Convegno a Trento l’8 e il 9 aprile e Messa a Bozzolo domenica 17 presieduta da mons. Nunzio Galantino

Mazzolari

Un convegno nazionale e la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Nunzio Galantino: sono le due iniziative predisposte dalla Fondazione Don Primo Mazzolari per ricordare, ad aprile, il 57° anniversario della scomparsa del “parroco d’Italia”.

“Dalla parrocchia alla trincea. I preti nella Grande guerra” è il titolo del convegno che si svolgerà venerdì 8 e sabato 9 aprile a Trento, appuntamento predisposto grazie alla sinergica collaborazione tra la stessa Fondazione Mazzolari e la Fondazione Trentina “Alcide De Gasperi”, l’Istituto di Storia di Vicenza e l’Istituto Storico Italo-Germanico di Trento. Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della prima Guerra mondiale, alcune istituzioni di ricerca, che si sono messe in rete per dare valore aggiunto all’iniziativa, condividendo ambiti di interesse e competenze specifiche, promuovono questo convegno il cui tema è stato individuato per mettere a fuoco il ruolo del clero, sia quello in cura d’anime, sia quello coinvolto al fronte. L’approfondimento di una serie di aspetti del vissuto dei preti, proiettato sullo sfondo di quel drammatico tornante della storia dell’umanità, permetterà di riportare in una più adeguata prospettiva d’indagine un soggetto protagonista, suo malgrado, nella grande guerra, rimasto perlopiù relegato in un cono d’ombra nelle ricostruzioni che si sono occupate della “grande” storia.

A Trento interverranno docenti provenienti da importanti università italiane: Paolo Pombeni, Daniele Menozzi, Maurilio Guasco, Guido Formigoni, Giorgio Vecchio, Filippo Lovison, Bruno Bignami, Giovanni Vian, Marco Odorizzi.

Don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari e postulatore della causa di beatificazione del sacerdote lombardo, afferma: «Il convegno si concentrerà sul rapporto tra la fede e la guerra durante il primo conflitto mondiale (nel pomeriggio di venerdì 8 aprile) evidenziando le differenti posizioni del mondo cattolico italiano, diviso tra fronte interventista, neutralista e pacifista. Naturalmente un ruolo centrale troverà la gigantesca figura di papa Benedetto XV, autentico uomo di pace in un contesto difficilissimo da gestire». Nella mattinata del 9 aprile, invece, «si metterà a fuoco il ruolo dei preti nella Grande guerra, a partire dalla testimonianza di don Primo Mazzolari fino alle posizioni del vescovo di Trento, mons. Celestino Endrici, passando per la difficile prova vissuta dai cappellani militari e dai preti soldato».

Sempre a Trento sarà presentato il nuovo numero della rivista storica «Impegno», promossa dalla Fondazione Mazzolari.

Domenica 17 aprile, nella chiesa parrocchiale di San Pietro in Bozzolo (comune in provincia di Mantova ma in Diocesi di Cremona), dove don Primo ha predicato e celebrato per quasi un trentennio, presiederà l’Eucaristia (ore 17) il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino. Al suo fianco ci saranno il nuovo vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, e il vescovo emerito mons. Dante Lafranconi. «Una volta di più, se mai ce ne fosse bisogno, viene evidenziato – osserva don Bignami – come il patrimonio spirituale e umano di Mazzolari sia un bene per l’Italia e per la Chiesa tutta».

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