una più estesa fraternità, ha più valore dei progressi in campo tecnico».Per informazioni: Segreteria del Convegno – Servizio per la Vita sociale e il Lavoro (piazza Fontana 2, Milano – tel. 02.8556341 – fax 02.861331 – lavoro@diocesi.milano.it). In occasione della Giornata diocesana della Solidarietà di domenica prossima, la tradizionale raccolta di offerte, dato il perdurare dell’attuale crisi economica con pesanti riflessi anzitutto sul piano occupazionale e sulle condizioni di vita delle famiglie, sarà destinata, oltre che al Fondo diocesano di Solidarietà, anche al Fondo Famiglia-lavoro.La Giornata della Solidarietà è il quarto appuntamento delle quattro giornate diocesane sul tema “Pietre vive per un mondo nuovo. Celebrare l’amore di Dio nella vita quotidiana”, dopo la Festa della Famiglia del 31 gennaio, la Giornata per la Vita del 7 febbraio e la Giornata del Malato dell’11 febbraio. Nella Giornata diocesana della Solidarietà, in particolare la riflessione sarà su “Il lavoro: vocazione di ogni persona del mondo”.La prossima celebrazione prevista per il mondo del lavoro è la Veglia di preghiera del 1° maggio, che anche quest’anno si terrà in ognuna delle sette Zone pastorali della Diocesi di Milano alla fine del mese di aprile o nell’imminenza della festa di S. Giuseppe lavoratore. Domenica la raccolta di offerte – La tradizionale raccolta di offerte, nella Giornata della Solidarietà di domenica 14 febbraio, potrà essere destinata a due finalità: il Fondo Famiglia-lavoro, istituito dal cardinale Dionigi Tettamanzi, e il Fondo diocesano di Solidarietà utilizzato per sostenere cooperative di solidarietà sociale, per l’accompagnamento e l’inserimento lavorativo, per interventi a favore di famiglie in difficoltà e a favore dello Sportello Anania (orientamento all’affido e all’adozione). Il contributo può essere versato direttamente all’Ufficio Cassa della Curia (piazza Fontana, 2 – Milano), oppure tramite conto corrente bancario intestato all’Arcidiocesi di Milano. Info: tel. 02.8556404.

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