Definite le modalità per sostenere gli interventi di soccorso alle popolazioni. Caritas Ambrosiana ha avviato una raccolta di fondi e ha attivato recapiti telefonici e telematici per le emergenze

Mauro COLOMBO
Redazione

Duecentocinquanta morti (ma la Protezione civile sottolinea che il numero non è definitivo) e 25 mila sfollati. Questo il bilancio del terremoto in Abruzzo a poco più di due giorni dal sisma che ha colpito soprattutto la zona dell’Aquila e della provincia. Si continua a scavare tra le macerie, anche se la terra trema ancora. Una violenta scossa di magnitudo 5.3 è stata registrata ieri alle 19.42, altre si sono verificate nella notte. Il 10 aprile, Venerdì santo, alle 11, i funerali di Stato delle vittime.
La Diocesi di Milano partecipa al dolore dei famigliari delle vittime ed esprime vicinanza e solidarietà alla popolazione dell’Abruzzo e all’Arcidiocesi dell’Aquila nella persona dell’Arcivescovo monsignor Giuseppe Molinari.
Mobilitatasi sin dalle prime ore successive al sisma, Caritas Ambrosiana è in stretto contatto con Caritas Italiana e la rete delle Caritas diocesane abruzzesi e molisane operative in loco, per favorire il lavoro di aiuto e soccorso alla popolazione.
Definite nel dettaglio le modalità per sostenere gli interventi di soccorso: in queste ore, tramite una lettera del direttore don Roberto Davanzo, vengono comunicate alle Caritas parrocchiali e decanali della Diocesi, invitate a non prendere alcuna iniziativa individuale, ma a coordinarsi con Caritas Ambrosiana per non creare confusione o difficoltà all’opera dei soccorsi.
È stata avviata una raccolta fondi i cui estremi sono evidenziati nel box qui sopra. Già diverse parrocchie e numerosi volontari si sono resi disponibili per offrire il loro contributo economico e personale. Sono stati appositamente attivati un numero telefonico (02.76037270) e un indirizzo mail: emergenze@caritasambrosiana.it
Duecentocinquanta morti (ma la Protezione civile sottolinea che il numero non è definitivo) e 25 mila sfollati. Questo il bilancio del terremoto in Abruzzo a poco più di due giorni dal sisma che ha colpito soprattutto la zona dell’Aquila e della provincia. Si continua a scavare tra le macerie, anche se la terra trema ancora. Una violenta scossa di magnitudo 5.3 è stata registrata ieri alle 19.42, altre si sono verificate nella notte. Il 10 aprile, Venerdì santo, alle 11, i funerali di Stato delle vittime.La Diocesi di Milano partecipa al dolore dei famigliari delle vittime ed esprime vicinanza e solidarietà alla popolazione dell’Abruzzo e all’Arcidiocesi dell’Aquila nella persona dell’Arcivescovo monsignor Giuseppe Molinari.Mobilitatasi sin dalle prime ore successive al sisma, Caritas Ambrosiana è in stretto contatto con Caritas Italiana e la rete delle Caritas diocesane abruzzesi e molisane operative in loco, per favorire il lavoro di aiuto e soccorso alla popolazione.Definite nel dettaglio le modalità per sostenere gli interventi di soccorso: in queste ore, tramite una lettera del direttore don Roberto Davanzo, vengono comunicate alle Caritas parrocchiali e decanali della Diocesi, invitate a non prendere alcuna iniziativa individuale, ma a coordinarsi con Caritas Ambrosiana per non creare confusione o difficoltà all’opera dei soccorsi.È stata avviata una raccolta fondi i cui estremi sono evidenziati nel box qui sopra. Già diverse parrocchie e numerosi volontari si sono resi disponibili per offrire il loro contributo economico e personale. Sono stati appositamente attivati un numero telefonico (02.76037270) e un indirizzo mail: emergenze@caritasambrosiana.it Per contribuire – Causale terremoto Abruzzo 2009DONAZIONE DIRETTA presso l’Ufficio Raccolta Fondi in via San Bernardino 4, Milano (lun-gio, h 9.30-12.30 e 14.30-17.30, ven h 9.30-12.30)CCP n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana OnlusCC BANCARIO n. 578 – Cin P, ABI 03512, Cab 01602 presso l’agenzia 1 di Milano del Credito Artigiano e intestato a Caritas Ambrosiana Onlus, Iban: IT16 P 0351201602000000000578TRAMITE CARTE DI CREDITO: on line sul sito www.caritas.it, oppure telefonando al n. 02.76.037.324 in orari di ufficio (l’offerta è detraibile fiscalmente) – – Da Giussano volontari in mezzo alle macerieIl dramma alle 3.32Monsignor Ghidelli: «Preghiamo per le vittime»Il cordoglio del Papa e dell’Arcivescovo –

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi