Attivato il sito a Natale, a Pasqua la parrocchia milanese ha filmato le prime celebrazioni. Entro fine maggio si inizierà a trasmettere la messa quotidiana, per rendere un servizio agli anziani, ai malati o a chi è impossibilitato a recarsi in chiesa

Luisa BOVE
Redazione

La parrocchia dei Santi Martiri Nereo e Achilleo è sbarcata su internet a Natale. Il sito non esisteva quando il nuovo parroco, don Gianluigi Panzeri, è arrivato nel settembre scorso. Ma don Gianluigi ha accolto subito la proposta e si è dimostrato entusiasta anche quando un parrocchiano, Angelo Geraci, gli ha parlato della possibilità di trasmettere sul sito la messa quotidiana.
L’idea è nata guardando ad altre esperienze, a cominciare dalla parrocchia di Civate, che da tempo ha un sistema di trasmissione, fino al Duomo di Milano, con le celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo, ma non solo. Alla fine di gennaio si è iniziato a studiare l’ipotesi: «Prima di Pasqua abbiamo installato un sistema di ripresa video in chiesa con 5 telecamere, oltre a una regia per la trasmissione su Internet e l’archiviazione delle funzioni», spiega Geraci.
La prima registrazione è avvenuta in occasione del Triduo pasquale, «che sarà pubblicato solo in questi giorni sul sito della parrocchia (www.nereoachilleo.it) perché stiamo creando una nuova home page per ospitare la sezione multimediale». Pochi “addetti ai lavori” hanno seguito le funzioni durante la Settimana santa per verificare la qualità della trasmissione. «Entro metà o fine maggio inizieremo a trasmettere la messa quotidiana, sia feriale, sia festiva. Sarà il parroco a decidere quale verrà registrata, dato che ogni giorno ci sono più celebrazioni».
In febbraio il nuovo sito era stato presentato ai membri del Consiglio pastorale. Presto le potenzialità multimediali per seguire le celebrazioni da casa saranno spiegate anche a tutti i parrocchiani. Chi fruirà di questo servizio saranno soprattutto gli anziani, i malati o comunque i convalescenti impossibilitati a uscire per raggiungere la chiesa. «Le potenzialità di questo mezzo non sono solo per chi ha problemi di salute – dice Geraci -, ma anche per chi si trova lontano per motivi di lavoro o altro». Anche a distanza, quindi, si potrà mantenere un legame forte con la parrocchia seguendo le celebrazioni.
«Stiamo valutando la possibilità di soluzioni low-cost per gli anziani che difficilmente hanno un computer a casa: esistono infatti pc estremamente compatti, con prezzi intorno ai cento euro, che possono essere collegati al televisore». L’ipotesi è di proporre un abbonamento a tempo con un provider e una spesa modesta, così da rendere accessibile questo servizio «a chi ne ha più bisogno». Geraci, che si ritiene un semplice parrocchiano che ha proposto e realizzato il sistema insieme a un giovane, continuerà a offrire il suo supporto tecnico. Ora infatti sarà creata «una “squadra” di ragazzi e adolescenti da coinvolgere nella gestione», perché davvero il sito non sia «calato dall’altro», ma appartenga a tutti. La parrocchia dei Santi Martiri Nereo e Achilleo è sbarcata su internet a Natale. Il sito non esisteva quando il nuovo parroco, don Gianluigi Panzeri, è arrivato nel settembre scorso. Ma don Gianluigi ha accolto subito la proposta e si è dimostrato entusiasta anche quando un parrocchiano, Angelo Geraci, gli ha parlato della possibilità di trasmettere sul sito la messa quotidiana.L’idea è nata guardando ad altre esperienze, a cominciare dalla parrocchia di Civate, che da tempo ha un sistema di trasmissione, fino al Duomo di Milano, con le celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo, ma non solo. Alla fine di gennaio si è iniziato a studiare l’ipotesi: «Prima di Pasqua abbiamo installato un sistema di ripresa video in chiesa con 5 telecamere, oltre a una regia per la trasmissione su Internet e l’archiviazione delle funzioni», spiega Geraci.La prima registrazione è avvenuta in occasione del Triduo pasquale, «che sarà pubblicato solo in questi giorni sul sito della parrocchia (www.nereoachilleo.it) perché stiamo creando una nuova home page per ospitare la sezione multimediale». Pochi “addetti ai lavori” hanno seguito le funzioni durante la Settimana santa per verificare la qualità della trasmissione. «Entro metà o fine maggio inizieremo a trasmettere la messa quotidiana, sia feriale, sia festiva. Sarà il parroco a decidere quale verrà registrata, dato che ogni giorno ci sono più celebrazioni».In febbraio il nuovo sito era stato presentato ai membri del Consiglio pastorale. Presto le potenzialità multimediali per seguire le celebrazioni da casa saranno spiegate anche a tutti i parrocchiani. Chi fruirà di questo servizio saranno soprattutto gli anziani, i malati o comunque i convalescenti impossibilitati a uscire per raggiungere la chiesa. «Le potenzialità di questo mezzo non sono solo per chi ha problemi di salute – dice Geraci -, ma anche per chi si trova lontano per motivi di lavoro o altro». Anche a distanza, quindi, si potrà mantenere un legame forte con la parrocchia seguendo le celebrazioni.«Stiamo valutando la possibilità di soluzioni low-cost per gli anziani che difficilmente hanno un computer a casa: esistono infatti pc estremamente compatti, con prezzi intorno ai cento euro, che possono essere collegati al televisore». L’ipotesi è di proporre un abbonamento a tempo con un provider e una spesa modesta, così da rendere accessibile questo servizio «a chi ne ha più bisogno». Geraci, che si ritiene un semplice parrocchiano che ha proposto e realizzato il sistema insieme a un giovane, continuerà a offrire il suo supporto tecnico. Ora infatti sarà creata «una “squadra” di ragazzi e adolescenti da coinvolgere nella gestione», perché davvero il sito non sia «calato dall’altro», ma appartenga a tutti.

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