Il 30 e 31 maggio al Santuario mariano si terrà il terzo raduno dopo l'incontro nazionale a Loreto e quello mondiale a Sydney. Con questo appuntamento si conclude il triennio voluto dalla Cei

Luisa BOVE
Redazione

L’Agorà dei giovani che si terrà il 30 e 31 maggio al Santuario della Madonna di Caravaggio è il terzo raduno dopo l’incontro nazionale a Loreto e quello mondiale a Sydney. Con questo appuntamento si conclude il triennio voluto dalla Cei per tutti i ragazzi italiani. «Come Chiesa di Lombardia la scelta è stata quella di viverlo a livello regionale con le 10 diocesi – dice don Maurizio Tremolada, responsabile del Servizio giovani della Diocesi -. Il primo anno il tema era l’ascolto, il secondo l’annuncio e il prossimo sarà sulla cultura: dal titolo “Fino ai confini della Terra” si comprende l’orizzonte sterminato dell’annuncio del Vangelo». I giovani infatti sono chiamati a vivere e testimoniare la loro fede «in tutti gli ambienti di vita: lavoro, università, divertimento, tempo libero…», senza dimenticare la dimensione sociale attraverso l’animazione e i gesti di carità.
L’incontro regionale di Caravaggio è rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni e ai loro educatori. Lo stesso Arcivescovo, in occasione della Veglia in Traditione Symboli, aveva invitato i ragazzi a questo appuntamento con una lettera ufficiale. «Voi – scriveva il cardinale Tettamanzi – siete la nuova generazione di cristiani, protagonisti sempre più convinti e preparati per la missione entusiasmante di annunciare il Vangelo nel mondo contemporaneo».
«Questo appuntamento avrà come momento centrale la Veglia di Pentecoste, con l’invocazione allo Spirito per i giovani perché siano testimoni», continua don Tremolada. Sarà curata in particolare dalla Diocesi di Milano e animata con musica, danze e immagini da Shekinah, il coro di Pastorale giovanile che per l’occasione eseguirà anche l’inno Ai confini della Terra, scritto da don Bortolo Uberti e musicato da Filippo Bentivoglio. Due eventi culturali precedono l’Agorà dei giovani: il primo è il musical su San Paolo, già presentato in aprile, il prossimo è un concerto di Shekinah (vedi box).
Le iscrizioni all’Agorà, obbligatorie per singoli e gruppi, sono aperte fino al 15 maggio, scaricando il modulo da www.chiesadimilano.it/giovani, compilandolo, firmandolo e quindi inviandolo via fax (02.58391434) al Servizio di Pastorale giovanile. Il kit per partecipare al raduno sarà distribuito il 23 maggio dalle 9 alle 17 a Saronno, presso la Comunità “La parabola” (via Monsignor Castelli 12). I giovani riceveranno quindi una sacca contenente pass, maglietta diocesana (distinta per i 18-19enni e per i giovani), cappello, libretto liturgico, penna, buono per la colazione… La cena del sabato infatti è a carico dei partecipanti, mentre la colazione della domenica sarà offerta dall’organizzazione.
Al momento si sono iscritti 500 ambrosiani, provenienti da tutte le zone pastorali, ma il Servizio giovani prevede che si possa raggiungere il numero di 3-4 mila. Gruppi, parrocchie e decanati si stanno organizzando con mezzi propri, pulmini delle comunità, treni e pullman privati. Qualcuno raggiungerà Caravaggio anche in bicicletta; per questo sarà predisposto un parcheggio ad hoc. Con il pass i giovani potranno accedere al Santuario dalle vie adiacenti, che saranno chiuse al traffico. Tutti i mezzi di trasporto dovranno quindi essere parcheggiati nella zona industriale (per gli autisti è previsto un trasferimento in navetta al luogo di ritrovo per ricongiungersi al gruppo).
Per tutti gli ambrosiani l’appuntamento è alle 15 a Treviglio sul piazzale dell’ospedale (Strada Statale n. 11), dove alle 16 è previsto il saluto e una breve preghiera presieduta da monsignor Mario Delpini, Vicario episcopale di Zona. Al termine, da via Greggia partirà il pellegrinaggio dei giovani ambrosiani che si uniranno al resto dei partecipanti per raggiungere insieme il Santuario.
Al termine della Veglia, dalle 23 alle 3 del mattino, saranno allestiti 7 luoghi secondo l’esperienza di Loreto. «Faremo 7 vele, riprendendo la scenografia della Veglia di Pentecoste, che richiamano sia l’idea di essere mossi dal vento (lo Spirito), sia l’immagine simbolica della fiamma», dice don Tremolada. Nella notte i giovani potranno frequentare questi luoghi (culturali, spirituali, espressivi) per scrivere, dipingere, riflettere, pregare, confessarsi. L’Agorà dei giovani si concluderà domenica il 31 maggio con la messa alle 8 presieduta dal vescovo di Cremona, monsignor Dante Lafranconi. 

Shekinah, concertoil 15 al Pime – Venerdì 15 maggio, alle 20.45, presso l’Auditorium del Pime (via Mosè Bianchi 94, Milano), concerto-meditazione dal titolo "Ai confini della Terra" realizzato dal coro Shekinah. Il gruppo musicale è nato alcuni anni fa dal laboratorio "I colori della fede", promosso dal Servizio di Pastorale giovanile. Attraverso il canto, la danza e la recitazione Shekinah anima e sostiene momenti di riflessione e di preghiera dei giovani; le ultime veglie diocesane della Redditio e Traditio Symboli in Duomo sono state affidate al gruppo. All’attivo hanno anche un video realizzato per il convegno "Giovani e festa" del 2005 e il cd Tu sei luce, con alcuni canti inediti. La sera del 15 maggio il coro Shekinah eseguirà 13 brani.

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