Appuntamento sabato 18 aprile al Pime di Milano. Lo slogan scelto è "Nasinsù". Nelle attività proposte per i mesi di giugno, luglio e agosto saranno coinvolti oltre 400 mila ragazzi e circa 50 mila animatori

Mario PISCHETOLA
Redazione

Sabato 18 aprile, con l’incontro di presentazione ai responsabili dell’oratorio estivo 2009 “Nasinsù”, che si terrà presso il Pime di Milano (via Mosé Bianchi 94) a partire dalle 9.30, inizia il periodo di programmazione delle attività estive negli oratori ambrosiani, che coinvolgeranno, nei mesi di giugno, luglio e, in alcuni casi, anche agosto, più di quattrocentomila ragazzi e circa cinquantamila animatori. La proposta della Fondazione oratori milanesi (Fom) offre un percorso educativo e spirituale che, utilizzando il linguaggio semplice e accattivante dell’animazione, trasforma l’esperienza estiva in un cammino di crescita nella fede e di forte esperienza ecclesiale.
«Dopo Pasqua – afferma don Samuele Marelli, direttore della Fom – e sino al termine dell’anno scolastico, i responsabili saranno impegnati a programmare le attività estive, continuando a occuparsi della pastorale ordinaria, e ad acquisire i contenuti della proposta “Nasinsù”. Dovranno poi ritrasmetterla, attraverso diversi momenti formativi, agli adolescenti, ai giovani e ai genitori volontari che si impegneranno tutti i giorni, a tempo pieno, per almeno cinque settimane di oratorio estivo».
Durante l’incontro di sabato prossimo sarà presentato il sussidio Nasinsù – guarda il cielo e conta le stelle (edito da In dialogo), composto da nove fascicoli tematici, un libretto di preghiera per bambini e ragazzi, un quaderno animatori, il cd con i canti e due cd multimediali, uno per gli animatori e uno pensato per essere consegnato a ciascun ragazzo che può continuare a casa l’avventura dell’oratorio estivo. «La ricchezza dei materiali forniti – continua don Marelli – offre a chi deve progettare le attività estive suggerimenti, proposte, opportunità affinché tutto sia curato nei minimi particolari: dall’ambientazione, al gioco, al canto, all’attenzione specifica per i ragazzi più grandi, alla creazione di laboratori. Il filo conduttore delle giornate sarà la preghiera. Anno dopo anno viene consolidandosi il ruolo primario degli animatori, prevalentemente adolescenti. Su di loro occorre investire sempre di più perché, proprio per loro, l’Estate in oratorio sia un’occasione di maturazione umana e spirituale».
La Fom, che da novembre ha già realizzato più di venti corsi animatori sul territorio, si impegnerà nella formazione di circa seicento animatori durante i corsi «full immersion» di maggio e altri settecentocinquanta ai corsi residenziali di Capizzone e Villa Grugana. Oltre diecimila animatori riceveranno il “mandato” dell’Arcivescovo in piazza Duomo a Milano venerdì 22 maggio. Sabato 18 aprile, con l’incontro di presentazione ai responsabili dell’oratorio estivo 2009 “Nasinsù”, che si terrà presso il Pime di Milano (via Mosé Bianchi 94) a partire dalle 9.30, inizia il periodo di programmazione delle attività estive negli oratori ambrosiani, che coinvolgeranno, nei mesi di giugno, luglio e, in alcuni casi, anche agosto, più di quattrocentomila ragazzi e circa cinquantamila animatori. La proposta della Fondazione oratori milanesi (Fom) offre un percorso educativo e spirituale che, utilizzando il linguaggio semplice e accattivante dell’animazione, trasforma l’esperienza estiva in un cammino di crescita nella fede e di forte esperienza ecclesiale.«Dopo Pasqua – afferma don Samuele Marelli, direttore della Fom – e sino al termine dell’anno scolastico, i responsabili saranno impegnati a programmare le attività estive, continuando a occuparsi della pastorale ordinaria, e ad acquisire i contenuti della proposta “Nasinsù”. Dovranno poi ritrasmetterla, attraverso diversi momenti formativi, agli adolescenti, ai giovani e ai genitori volontari che si impegneranno tutti i giorni, a tempo pieno, per almeno cinque settimane di oratorio estivo».Durante l’incontro di sabato prossimo sarà presentato il sussidio Nasinsù – guarda il cielo e conta le stelle (edito da In dialogo), composto da nove fascicoli tematici, un libretto di preghiera per bambini e ragazzi, un quaderno animatori, il cd con i canti e due cd multimediali, uno per gli animatori e uno pensato per essere consegnato a ciascun ragazzo che può continuare a casa l’avventura dell’oratorio estivo. «La ricchezza dei materiali forniti – continua don Marelli – offre a chi deve progettare le attività estive suggerimenti, proposte, opportunità affinché tutto sia curato nei minimi particolari: dall’ambientazione, al gioco, al canto, all’attenzione specifica per i ragazzi più grandi, alla creazione di laboratori. Il filo conduttore delle giornate sarà la preghiera. Anno dopo anno viene consolidandosi il ruolo primario degli animatori, prevalentemente adolescenti. Su di loro occorre investire sempre di più perché, proprio per loro, l’Estate in oratorio sia un’occasione di maturazione umana e spirituale».La Fom, che da novembre ha già realizzato più di venti corsi animatori sul territorio, si impegnerà nella formazione di circa seicento animatori durante i corsi «full immersion» di maggio e altri settecentocinquanta ai corsi residenziali di Capizzone e Villa Grugana. Oltre diecimila animatori riceveranno il “mandato” dell’Arcivescovo in piazza Duomo a Milano venerdì 22 maggio.

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