Mentre a Pagai e Yogjakarta arrivano i primi aiuti, Caritas Ambrosiana si mobilita per l'emergenza


Redazione

Caritas Ambrosiana esprime solidarietà e vicinanza alla popolazione dell’Indonesia colpita, il 26 ottobre, dall’ennesima calamità naturale e lancia una raccolta fondi per i primi interventi di emergenza che già in queste ore le Caritas locali delle aree del disastro stanno portando alla popolazione. Come di consueto, nei prossimi giorni, in coordinamento con Caritas Italiana e il network internazionale di Caritas si stabilirà un piano di azione sulla base delle richieste che verranno espresse dagli operatori impegnati sul campo.
Gli operatori Caritas già intervenuti sul posto riferiscono che di ora in ora cresce il numero delle vittime dello tsunami provocato dal violento sisma, con magnitudo pari a 7.7 ed epicentro al largo delle isole Mentawai a ovest di Sumatra. Le onde alte oltre tre metri si sono abbattute con forza su molti villaggi in particolare sull’isola di Pagai del Sud, provocando, stando al primo bilancio, oltre 100 morti e circa 500 dispersi.
Caritas Indonesia è già impegnata a organizzare i primi soccorsi. La prima nave carica di aiuti umanitari, partita dal porto di Padang, è arrivata sull’isola di Pagai. Gli operatori stanno distribuendo soprattutto coperte, vestiti, tende e taniche per l’acqua potabile. Nei prossimi giorni si susseguiranno altre partenze di navi.
Nel frattempo la macchina di soccorsi si è già messa in moto sull’altro fronte dell’emergenza, l’area attorno al vulcano Merapi, sull’isola di Giava, dove l’aumento dell’azione eruttiva ha provocato 30 vittime e ha costretto le autorità a evacuare 45 mila persone dalla città di Yogjakarta. La Caritas di Yogjakarta ha già portato aiuto a 10 mila sfollati, confluiti nella zona di Sumber.
Non è la prima volta che Caritas Ambrosiana offre il proprio contributo a questa regione. In collaborazione con Caritas Italiana e con il network internazionale, si era già attivata nel 2005 per lo tsunami e per il terremoto del 2006 con finanziamenti per le operazioni di emergenza. Dal 2009 collabora con Caritas Italiana per sostenere progetti di sviluppo nella Diocesi di Sibolga nella regione di Nias con attività in campo agricolo, economico e sociale. Caritas Ambrosiana esprime solidarietà e vicinanza alla popolazione dell’Indonesia colpita, il 26 ottobre, dall’ennesima calamità naturale e lancia una raccolta fondi per i primi interventi di emergenza che già in queste ore le Caritas locali delle aree del disastro stanno portando alla popolazione. Come di consueto, nei prossimi giorni, in coordinamento con Caritas Italiana e il network internazionale di Caritas si stabilirà un piano di azione sulla base delle richieste che verranno espresse dagli operatori impegnati sul campo.Gli operatori Caritas già intervenuti sul posto riferiscono che di ora in ora cresce il numero delle vittime dello tsunami provocato dal violento sisma, con magnitudo pari a 7.7 ed epicentro al largo delle isole Mentawai a ovest di Sumatra. Le onde alte oltre tre metri si sono abbattute con forza su molti villaggi in particolare sull’isola di Pagai del Sud, provocando, stando al primo bilancio, oltre 100 morti e circa 500 dispersi.Caritas Indonesia è già impegnata a organizzare i primi soccorsi. La prima nave carica di aiuti umanitari, partita dal porto di Padang, è arrivata sull’isola di Pagai. Gli operatori stanno distribuendo soprattutto coperte, vestiti, tende e taniche per l’acqua potabile. Nei prossimi giorni si susseguiranno altre partenze di navi.Nel frattempo la macchina di soccorsi si è già messa in moto sull’altro fronte dell’emergenza, l’area attorno al vulcano Merapi, sull’isola di Giava, dove l’aumento dell’azione eruttiva ha provocato 30 vittime e ha costretto le autorità a evacuare 45 mila persone dalla città di Yogjakarta. La Caritas di Yogjakarta ha già portato aiuto a 10 mila sfollati, confluiti nella zona di Sumber.Non è la prima volta che Caritas Ambrosiana offre il proprio contributo a questa regione. In collaborazione con Caritas Italiana e con il network internazionale, si era già attivata nel 2005 per lo tsunami e per il terremoto del 2006 con finanziamenti per le operazioni di emergenza. Dal 2009 collabora con Caritas Italiana per sostenere progetti di sviluppo nella Diocesi di Sibolga nella regione di Nias con attività in campo agricolo, economico e sociale. Per contribuire – È possibile donare il proprio contributo tramite:- donazione diretta presso l’Ufficio Raccolta Fondi in via San Bernardino, 4 a Milano (orari d’ufficio)- conto corrente postale n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS- conto corrente bancario presso l’ag. 1 di Milano del Credito Artigiano e intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS IBAN: IT16 P 03512 01602 000000000578- tramite carte di credito:donazione telefonica chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio (vedi sopra)donazione diretta: collegandosi al sito www.caritas.it Causale delle offerte (detraibili fiscalmente): “Emergenza Indonesia 2010”

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