È l'iniziativa nazionale #graziefamiglie, lanciata dal Forum delle associazioni familiari: affacciati ai balconi per applaudire le persone che non uscendo di casa hanno dato un contributo decisivo al bene comune

flashmob3maggio2020

Affacciati ad applaudire e ringraziare, ciascuno a suo modo e con il proprio stile: genitori, bambini e nonni che non uscendo di casa hanno dato un contributo decisivo al bene comune. È il flash-mob nazionale #graziefamiglie, lanciato dal Forum delle associazioni familiari, in programma domenica 3 maggio, alle ore 18. «Certamente – si legge in una nota – non una festa o un segnale per dire che è finito tutto, viste le drammatiche circostanze che stiamo ancora continuando a vivere, ma un’occasione per ribadire che continua l’impegno per le famiglie nel fare da ammortizzatore sociale, vivendo in spazi stretti per mesi, evitando tensioni sociali, rinunciando a vedere i parenti più stretti. Un modo non convenzionale per tributare un riconoscimento alle famiglie del Paese per quanto hanno saputo organizzare, sacrificare, superare, sopportare finora in questi oltre due mesi di lockdown obbligatorio. Un’occasione, per i nuclei familiari italiani, per “dirsi” grazie e lanciare nel contempo un segnale al Paese: nella Fase 2 bambini, mamme, papà, nonni meritano a pieno titolo di essere protagonisti della narrazione e delle misure economiche e sociali».
L’appuntamento del pomeriggio di domenica 3 maggio vedrà le persone affacciate da balconi, finestre e terrazze di tutta Italia, consapevoli che le restrizioni e i problemi non sono finiti, ma che senza il grande cuore delle famiglie, l’Italia avrebbe avuto molte più difficoltà. «Abbiamo giustamente ringraziato medici, infermieri e sanitari, ma non le famiglie che hanno risposto con responsabilità in questi mesi, trovando soluzioni e imparando al volo a fare mille mestieri in contemporanea», spiega il presidente nazionale del Forum nazionale delle associazioni familiari, Gigi De Palo, che aggiunge: «Tenere i figli a tempo pieno, diventare insegnanti e assistenti informatici, nel frattempo lavorare in smart-working e poi fare la spesa anche per genitori e anziani o la riabilitazione per un parente disabile non più assistito dai centri chiusi per l’emergenza: per questo, le famiglie meritano di essere ringraziate. Domenica ci faremo un bell’applauso e ci diremo un grande “grazie” per sottolineare e onorare l’atteggiamento positivo e il contributo di bene comune che le famiglie hanno dato e stanno dando al Paese».​

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi