Nei sabati di Quaresima appuntamento a Seveso per ragazzi e ragazze orientati alla scelta per il sacerdozio o la consacrazione religiosa.�Chi vi ha già partecipato�sottolinea l'utilità dell'iniziativa

Cristiano PASSONI
Redazione

Anche quest’anno, durante i sabati di Quaresima (14, 21, 28 marzo e 4 aprile), la Pastorale giovanile, in collaborazione con il Seminario di Milano, propone un ciclo di appuntamenti dal titolo “Un coraggioso salto di qualità”. Si tratta di un’iniziativa, ormai consolidata, rivolta in modo particolare ai ragazzi e alle ragazze dai 18 ai 30 anni, che coltivano un forte interrogativo circa la possibilità di una vocazione al sacerdozio o alla consacrazione nella verginità per il Regno.
Per parteciparvi non è necessario essere nella prossimità di una decisione. Il cammino risulta fecondo anche per la verifica di un’intuizione iniziale o per valutare almeno una volta con serietà un pensiero che ogni tanto ritorna. L’importante è che si verifichi la presenza di una buona motivazione. Come racconta uno dei giovani partecipanti, ripensando all’esperienza vissuta lo scorso anno: «Sono stati incontri utili soprattutto perché mi hanno insegnato a continuare a pormi delle domande sulla mia vita e sul progetto di Dio su di me con serenità».
Pierluigi Banna, oggi seminarista di prima teologia, ricorda invece: «Nei momenti di preghiera e di confronto, personale o comunitario, ho fatto memoria di quegli episodi della mia vita in cui avevo fatto esperienza della presenza di Gesù e della sua chiamata. Ho così potuto verificare quanto tale forma vocazionale trovasse già fondamento nella mia vita».
La modalità dell’incontro prevede un cammino di riflessioni distinte tra ragazzi e ragazze, un tempo di confronto a gruppi e qualche espressione comune di preghiera, animata dalla comunità dei seminaristi di Seveso. Il clima degli incontri conserva una sua giusta riservatezza. Per avviare nel migliore dei modi il confronto con i giovani è richiesta una presentazione da parte dei loro direttori spirituali, o comunque di qualche religiosa o presbitero che già li conosca. Un colloquio precede gli incontri, perché permette ai responsabile dell’iniziativa di conoscere i giovani che si presentano e ai giovani di arrivare già ben introdotti e con la preparazione più opportuna.
Per i ragazzi, contattare don Luigi Panighetti (tel. 0362.6471 – luigipanighetti@seminario.milano.it); per le ragazze, Anna Deodato (tel. 0362.509674 – anna.deodato@libero.it). Anche quest’anno, durante i sabati di Quaresima (14, 21, 28 marzo e 4 aprile), la Pastorale giovanile, in collaborazione con il Seminario di Milano, propone un ciclo di appuntamenti dal titolo “Un coraggioso salto di qualità”. Si tratta di un’iniziativa, ormai consolidata, rivolta in modo particolare ai ragazzi e alle ragazze dai 18 ai 30 anni, che coltivano un forte interrogativo circa la possibilità di una vocazione al sacerdozio o alla consacrazione nella verginità per il Regno.Per parteciparvi non è necessario essere nella prossimità di una decisione. Il cammino risulta fecondo anche per la verifica di un’intuizione iniziale o per valutare almeno una volta con serietà un pensiero che ogni tanto ritorna. L’importante è che si verifichi la presenza di una buona motivazione. Come racconta uno dei giovani partecipanti, ripensando all’esperienza vissuta lo scorso anno: «Sono stati incontri utili soprattutto perché mi hanno insegnato a continuare a pormi delle domande sulla mia vita e sul progetto di Dio su di me con serenità». Pierluigi Banna, oggi seminarista di prima teologia, ricorda invece: «Nei momenti di preghiera e di confronto, personale o comunitario, ho fatto memoria di quegli episodi della mia vita in cui avevo fatto esperienza della presenza di Gesù e della sua chiamata. Ho così potuto verificare quanto tale forma vocazionale trovasse già fondamento nella mia vita».La modalità dell’incontro prevede un cammino di riflessioni distinte tra ragazzi e ragazze, un tempo di confronto a gruppi e qualche espressione comune di preghiera, animata dalla comunità dei seminaristi di Seveso. Il clima degli incontri conserva una sua giusta riservatezza. Per avviare nel migliore dei modi il confronto con i giovani è richiesta una presentazione da parte dei loro direttori spirituali, o comunque di qualche religiosa o presbitero che già li conosca. Un colloquio precede gli incontri, perché permette ai responsabile dell’iniziativa di conoscere i giovani che si presentano e ai giovani di arrivare già ben introdotti e con la preparazione più opportuna.Per i ragazzi, contattare don Luigi Panighetti (tel. 0362.6471 – luigipanighetti@seminario.milano.it); per le ragazze, Anna Deodato (tel. 0362.509674 – anna.deodato@libero.it). Giovedì 5 marzo – On line la preghiera per le vocazioniIl Centro diocesano per le vocazioni ha raccolto l’invito che l’Arcivescovo ha rivolto nel messaggio per la Giornata del seminario, di pregare per le vocazioni e per la santificazione dei sacerdoti, attraverso un’adorazione eucaristica il primo giovedì del mese. Quindi il Centro diocesano per le vocazioni prepara ogni mese uno schema di preghiera pubblicato nella home page di www.chiesadimilano.it. Gli schemi hanno come filo conduttore la figura di San Paolo. La preghiera del 5 marzo, primo giovedì del mese, è a cura di suor Paola Resta, cappuccina di Madre Rubatto. –

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