Le offerte raccoltenelle parrocchie in occasione della Giornata della solidarietà saranno devolute al Fondo

don Eros MONTI Vicario per la vita sociale
Redazione

Quest’anno la celebrazione della Giornata della Solidarietà, prevista per domenica 8 febbraio 2009, presenta alcune novità di rilievo.

Anzitutto, la situazione indotta dalla crisi in atto, che deve trovarci pronti non a risposte generose ma condotte soltanto sul piano dell’immediatezza e dell’emotività, ma a rinnovare i nostri stili di vita, personali, familiari e comunitari. La via indicata più volte dal nostro Cardinale, quella della sobrietà finalizzata alla solidarietà, non può non interpellarci anche in questo campo direttamente e in modo stabile.

In questo senso, acquisisce particolare rilievo il Fondo famiglia-lavoro che l’Arcivescovo ha costituito la scorsa Notte di Natale, finalizzato a far fronte alle più gravi situazioni di emergenza di famiglie che, a causa della presente crisi, sono impossibilitate a rispondere ai propri impegni. Esso non si concretizzerà in un contributo soltanto, quanto nell’attivazione di una rete di solidarietà e di attenzione alle famiglie in difficoltà da parte di ogni singola comunità.

La prossima Giornata della Solidarietà, oltre che divenire occasione per un primo annuncio dell’iniziativa attivata dall’Arcivescovo e delle sue più immediate ricadute per le comunità sul territorio, potrà rappresentare anche una prima opportunità di contributo al Fondo stesso. In questo senso, la raccolta in occasione della Giornata, tradizionalmente orientata a far fronte ad emergenze in ambito lavorativo e, in questo triennio pastorale, anche di carattere familiare, sarà interamente devoluto ad incremento del “Fondo lavoro-famiglia”.

Questo non attenua in nulla, anzi, valorizza il carattere specificamente educativo alla sensibilizzazione sociale proprio di questa Giornata.

Il Vicariato per la vita sociale Quest’anno la celebrazione della Giornata della Solidarietà, prevista per domenica 8 febbraio 2009, presenta alcune novità di rilievo.Anzitutto, la situazione indotta dalla crisi in atto, che deve trovarci pronti non a risposte generose ma condotte soltanto sul piano dell’immediatezza e dell’emotività, ma a rinnovare i nostri stili di vita, personali, familiari e comunitari. La via indicata più volte dal nostro Cardinale, quella della sobrietà finalizzata alla solidarietà, non può non interpellarci anche in questo campo direttamente e in modo stabile.In questo senso, acquisisce particolare rilievo il Fondo famiglia-lavoro che l’Arcivescovo ha costituito la scorsa Notte di Natale, finalizzato a far fronte alle più gravi situazioni di emergenza di famiglie che, a causa della presente crisi, sono impossibilitate a rispondere ai propri impegni. Esso non si concretizzerà in un contributo soltanto, quanto nell’attivazione di una rete di solidarietà e di attenzione alle famiglie in difficoltà da parte di ogni singola comunità.La prossima Giornata della Solidarietà, oltre che divenire occasione per un primo annuncio dell’iniziativa attivata dall’Arcivescovo e delle sue più immediate ricadute per le comunità sul territorio, potrà rappresentare anche una prima opportunità di contributo al Fondo stesso. In questo senso, la raccolta in occasione della Giornata, tradizionalmente orientata a far fronte ad emergenze in ambito lavorativo e, in questo triennio pastorale, anche di carattere familiare, sarà interamente devoluto ad incremento del “Fondo lavoro-famiglia”.Questo non attenua in nulla, anzi, valorizza il carattere specificamente educativo alla sensibilizzazione sociale proprio di questa Giornata.Il Vicariato per la vita sociale

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