Sabato 19 aprile, nel centro di Milano, la XXVI edizione: partenza alle 10 da corso Venezia e arrivo in piazza Duomo, dove l'Arcivescovo rivolgerà il suo saluto agli alunni, agli insegnanti e ai genitori. Sono attese 25 mila persone


Redazione

14/04/2008

di Luisa BOVE

Si terrà sabato 19 aprile la tradizionale marcia delle scuole cattoliche dal titolo “Fare scuola: una questione di famiglia”, un tema importante affrontato anche nel convegno del 30 marzo scorso a Milano. Chiara la sintonia con il Percorso pastorale dell’Arcivescovo: lo slogan richiama infatti le due istituzioni educative per eccellenza.

L’auspicio è che «la scuola si apra alla famiglia e la riconosca interlocutrice indispensabile – dice don Serafino Marazzini, responsabile del Servizio per la Pastorale scolastica -, mentre la famiglia consideri la scuola come realtà culturale che concorre alla formazione dei figli».

La partenza della 26ª edizione della “Andemm al Domm” è prevista alle 10 (ritrovo alle 9.30) da corso Venezia, con un percorso da via Palestro, piazza Cavour, via Mazzini e via Mengoni e arrivo in piazza Duomo alle 10.30 (per i bambini della scuola dell’infanzia l’appuntamento è direttamente in piazza alle 10). Ogni istituto parteciperà alla marcia con il proprio striscione, che dovrà indicare in modo chiaro e leggibile il nome della scuola e del Comune di provenienza.

La manifestazione si concluderà con l’intervento del cardinale Dionigi Tettamanzi, che con la sua presenza testimonierà la vicinanza dellaChiesa ambrosiana alla quotidiana opera di educatori, genitori e insegnanti.

Per partecipare è necessario acquistare il pettorale (3.50 euro) nei punti di distribuzione aperti fino al 15 aprile (info: tel. 02.6249991). La marcia è prevista al passo o di corsa, mentre è escluso l’utilizzo di pattini, skateboard, monopattini, biciclette e mezzi motorizzati.

Ogni anno vengono venduti 10-11 mila pettorali, ma all’iniziativa sono attese circa 25 mila persone. «La marcia sarà un’occasione per offrire visibilità a una realtà forte e di qualità – spiega don Marazzini -, perché la presenza delle scuole cattoliche a Milano e in diocesi è molto significativa».

Il comitato organizzatore quest’anno ha scelto di dedicare più tempo alla festa in piazza Duomo, quindi il percorso della marcia sarà ridotto. L’artista Carlo Pastori animerà la piazza attraverso canti, mimi, danze e gag, prima con i bambini della scuola dell’infanzia, poi in tarda mattinata quando arriveranno i partecipanti alla marcia.

Oltre all’Arcivescovo e alle autorità cittadine, in piazza Duomo interverranno anche monsignor Carlo Faccendini, Vicario episcopale per l’educazione scolastica, Stefano Portioli, presidente provinciale dell’Agesc (l’associazione dei genitori delle scuole cattoliche), uno sportivo e una famiglia.

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