L'incontro dei pellegrini milanesi con alcuni testimoni della Chiesa locale. Il rapporto con i musulmani, le conversioni al cattolicesimo. E una intensa richiesta di aiuto

Davide MILANI
Redazione

Sua Santità Bartolomeo (nome alla nascita Dimitrios Archontonis) è nato il 29 febbraio 1940 e dal 1991 Patriarca è patriarca ecumenico di Costantinopoli. Il patriarca di Costantinopoli ha un posto d’onore all’interno di tutte le Chiese dell’Ortodossia. Rispetto agli altri Patriarchi egli ha il titolo d’onore di primus inter pares (primo tra pari). Tra tutte le Chiese dell’Ortodossia, Costantinopoli è quella che ha i rapporti più postivi e stretti con Roma e la Chiesa Cattolica, fin dai tempi del Concilio Vaticano II e dallo storico incontro a Gerusalemme tra Paolo VI e Atenagora, con la storica eliminazione delle reciproche scomuniche. Il canone III del II Concilio ecumenico (Costantinopoli, 381) conferisce a Bisanzio, divenuta Costantinopoli e capitale dell’impero, una preminenza onorifica sulle altre sedi che la rendeva seconda solo a Roma. In Italia gli ortodossi greci sono sotto la giurisdizione dell’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, il cui attuale Metropolita Gennadios Zervos, con sede a Venezia, è stato nominato dal Patriarca di Costantinopoli nel 1996. Attualmente la Comunità milanese della Chiesa Ortodossa Greca è affidata all’Archimandtita Teofylactos Vitsos, che partecipa al Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano in rappresentanza del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli.

Alcuni recenti significativi appuntamenti di Bartolomeo sono stati:

28-30 giugno 2008: visita a Roma per il giubileo di san Paolo. Il Papa e il Patriarca hanno recitato insieme il Simbolo niceno-costantinopolitano senza l’aggiunta del Filioque.

25-28 luglio 2008: celebrazione a Kiev del 1020° anniversario della santa Rus’: grande accoglienza civile e religiosa a Bartolomeo, incontro positivo e concelebrazione il 27 luglio con Alessio II.

24 settembre 2008: visita del Patriarca Ecumenico al Parlamento Europeo a Bruxelles dove ha sottolineato l’importanza del dialogo interculturale e ha richiamato il suo impegno per l’ambiente.

10-12 ottobre 2008: sinassi convocata da Bartolomeo (“summit”) di tutti i primati delle Chiese ortodosse autocefale a Istanbul, presso il Fanar per il giubileo bimillenario di san Paolo. Nel documento finale si rilancia la preparazione del concilio pan ortodosso.

30 novembre 2008: delegazione vaticana al Fanar, presieduta dal Cardinale Walter Kasper per la tradizionale festa di S.Andrea.

Tra Bartolomeo e la Chiesa cattolica di Milano i rapporti sono molto familiari: spesso ha ricevuto al Fanar gruppi provenienti dall’Italia e dalla nostra Diocesi. Fu presente a Milano, ospite nella casa dell’Arcivescovo, per la Pentecoste 1997 in occasione dell’Anno Santambrosiano. Nel maggio 1998 Martini ricambia la visita. Uno scambio tra seminaristi delle due Chiese fu concordato e realizzato durante i periodi estivi di due anni: una volta 6 greci ospiti a Venegono, un’altra 6 nostri chierici di teologia ospiti all’isola di Halki, presso l’Accademia teologica del Patriarcato. Sua Santità Bartolomeo (nome alla nascita Dimitrios Archontonis) è nato il 29 febbraio 1940 e dal 1991 Patriarca è patriarca ecumenico di Costantinopoli. Il patriarca di Costantinopoli ha un posto d’onore all’interno di tutte le Chiese dell’Ortodossia. Rispetto agli altri Patriarchi egli ha il titolo d’onore di primus inter pares (primo tra pari). Tra tutte le Chiese dell’Ortodossia, Costantinopoli è quella che ha i rapporti più postivi e stretti con Roma e la Chiesa Cattolica, fin dai tempi del Concilio Vaticano II e dallo storico incontro a Gerusalemme tra Paolo VI e Atenagora, con la storica eliminazione delle reciproche scomuniche. Il canone III del II Concilio ecumenico (Costantinopoli, 381) conferisce a Bisanzio, divenuta Costantinopoli e capitale dell’impero, una preminenza onorifica sulle altre sedi che la rendeva seconda solo a Roma. In Italia gli ortodossi greci sono sotto la giurisdizione dell’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, il cui attuale Metropolita Gennadios Zervos, con sede a Venezia, è stato nominato dal Patriarca di Costantinopoli nel 1996. Attualmente la Comunità milanese della Chiesa Ortodossa Greca è affidata all’Archimandtita Teofylactos Vitsos, che partecipa al Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano in rappresentanza del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Alcuni recenti significativi appuntamenti di Bartolomeo sono stati: 28-30 giugno 2008: visita a Roma per il giubileo di san Paolo. Il Papa e il Patriarca hanno recitato insieme il Simbolo niceno-costantinopolitano senza l’aggiunta del Filioque. 25-28 luglio 2008: celebrazione a Kiev del 1020° anniversario della santa Rus’: grande accoglienza civile e religiosa a Bartolomeo, incontro positivo e concelebrazione il 27 luglio con Alessio II. 24 settembre 2008: visita del Patriarca Ecumenico al Parlamento Europeo a Bruxelles dove ha sottolineato l’importanza del dialogo interculturale e ha richiamato il suo impegno per l’ambiente. 10-12 ottobre 2008: sinassi convocata da Bartolomeo (“summit”) di tutti i primati delle Chiese ortodosse autocefale a Istanbul, presso il Fanar per il giubileo bimillenario di san Paolo. Nel documento finale si rilancia la preparazione del concilio pan ortodosso. 30 novembre 2008: delegazione vaticana al Fanar, presieduta dal Cardinale Walter Kasper per la tradizionale festa di S.Andrea. Tra Bartolomeo e la Chiesa cattolica di Milano i rapporti sono molto familiari: spesso ha ricevuto al Fanar gruppi provenienti dall’Italia e dalla nostra Diocesi. Fu presente a Milano, ospite nella casa dell’Arcivescovo, per la Pentecoste 1997 in occasione dell’Anno Santambrosiano. Nel maggio 1998 Martini ricambia la visita. Uno scambio tra seminaristi delle due Chiese fu concordato e realizzato durante i periodi estivi di due anni: una volta 6 greci ospiti a Venegono, un’altra 6 nostri chierici di teologia ospiti all’isola di Halki, presso l’Accademia teologica del Patriarcato. – Iskenderun – Don Lonati: la sfida di predicare il Vangelo ai musulmani Don Pierantonio Tremolada: cosa ci sta insegnando il pellegrinaggioPhotogallery – Antiochia – «L”apostolo e la comunità. Meditazione del card. TettamanziPhotogallery Don Isacco Pagani: «Cristiani in Turchia, un piccolo seme che dà comunque testimonianza»Don Paolo Poli: «Che emozione quelle campane udite a messa nella chiesa-museo di Tarso» – Tarso – «Occhio alla palla!» Accoglienza da “oratorio”Pellegrini alla casa di Paolo: intervista all’Arcivescovo Messa a Tarso: omelia del Cardinale Photogallery – L’arrivo in Turchia – Alla scoperta della Chiesa in Turchia –

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