Gesuita e scienziato, Uomo di fede che non ha mai voluto rinunciare alla ragione, ha dovuto pagare di persona la sua ricerca di un senso dell’avventura umana. Oggi un nuovo libro di Antonio galati ne ripercorre la figura e il pensiero. Presentazione il 26 ottobre a Milano.

Teilhard de Chardin Paoline

Teilhard de Chardin è stato un notevole scienziato (paleontologo) e un convinto Gesuita, e questi due aspetti costituivi della sua personalità lo hanno indotto a dover comporre, prima di tutto in se stesso e poi a beneficio di coloro cui ha offerto il suo pensiero, le istanze delle grandi moderne scoperte in campo scientifico con quelle dell’interpretazione religiosa dell’origine e del destino dell’uomo.

Uomo di fede che non ha mai voluto rinunciare alla ragione, ha dovuto pagare di persona la sua ricerca di un senso dell’avventura umana.

Dotato di un’intelligenza assai audace e animato da un amore profondo indirizzato con eguale passione agli esseri umani e alle cose, ha cercato una sua soluzione ai grandi interrogativi che l’umanità da sempre si pone, e pur soffrendo per il silenzio impostogli dall’autorità ecclesiastica mentre era in vita, ha mantenuta intatta la sua fiducia nella potenza unitiva dell’amore e nella capacità, insita proprio negli esseri e nelle cose, di sfociare in un esito finale positivo per la specie umana.

È in questa cornice che si delinea la sua vita, divisa tra l’insegnamento e la ricerca a Parigi e le spedizioni scientifiche in Cina sulle tracce della presenza dell’uomo nel Paleolitico, e il suo sviluppo intellettuale, che lo portò a maturare l’idea di un universo in evoluzione verso una sintesi unitiva tra materia e spirito. All’interno di quest’idea la definizione della Chiesa come “asse principale dell’evoluzione”. Poiché, secondo il gesuita paleontologo, storia naturale e storia della salvezza coincidono, la Chiesa s’inserisce in maniera naturale nel processo evolutivo dell’universo per condurlo verso la fine del percorso: l’unione di tutto e di tutti, con Cristo, in Dio.

Se la Chiesa ha un ruolo centrale nella storia della salvezza, è inevitabile che abbia un legame anche con il mondo che attraverso di essa aspira a salvarsi. In altre parole, la storia evolutiva dell’universo è il modo con cui Dio conduce concretamente il creato alla comunione perfetta con lui.

Nel suo saggio, Teilhard de Chardin. La Chiesa nell’evoluzione dell’universo, Antonio Galati, sacerdote della diocesi di Velletri-Segni, riprende tutto questo, mettendo in evidenza non soltanto l’originalità del pensiero di de Chardin, ma anche, e soprattutto, la sua incredibile attualità, nel sessantesimo anniversario della morte (1955-2015).

Il libro viene presentato lunedì 26 ottobre 2015, alle ore 18, a Milano presso la Libreria Paoline di Via Francesco Albani, 21. Interviene l’autore; introduce e coordina Luciano Mazzoni Benoni, vicepresidente Associazione italiana Teilhard de Chardin.

Info: Libreria Paoline – tel. 02.43.85.12.40 libreria.mi@paoline.it

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