di Luisa BOVE
Redazione

L’oratorio estivo nel quartiere Gallaratese di Milano è forse tra i più lunghi della Diocesi ambrosiana. Dal 14 giugno al 2 luglio le 6 parrocchie del decanato organizzeranno le attività ognuna nel proprio oratorio, mentre nel mese di luglio (dal 5 al 30) la proposta sarà rivolta a tutti e realizzata nella parrocchia dei Santi Martiri Anauniesi, come pure dal 30 agosto al 10 settembre in convenzione con il Comune di Milano.
«Gli iscritti sono in media 80-100 ragazzi per parrocchia, tranne Regina Pacis che sfiora i 150 – dice don Stefano Pessina, responsabile della Pastorale giovanile -. In decanato gireranno circa 500-600 ragazzi, seguiti in ogni oratorio da una media di 10-15 animatori adolescenti», ma in giugno interverranno anche alcuni educatori professionali per coordinare le attività di ogni oratorio della Comunità pastorale “Trasfigurazione del Signore” che comprende Maria Regina Pacis, S. Giovanni Battista in Trenno, S. Leonardo da Porto Maurizio e Santi Martiri Anauniesi (le due parrocchie di S. Ilario e S. Romano hanno ancora il coadiutore).
Qualche collaboratore stipendiato sarà presente anche in luglio, e in particolare dal 10 al 17 «un educatore verrà in montagna con me e i ragazzi delle medie e gli adolescenti (fino alla quarta superiore) per una settimana di vacanza a Moena sulle Dolomiti».
La giornata-tipo dell’oratorio feriale al Gallaratese prevede l’arrivo dei ragazzi tra le 8 e le 9 del mattino, quindi ritrovo per la preghiera insieme e giochi divisi a squadre e per fasce d’età oppure laboratori creativi come lavori con la carta, musica, danza, cucina… In tutti gli oratori il pranzo è assicurato, in un solo caso con catering, mentre nelle restanti parrocchie mamme e nonne giovani hanno dato la loro disponibilità per cucinare e distribuire la merenda. Alle 17 tutti a casa.
In programma ci sono due uscite alla settimana, continua don Stefano: nel pomeriggio per andare in piscina o in giro per Milano; nella giornata intera per una gita in montagna o a Minitalia, un parco dei divertimenti nella Bergamasca, oppure per partecipare alle iniziative di animazione organizzate dal Pime. Il 1° luglio gita di decanato con duplice proposta: parco archeologico per i ragazzi fino alla quarta elementare e Valsassina per quelli di quinta fino alla terza media.
Nelle due settimane di settembre l’oratorio feriale mantiene lo stesso schema e si svolge nella parrocchia Santi Martiri Anauniesi, ma le iscrizioni sono state raccolte in Comune, che finanzia l’iniziativa in base al numero di partecipanti; oltre agli educatori professionali saranno coinvolti anche alcuni universitari. L’oratorio estivo nel quartiere Gallaratese di Milano è forse tra i più lunghi della Diocesi ambrosiana. Dal 14 giugno al 2 luglio le 6 parrocchie del decanato organizzeranno le attività ognuna nel proprio oratorio, mentre nel mese di luglio (dal 5 al 30) la proposta sarà rivolta a tutti e realizzata nella parrocchia dei Santi Martiri Anauniesi, come pure dal 30 agosto al 10 settembre in convenzione con il Comune di Milano.«Gli iscritti sono in media 80-100 ragazzi per parrocchia, tranne Regina Pacis che sfiora i 150 – dice don Stefano Pessina, responsabile della Pastorale giovanile -. In decanato gireranno circa 500-600 ragazzi, seguiti in ogni oratorio da una media di 10-15 animatori adolescenti», ma in giugno interverranno anche alcuni educatori professionali per coordinare le attività di ogni oratorio della Comunità pastorale “Trasfigurazione del Signore” che comprende Maria Regina Pacis, S. Giovanni Battista in Trenno, S. Leonardo da Porto Maurizio e Santi Martiri Anauniesi (le due parrocchie di S. Ilario e S. Romano hanno ancora il coadiutore).Qualche collaboratore stipendiato sarà presente anche in luglio, e in particolare dal 10 al 17 «un educatore verrà in montagna con me e i ragazzi delle medie e gli adolescenti (fino alla quarta superiore) per una settimana di vacanza a Moena sulle Dolomiti».La giornata-tipo dell’oratorio feriale al Gallaratese prevede l’arrivo dei ragazzi tra le 8 e le 9 del mattino, quindi ritrovo per la preghiera insieme e giochi divisi a squadre e per fasce d’età oppure laboratori creativi come lavori con la carta, musica, danza, cucina… In tutti gli oratori il pranzo è assicurato, in un solo caso con catering, mentre nelle restanti parrocchie mamme e nonne giovani hanno dato la loro disponibilità per cucinare e distribuire la merenda. Alle 17 tutti a casa.In programma ci sono due uscite alla settimana, continua don Stefano: nel pomeriggio per andare in piscina o in giro per Milano; nella giornata intera per una gita in montagna o a Minitalia, un parco dei divertimenti nella Bergamasca, oppure per partecipare alle iniziative di animazione organizzate dal Pime. Il 1° luglio gita di decanato con duplice proposta: parco archeologico per i ragazzi fino alla quarta elementare e Valsassina per quelli di quinta fino alla terza media.Nelle due settimane di settembre l’oratorio feriale mantiene lo stesso schema e si svolge nella parrocchia Santi Martiri Anauniesi, ma le iscrizioni sono state raccolte in Comune, che finanzia l’iniziativa in base al numero di partecipanti; oltre agli educatori professionali saranno coinvolti anche alcuni universitari.

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