Nel Seminario di Venegono, nella tradizionale giornata dedicata ai diaconi prossimi all'ordinazione e ai presbiteri che festeggiano significativi anniversari di sacerdozio, presente il cardinale Zen, vescovo di Hong Kong, che ha concelebrato la messa con l'Arcivescovo e parlato della Chiesa nel suo Paese


Redazione

14/05/2008

di Ylenia SPINELLI

Composizioni floreali, palloncini e nastri colorati. Ieri il Seminario di Venegono era addobbato in occasione della “Festa dei fiori”, il tradizionale appuntamento che vede l’Arcivescovo unirsi al clero diocesano per festeggiare i Candidati prossimi all’ordinazione e i preti che ricordano un significativo anniversario di sacerdozio.

Quest’anno, poi, la Festa ha avuto uno spirito particolarmente universale, vista la presenza di un ospite importante come il cardinale Zen Ze-kiun, vescovo di Hong Kong che, grazie alla collaborazione della Formazione Permanente del Clero e del Pontificio Istituto Missioni Estere, ha inaugurato la giornata con la sua significativa testimonianza di uomo di fede e di pastore.

A presentarlo c’era il giornalista Gerolamo Fazzini, direttore di Mondo e Missione, che ha arricchito la traduzione italiana del libro-intervista di Dorian Malovic Senza diplomazia. Il cardinale Zen vescovo di Hong Kong e la Cina Comunista, recentemente edito dalla San Paolo.

Davanti ai presbiteri ambrosiani, il presule ha ripercorso le tappe della sua vita, soffermandosi sulla nascita della sua vocazione, l’incontro con i Salesiani, il noviziato a Hong Kong e gli anni trascorsi in Italia, a Torino prima e a Roma poi. Non sono mancati riferimenti alla Chiesa cinese, ancora controllata e spesso vessata dal governo comunista: «Noi credenti siamo ottimisti impenitenti – ha detto – perché il Signore ha piani meravigliosi».

Ricordando il 150° anniversario dell’arrivo del Pime nella sua diocesi di Hong Kong, ha ringraziato l’Italia per questo grande dono e ha invitato i sacerdoti a essere sempre più missionari, offrendo il proprio ministero a tutta la Chiesa, specialmente a quella ancora perseguitata.

Poi ha concelebrato la messa con il cardinale Tettamanzi, che ha esordito ringraziando il Signore per la nuova e ancor più sentita unità tra la Chiesa ambrosiana, quella di Hong Kong e di tutta la Cina. Nell’omelia il cardinale Zen ha ricordato la Madonna dei Fiori e, vista la particolare circostanza, ha voluto sottolineare come i sacerdoti siano figli prediletti di Maria, ai quali spetta la responsabilità della missione.

Al termine della celebrazione, mentre il cardinale Zen parlava ai numerosi giornalisti presenti dei temi d’attualità (dal terremoto in Cina alle Olimpiadi), nel quadriportico del Seminario sono stati presentati all’Arcivescovo i 23 diaconi che verranno ordinati in Duomo il prossimo 7 giugno. Tra i tanti festeggiati anche monsignor Luigi Manganini, arciprete del Duomo di Milano, per i 50 anni di sacerdozio, e monsignor Adriano Caprioli, vescovo di Reggio Emilia, nel 10° anniversario di ordinazione episcopale.

Per arricchire la Festa, conclusa con un pranzo comunitario, sono state allestite due mostre: una dedicata alla storica visita di Giovanni Paolo II al Seminario di Venegono e una itinerante su San Colombano abate d’Europa, già presente al meeting di Cl dello scorso anno a Rimini.

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