L'intervento del vescovo biblista mercoledì 25 marzo, alle 21, nell'ambito del percorso "Quanto manca della notte?". Commenterà brani proclamati da due famiglie, alcuni bambini, un prete, una suora e dall'assessore comunale ai Servizi sociali Mariolina Moioli

Luisa BOVE
Redazione

Mercoledì 25 marzo, alle 21, in Duomo, toccherà a monsignor Gianfranco Ravasi prendere la parola in una serata sul tema “I salmi, canto della vita”, nell’ambito del percorso quaresimale “Quanto manca della notte?”.
Il grande biblista, oggi presidente del Pontificio consiglio per la cultura, già nella Quaresima 2007 aveva proposto la prima lettura integrale del Cantico dei cantici mai realizzata a Milano, mentre l’anno scorso aveva scelto alcuni brani dal libro sapienziale del Qoelet. Quest’anno la serata culminerà con i Salmi.
Monsignor Ravasi è uno dei maggiori studiosi del salterio e mercoledì interverrà in due momenti diversi nell’arco della serata commentando i brani letti in Duomo. «Sarà proposta una lettura per campione di salmi – spiega don Paolo Sartor -, che saranno scelti tra i principali generi: salmi di fiducia, di supplica, messianici, di richiesta di perdono…».
A differenza dell’anno scorso la lettura dei testi non sarà affidata ad attori professionisti: «D’accordo con monsignor Ravasi, abbiamo voluto dare l’idea del popolo di Dio, perché i salmi sono la preghiera di Israele e della Chiesa». Per questo, a proclamare i salmi saranno due famiglie, alcuni bambini, un prete e una suora, mentre il salmo messianico, che parla della regalità, sarà letto dall’assessore comunale ai Servizo sociali Mariolina Moioli.
Le musiche saranno eseguite dal gruppo vocale di 25 elementi Musica Laudantes, che proporrà mottetti scelti di Pierluigi da Palestrina e altri autori in latino e in inglese. La direzione sarà del maestro Riccardo Doni, al basso solo Marco Bordini e all’organo Davide Pozzi. Mercoledì 25 marzo, alle 21, in Duomo, toccherà a monsignor Gianfranco Ravasi prendere la parola in una serata sul tema “I salmi, canto della vita”, nell’ambito del percorso quaresimale “Quanto manca della notte?”.Il grande biblista, oggi presidente del Pontificio consiglio per la cultura, già nella Quaresima 2007 aveva proposto la prima lettura integrale del Cantico dei cantici mai realizzata a Milano, mentre l’anno scorso aveva scelto alcuni brani dal libro sapienziale del Qoelet. Quest’anno la serata culminerà con i Salmi.Monsignor Ravasi è uno dei maggiori studiosi del salterio e mercoledì interverrà in due momenti diversi nell’arco della serata commentando i brani letti in Duomo. «Sarà proposta una lettura per campione di salmi – spiega don Paolo Sartor -, che saranno scelti tra i principali generi: salmi di fiducia, di supplica, messianici, di richiesta di perdono…».A differenza dell’anno scorso la lettura dei testi non sarà affidata ad attori professionisti: «D’accordo con monsignor Ravasi, abbiamo voluto dare l’idea del popolo di Dio, perché i salmi sono la preghiera di Israele e della Chiesa». Per questo, a proclamare i salmi saranno due famiglie, alcuni bambini, un prete e una suora, mentre il salmo messianico, che parla della regalità, sarà letto dall’assessore comunale ai Servizo sociali Mariolina Moioli.Le musiche saranno eseguite dal gruppo vocale di 25 elementi Musica Laudantes, che proporrà mottetti scelti di Pierluigi da Palestrina e altri autori in latino e in inglese. La direzione sarà del maestro Riccardo Doni, al basso solo Marco Bordini e all’organo Davide Pozzi.

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