A 100 anni dalla nascita un convegno di studi ha onorato la memoria del sacerdote che fu rettore del Seminario e vescovo ausiliare


Redazione

22/09/2008

di Marcello VILLANI

Un convegno di studi dedicato a monsignor Bernardo Citterio, parroco che fu prima fondatore del Seminario di Masnago nel primo dopoguerra, poi rettore del Seminario di Venegono e di qui Vescovo ausiliare e Vicario episcopale per la zona pastorale II di Varese. La città di Valmadrera (Lecco) non poteva che commemorare con solennità uno dei suoi cittadini e uomini di Chiesa più illustri.

Il convegno, svoltosi ieri pomeriggio all’Auditorium Fatebenefratelli, è stata l’occasione per presentare, con una carrellata di testimonianze e proiezioni di foto e filmati, la figura di monsignor Citterio, attraverso le parole di quanti l’hanno conosciuto personalmente e per i quali (seminaristi e non) “don Citterio” fu luminoso punto di riferimento.

Alla sua figura i valmadreresi hanno peraltro già dedicato quest’anno, centesimo anniversario della sua nascita, altri quattro importanti momenti: una messa solenne a giugno, presieduta dal vicario episcopale di Varese, monsignor Luigi Stucchi; una pubblicazione sulla sua vita; una scultura e la dedica della piazza di Valmadrera antistante la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio.

Il libro dedicato a monsignor Citterio, cinquanta pagine in tutto, raccoglie una serie di interventi, tra cui quelli del cardinale Tettamanzi, del cardinale Martini e del vicario monsignor Luigi Stucchi. Il bassorilievo con targa, invece, già presentato alla popolazione, sarà posto nella nuova “piazza monsignor Citterio” (ex piazza Dante, dedicatagli nel 2005) quando i lavori di ristrutturazione della piazza saranno conclusi.

Ieri, infine, il convegno. Tra i relatori, accanto al parroco don Massimo Frigerio, al sindaco di Valmadrera Mario Anghileri e al senatore valmadrerese Antonio Rusconi, c’erano anche uno dei nipoti di monsignor Citterio, Carlo, e due docenti del Seminario di Venegono, monsignor Ennio Apeciti e don Umberto dell’Orto.

Significative le testimonianze dei due sacerdoti, che nel loro racconto delle “omelie” di don Citterio e degli anni di Masnago, hanno voluto rendere tributo alle sue innate capacità di educatore, oltre che di competente biblista ed esegeta. Nato a Valmadrera nel 1908, don Bernardo Citterio approda a Masnago (frazione di Varese) dove, nel 1941, fonda il Seminario di S. Martino, che resterà attivo fino agli anni Ottanta. Dal ’54 al ’57 è rettore della comunità del liceo del Seminario di Venegono. Dopo un breve mandato come prevosto di Seregno, torna a Venegono stavolta come rettore. Viene poi ordinato Vescovo ausiliare (1969) e (nel 1971) Vicario episcopale: incarichi che lo porteranno a visitare le parrocchie di quasi tutta la diocesi. Muore il 13 novembre 2002, a 94 anni.

«La figura di monsignor Citterio – ha sottolineato don Frigerio – è stata importante non solo per generazioni di seminaristi, ma anche per la nostra parrocchia: con la sua autorevole personalità don Citterio ha guidato le nostre scelte parrocchiali. Ed era sempre presente nelle solennità e nei momenti di festa più importanti che hanno scandito la nostra vita comunitaria».

Ma monsignor Citterio era attivamente partecipe anche della società civile, come ricorda il senatore Antonio Rusconi: «Nutro una grande riconoscenza per monsignor Citterio. Ero sindaco, dal ’95 al 2004, quando festeggiammo il suo 90° compleanno».

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi