Redazione

Sul Monte Tabor Pietro propone a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia!». «Anche noi come Pietro abbiamo voluto, e vogliamo, costruire le nostre tende – scrivono in una lettera dalla Val d’Aosta i ragazzi dell’oratorio San Luigi di Concorezzo – per gustare, a stretto contatto con il Creato, la Sua presenza fino a sentirci parte importante e unica del Creato stesso». La giornata in campeggio è scandita da momenti di preghiera e riflessione che arrivano quasi naturali in questo contesto, come è naturale per tutti il doversi giocare fino in fondo nella condivisione del quotidiano. «Ogni anno al momento di ritornare a casa – concludono i ragazzi di Concorezzo -, ci si rende conto che le tende sono davvero diventate una tenda sola che ha come denominatore comune la nostra fede».

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi