di Filippo MAGNI
Redazione

Il primo Avvento della neonata comunità pastorale Epifania del Signore è dedicato nel suo aspetto caritativo al Fondo Famiglia-Lavoro. Nel periodo di attesa del Natale le parrocchie di Brugherio propongono da anni ai fedeli un gesto di carità e beneficenza che si affianca alle preghiere, alle catechesi, alle celebrazioni. Quest’anno la raccolta fondi contribuirà ad alimentare il Fondo istituito dal cardinale Tettamanzi.
L’iniziativa è promossa dalle quattro parrocchie cittadine di San Bartolomeo, San Carlo, San Paolo e Santa Maria nascente e S.Paolo e dalle loro associazioni. Per la prima volta le realtà caritative brugheresi hanno scelto di condividere una raccolta fondi in modo unitario: è uno dei frutti della comunità pastorale nata lo scorso mese di settembre. Giovedì 26 novembre si sono riuniti i catechisti e animatori del carcere, i volontari dei gruppi missionari della San Vincenzo, del Banco di Solidarietà, dell’Unitalsi, della Caritas per decidere insieme su quale iniziativa concentrare le forze.
«La scelta è ricaduta sul Fondo – spiegano – perché in questo momento di crisi è importante dare un segno di impegno concreto nei confronti di chi si trova in difficoltà. Nonostante gli ottimismi delle istituzioni, sembra che i problemi occupazionali siano ancora presenti, anzi rileviamo che le richieste di aiuto che giungono ai Centri d’ascolto sono in crescita».
Il progetto, che sarà attuato con appositi raccoglitori nelle chiese, non si limita al fattore economico, concludono i volontari: «La nostra speranza è che l’Avvento porti una rinnovata dignità, cultura della solidarietà e sobrietà degli stilli di vita». Il primo Avvento della neonata comunità pastorale Epifania del Signore è dedicato nel suo aspetto caritativo al Fondo Famiglia-Lavoro. Nel periodo di attesa del Natale le parrocchie di Brugherio propongono da anni ai fedeli un gesto di carità e beneficenza che si affianca alle preghiere, alle catechesi, alle celebrazioni. Quest’anno la raccolta fondi contribuirà ad alimentare il Fondo istituito dal cardinale Tettamanzi.L’iniziativa è promossa dalle quattro parrocchie cittadine di San Bartolomeo, San Carlo, San Paolo e Santa Maria nascente e S.Paolo e dalle loro associazioni. Per la prima volta le realtà caritative brugheresi hanno scelto di condividere una raccolta fondi in modo unitario: è uno dei frutti della comunità pastorale nata lo scorso mese di settembre. Giovedì 26 novembre si sono riuniti i catechisti e animatori del carcere, i volontari dei gruppi missionari della San Vincenzo, del Banco di Solidarietà, dell’Unitalsi, della Caritas per decidere insieme su quale iniziativa concentrare le forze.«La scelta è ricaduta sul Fondo – spiegano – perché in questo momento di crisi è importante dare un segno di impegno concreto nei confronti di chi si trova in difficoltà. Nonostante gli ottimismi delle istituzioni, sembra che i problemi occupazionali siano ancora presenti, anzi rileviamo che le richieste di aiuto che giungono ai Centri d’ascolto sono in crescita».Il progetto, che sarà attuato con appositi raccoglitori nelle chiese, non si limita al fattore economico, concludono i volontari: «La nostra speranza è che l’Avvento porti una rinnovata dignità, cultura della solidarietà e sobrietà degli stilli di vita».

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