Un progetto di adozioni a distanza promosso da Il Sole Onlus


Redazione

“Fiori che rinascono” è il nome di uno dei progetti avviati in Etiopia dall’associazione Il Sole Onlus, organizzazione non governativa attiva dal 1997, che opera in Etiopia, Burkina Faso, Benin, India, Cambogia e Sri Lanka. Si occupa di diritti dei minori e in particolare di tutela dei bambini vittime di violenza sessuale, promozione e tutela del diritto all’identità di ogni bambino, lotta contro la povertà, attraverso progetti di cooperazione allo sviluppo e adozioni a distanza. Collabora con partner locali selezionati sulla base della loro affidabilità e autorevolezza sul territorio.
Oggi Il Sole Onlus lancia una campagna per le adozioni a distanza, volta a supportare il progetto “Fiori che rinascono” : il contributo donato servirà a individuare i casi di violenza, assistere i bambini da un punto di vista medico e legale in un centro di ascolto pubblico, avviare un percorso di riabilitazione psicologica con terapie specifiche e laboratori artistici (teatro, musica, video e fotografia), realizzare azioni di informazione, sensibilizzazione e prevenzione nei confronti del contesto famigliare, scolastico e comunitario delle vittime.
Il Sole Onlus ha aiutato nel 2009, in Etiopia, ad Addis Abeba, 182 bambini tra i 4 e i 19 anni. Di questi, 31 ragazzi sono inoltre accolti in quattro Foster Home, case-famiglia dove vivono, mentre svolgono il loro percorso di reinserimento sociale. I beneficiari del progetto sono vittime di abuso sessuale, provenienti da ambienti famigliari non protetti o a bassissimo reddito; beneficiano del progetto anche le famiglie di appartenenza – qualora presenti e non colpevoli -, le comunità e il personale locali. A essi si aggiungono circa 30 mila individui della comunità locale, educati nei workshops condotti e nelle attività di prevenzione.
Nella sola capitale sono 200 mila i bambini di strada, di cui circa un quarto sono bambine (età media 13 anni) coinvolte nel commercio del sesso. In base a una ricerca condotta nell’ospedale pubblico di riferimento per il presente progetto (Yekatit 12 Hospital), su 214 bambini che avevano subito una forma di maltrattamento, il 74% è risultato aver subito stupro.
«Per garantire la continuazione di questi percorsi – dichiara Vittorio Villa, direttore de Il Sole Onlus, di ritorno dall’ultima missione in Etiopia – abbiamo bisogno del vostro aiuto: il sostegno a distanza è il modo più concreto per proseguire il lavoro di supporto materiale e psicologico con i bambini abusati. Il servizio che gestiamo è il primo counseling center in tutto il Corno d’Africa. La fantasia è lo strumento terapeutico di riappropriazione del proprio sé sul quale cerchiamo di lavorare con i bambini, che hanno spesso problemi legati proprio all’immaginazione di una realtà diversa da quella che vivono: senza fantasia non puoi disegnare il tuo futuro, questo è il motto delle attività che proponiamo nel centro di Addis».
Info: www.ilsole.org, facebook e flickr.com/photos/ilsoleonlus/ “Fiori che rinascono” è il nome di uno dei progetti avviati in Etiopia dall’associazione Il Sole Onlus, organizzazione non governativa attiva dal 1997, che opera in Etiopia, Burkina Faso, Benin, India, Cambogia e Sri Lanka. Si occupa di diritti dei minori e in particolare di tutela dei bambini vittime di violenza sessuale, promozione e tutela del diritto all’identità di ogni bambino, lotta contro la povertà, attraverso progetti di cooperazione allo sviluppo e adozioni a distanza. Collabora con partner locali selezionati sulla base della loro affidabilità e autorevolezza sul territorio.Oggi Il Sole Onlus lancia una campagna per le adozioni a distanza, volta a supportare il progetto “Fiori che rinascono” : il contributo donato servirà a individuare i casi di violenza, assistere i bambini da un punto di vista medico e legale in un centro di ascolto pubblico, avviare un percorso di riabilitazione psicologica con terapie specifiche e laboratori artistici (teatro, musica, video e fotografia), realizzare azioni di informazione, sensibilizzazione e prevenzione nei confronti del contesto famigliare, scolastico e comunitario delle vittime.Il Sole Onlus ha aiutato nel 2009, in Etiopia, ad Addis Abeba, 182 bambini tra i 4 e i 19 anni. Di questi, 31 ragazzi sono inoltre accolti in quattro Foster Home, case-famiglia dove vivono, mentre svolgono il loro percorso di reinserimento sociale. I beneficiari del progetto sono vittime di abuso sessuale, provenienti da ambienti famigliari non protetti o a bassissimo reddito; beneficiano del progetto anche le famiglie di appartenenza – qualora presenti e non colpevoli -, le comunità e il personale locali. A essi si aggiungono circa 30 mila individui della comunità locale, educati nei workshops condotti e nelle attività di prevenzione.Nella sola capitale sono 200 mila i bambini di strada, di cui circa un quarto sono bambine (età media 13 anni) coinvolte nel commercio del sesso. In base a una ricerca condotta nell’ospedale pubblico di riferimento per il presente progetto (Yekatit 12 Hospital), su 214 bambini che avevano subito una forma di maltrattamento, il 74% è risultato aver subito stupro.«Per garantire la continuazione di questi percorsi – dichiara Vittorio Villa, direttore de Il Sole Onlus, di ritorno dall’ultima missione in Etiopia – abbiamo bisogno del vostro aiuto: il sostegno a distanza è il modo più concreto per proseguire il lavoro di supporto materiale e psicologico con i bambini abusati. Il servizio che gestiamo è il primo counseling center in tutto il Corno d’Africa. La fantasia è lo strumento terapeutico di riappropriazione del proprio sé sul quale cerchiamo di lavorare con i bambini, che hanno spesso problemi legati proprio all’immaginazione di una realtà diversa da quella che vivono: senza fantasia non puoi disegnare il tuo futuro, questo è il motto delle attività che proponiamo nel centro di Addis».Info: www.ilsole.org, facebook e flickr.com/photos/ilsoleonlus/ Come contribuire – Per sostenere il progetto “Fiori che rinascono” è possibile effettuare una donazione tramite:Bonifico bancario: Cassa Rurale e Artigiana di Cantù – IBAN IT71Q0843010900000000260452Conto corrente postale n.11751229 intestato a Il Sole Ong Onlus, causale: “Fiori che rinascono – Etiopia”. – Le storie (https://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/pagine/00_PORTALE/2010/le_storie.pdf)

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