Molte le iniziative in diocesi per le coppie che si preparano al matrimonio: occasioni per crescere nella fede, conoscersi meglio e confrontarsi su temi importanti


Redazione

14/04/2008

di Luisa BOVE

Da oltre 40 anni l’Azione Cattolica ambrosiana propone itinerari per fidanzati inseriti nella pastorale della diocesi. “Nati per amare” è il titolo del percorso triennale che nell’ottobre scorso è stato avviato in ogni zona pastorale. «Non si tratta di un corso prematrimoniale, ma di una proposta di accompagnamento per la crescita della coppia durante il tempo del fidanzamento», dice Gabriele Compagnoni, che con la moglie Ester è responsabile diocesano di questi percorsi di Ac. «Lo scopo è quello di sostenere i cammini delle persone senza pesare su altre scelte che le coppie compiono in ambito ecclesiale o sui loro impegni di studio e lavoro».

Il percorso triennale prevede un ciclo di incontri la domenica mattina in ogni zona pastorale e un appuntamento per tutti a Milano in gennaio «per mantenere vivo il senso di un cammino all’interno della pastorale diocesana e della Chiesa ambrosiana». Non tutte le coppie frequentano l’intero triennio, dipende dalla disponibilità di tempo che hanno, ma in qualunque momento dell’anno i fidanzati possono unirsi al gruppo che già si incontra nella zona.

Il percorso ha un’impostazione simile per tutto il triennio, anche se ogni anno vengono sottolineati aspetti diversi. Per esempio il tema della fecondità viene affrontato dal punto di vista biologico, sociale ed ecclesiale. A ogni incontro sono invitati due sposi o un esperto che intervengono a partire dalla loro esperienza; poi le singole coppie di fidanzati si confrontano sugli aspetti emersi dalla relazione, quindi la mattinata si conclude con un momento assembleare per un arricchimento reciproco.

Il primo incontro punta sul singolo che si ridefinisce all’interno della coppia, poi sulla crescita della coppia stessa, toccando – nell’itinerario di quest’anno – il tema della corporeità, dei condizionamenti del nostro tempo, della fecondità ecclesiale, dei piccoli conflitti e crisi, del perdono e del sacramento della Riconciliazione, della fedeltà e dell’essenzialità. L’appuntamento conclusivo per tutti sarà il pellegrinaggio diocesano del 17 maggio al nuovo Santuario di Santa Gianna Beretta Molla a Mesero.

«Come Azione Cattolica – assicura il responsabile – non vogliamo sottrarre le persone alle loro comunità, anzi, chiediamo alle nostre coppie di partecipare anche ai corsi prematrimoniali in parrocchia, perché sono giovani motivati». Sempre di più «i sacerdoti colgono il valore di questo percorso come strumento utile per l’accompagnamento dei fidanzati che altrimenti non riuscirebbero a curare. Per noi è importante favorire il discernimento all’interno della coppia e aiutarla a maturare un progetto di vita comune».

Agli itinerari partecipano giovani dai 22 ai 35 anni, ma la presenza di fidanzati è ancora scarsa rispetto alle possibilità. Secondo Compagnoni questa iniziativa di Ac è ancora poco conosciuta «nonostante l’Arcivescovo abbia citato gli itinerari già nel Percorso pastorale dell’anno scorso e nell’attuale abbia insistito sull’opportunità di questi incontri. Diceva che è un dovere della comunità cristiana offrire un alimento solido a chi desidera compiere un forte cammino di coppia».

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