"Nessuno è escluso, scopri e rispetta la fede di ogni persona": domenica al Teatro alle Colonne momento di celebrazione e di bilancio di tre anni di attività del Forum, a conferma del comune impegno di dialogo e di pace

di Rosangela VEGETTI
Redazione

Un invito da non mancare per quanti sono attenti alla vita milanese nelle sue pieghe magari meno vistose, ma impegnate a costruire l’anima della città del futuro. Domenica 22 marzo, a Milano, dalle 17 alle 19, presso il Teatro alle Colonne (corso di Porta Ticinese 45), si terrà una manifestazione in occasione del terzo anniversario di fondazione del Forum delle Religioni a Milano. Sarà un momento di celebrazione e di festa, a conferma del comune impegno di dialogo e di pace tra le organizzazioni e comunità religiose presenti in città.
Il tema dell’incontro – “Nessuno è escluso, scopri e rispetta la fede di ogni persona” – riflette sia l’ansia di costruire fondamenti di pace e di rispetto tra tutte le religioni, sia un bilancio delle conoscenze acquisite tra comunità di religione diversa e degli scambi effettuati di inviti e di proposte. «Nessuno è escluso è certamente un invito a non lasciar fuori nessuno – spiega don Giampiero Alberti, tra i fondatori del Forum -, ma è anche la sollecitazione a che tutti partecipino e non si tengano fuori». Un primo passo a scoprire chi sono gli altri e che cosa fanno, quali sono i colori propri della loro fede e della loro spiritualità, per poi poterli rispettare per ciò in cui essi credono.
In tre anni di attività il Forum ha costruito una trama di rapporti e di reciproca conoscenza che neppure poteva immaginare nell’immediato passato: questo è il dono prezioso che si intende proporre all’intera cittadinanza. Si è infatti sviluppata una conoscenza non solo tra le diverse comunità religiose, ma anche tra comunità della stessa fede che prima non si frequentavano (sia tra i buddisti, sia tra i musulmani). «Nessuno cercava gli altri – spiega ancora don Alberti -. Ora invece si conoscono e tutti i delegati del Forum hanno avuto occasione di partecipare a celebrazioni delle rispettive religioni: ne è nata una conoscenza rispettosa e collaborativa». Piccoli passi, poco conosciuti, ma che promettono frutti importanti, perché il Forum intende rispondere alla domanda cittadina di intervenire nelle grandi questioni inerenti le relazioni interreligiose.
Partecipano al Forum delle Religioni di Milano: Comunità ebraica; Associazione Zen Higan, l’Altra Riva – Kunpen Lama Gangchen – Monastero Zen Ensoji, il Cerchio; Arcidiocesi di Milano, Ecumenismo e dialogo – Centro ambrosiano di documentazione delle religioni – Centro interreligioso Henri le Saux – Chiesa cristiana avventista del 7° Giorno – Chiesa cristiana evangelica battista – Chiesa cristiana protestante in Milano – Chiesa evangelica metodista – Chiesa evangelica valdese – Comunità di Sant’Egidio – Frati Minori di Sant’Angelo – Missionari d’Africa, Padri Bianchi – Movimento dei Focolari – Pontificio istituto missioni estere – Vicariato ortodosso romeno; Ahl al- Bait, comunità sciita – Casa della cultura islamica – Centro islamico di Milano e della Lombardia – Confraternita Jerrahi Halveti; Veda Vyasa, Unione induista italiana Sanãtana Dharma, Milano. Un invito da non mancare per quanti sono attenti alla vita milanese nelle sue pieghe magari meno vistose, ma impegnate a costruire l’anima della città del futuro. Domenica 22 marzo, a Milano, dalle 17 alle 19, presso il Teatro alle Colonne (corso di Porta Ticinese 45), si terrà una manifestazione in occasione del terzo anniversario di fondazione del Forum delle Religioni a Milano. Sarà un momento di celebrazione e di festa, a conferma del comune impegno di dialogo e di pace tra le organizzazioni e comunità religiose presenti in città.Il tema dell’incontro – “Nessuno è escluso, scopri e rispetta la fede di ogni persona” – riflette sia l’ansia di costruire fondamenti di pace e di rispetto tra tutte le religioni, sia un bilancio delle conoscenze acquisite tra comunità di religione diversa e degli scambi effettuati di inviti e di proposte. «Nessuno è escluso è certamente un invito a non lasciar fuori nessuno – spiega don Giampiero Alberti, tra i fondatori del Forum -, ma è anche la sollecitazione a che tutti partecipino e non si tengano fuori». Un primo passo a scoprire chi sono gli altri e che cosa fanno, quali sono i colori propri della loro fede e della loro spiritualità, per poi poterli rispettare per ciò in cui essi credono.In tre anni di attività il Forum ha costruito una trama di rapporti e di reciproca conoscenza che neppure poteva immaginare nell’immediato passato: questo è il dono prezioso che si intende proporre all’intera cittadinanza. Si è infatti sviluppata una conoscenza non solo tra le diverse comunità religiose, ma anche tra comunità della stessa fede che prima non si frequentavano (sia tra i buddisti, sia tra i musulmani). «Nessuno cercava gli altri – spiega ancora don Alberti -. Ora invece si conoscono e tutti i delegati del Forum hanno avuto occasione di partecipare a celebrazioni delle rispettive religioni: ne è nata una conoscenza rispettosa e collaborativa». Piccoli passi, poco conosciuti, ma che promettono frutti importanti, perché il Forum intende rispondere alla domanda cittadina di intervenire nelle grandi questioni inerenti le relazioni interreligiose.Partecipano al Forum delle Religioni di Milano: Comunità ebraica; Associazione Zen Higan, l’Altra Riva – Kunpen Lama Gangchen – Monastero Zen Ensoji, il Cerchio; Arcidiocesi di Milano, Ecumenismo e dialogo – Centro ambrosiano di documentazione delle religioni – Centro interreligioso Henri le Saux – Chiesa cristiana avventista del 7° Giorno – Chiesa cristiana evangelica battista – Chiesa cristiana protestante in Milano – Chiesa evangelica metodista – Chiesa evangelica valdese – Comunità di Sant’Egidio – Frati Minori di Sant’Angelo – Missionari d’Africa, Padri Bianchi – Movimento dei Focolari – Pontificio istituto missioni estere – Vicariato ortodosso romeno; Ahl al- Bait, comunità sciita – Casa della cultura islamica – Centro islamico di Milano e della Lombardia – Confraternita Jerrahi Halveti; Veda Vyasa, Unione induista italiana Sanãtana Dharma, Milano. – Pieghevole Locandina

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi