Si terranno sabato 7 e domenica 8 febbraio, divisi per zone pastorali, i meeting che i piccoli dell'Ac ambrosiana dedicheranno all'ormai concluso mese della pace

Daniela PALUMBO
Redazione

Alla finestra dello studio del Papa che dà su piazza San Pietro, domenica 25 gennaio si è affacciata una bambina. Lei è Miriam, 9 anni, è di origine eritrea ed è iscritta all’Acr. Miriam, accompagnata da Marco Valerio, undicenne e anch’egli acierrino, ha parlato a Benedetto XVI a nome di tutti i ragazzi dell’Azione cattolica che hanno tenuto per le strade della capitale la tradizionale Carovana della Pace, conclusasi appunto con il lancio delle colombe dalla finestra del Papa.
Gennaio è il mese dedicato alla pace non solo dai bambini di Roma, ma anche dai ragazzini della diocesi ambrosiana, che concluderanno il loro mese della pace 2009 con i meeting nelle zone. «La riflessione seguita alle parole del Papa sul legame che esiste fra il combattere la povertà e generare la pace, ha messo in moto delle azioni concrete che troveranno voce nei tre tradizionali Meeting organizzati per sabato 7 e domenica 8 febbraio, dal titolo “La pace conviene”», spiega Ilaria Fumagalli, responsabile diocesana dell’Acr. Alla finestra dello studio del Papa che dà su piazza San Pietro, domenica 25 gennaio si è affacciata una bambina. Lei è Miriam, 9 anni, è di origine eritrea ed è iscritta all’Acr. Miriam, accompagnata da Marco Valerio, undicenne e anch’egli acierrino, ha parlato a Benedetto XVI a nome di tutti i ragazzi dell’Azione cattolica che hanno tenuto per le strade della capitale la tradizionale Carovana della Pace, conclusasi appunto con il lancio delle colombe dalla finestra del Papa.Gennaio è il mese dedicato alla pace non solo dai bambini di Roma, ma anche dai ragazzini della diocesi ambrosiana, che concluderanno il loro mese della pace 2009 con i meeting nelle zone. «La riflessione seguita alle parole del Papa sul legame che esiste fra il combattere la povertà e generare la pace, ha messo in moto delle azioni concrete che troveranno voce nei tre tradizionali Meeting organizzati per sabato 7 e domenica 8 febbraio, dal titolo “La pace conviene”», spiega Ilaria Fumagalli, responsabile diocesana dell’Acr. Due percorsi In particolare, con la riflessione sulla pace i ragazzi di Ac hanno individuato due percorsi. Nel primo, l’ascolto dei propri pensieri è approdato verso un equilibrio di giustizia rappresentato dal commercio Equo e Solidale, e da qui lo slogan “La pace conviene”. I bambini di Ac hanno visitato i negozi e insieme ai responsabili del commercio Equo hanno concretizzato un’idea di solidarietà: le donne del Bangladesh hanno realizzato una borsa in juta, dove è scritto La pace conviene, che i ragazzi di Azione cattolica venderanno durante due appuntamenti del Meeting. Costo della borsa: 3 euro. Ne sono state fatte 900 e chi volesse dare il proprio contributo può acquistare la borsa telefonando alla sede dell’Azione Cattolica Ambrosiana: 02.58.39.13.28. I due Meeting della pace legati al progetto dei negozi dell’Equo e Solidale si svolgeranno sabato 7 febbraio dalle 14.30 alle 17.30 presso il Centro Giovanile Paolo VI, via Giovanni XXIII, a Barzanò (Lc), per la zona di Lecco, e domenica 8 febbraio, dalle 14.30 alle 17.30 presso il Palazzetto dello Sport, via Damiano Chiesa, a Venegono Inferiore (Va), per le zone di Varese e Rho. Il Meeting della Pace delle zone di Milano, Melegnano, Sesto e Monza inizierà domenica 8 febbraio, dalle 15.30 fino alle 17.30, presso il Villaggio Ce.As, via Marotta 8, a Milano. «Al Meeting del capoluogo lombardo è previsto l’incontro con i bambini rom, – anticipa Ilaria Fumagalli – la riflessione sulla pace è stata infatti declinata nell’incontro con l’altro con cuore aperto e spirito di accoglienza». Canti e danze di giovani rom allieteranno il pomeriggio del Meeting.

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