Il termine iniziale per presentare on line le domande (31 marzo) differito a causa dell'emergenza Coronavirus. Vi possono accedere per essere finanziati i progetti per l'adeguamento strutturale e tecnologico. Don Bernardini (Acec Milano): «Un segnale positivo nei confronti della cultura e dell’aggregazione»

di Gabriele LINGIARDI

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L'incontro di presentazione del bando

Regione Lombardia ha presentato il bando 2020 per il finanziamento di progetti per l’adeguamento strutturale e tecnologico di sale di spettacolo. Si tratta di un’opportunità molto importante per le Sale della comunità (SdC) che devono operare lavori di ristrutturazione, messa in sicurezza, o rinnovi di impianti, apparecchiature, arredi e servizi. La nutrita presenza dei rappresentanti delle SdC all’incontro di presentazione del bando testimonia l’impegno e l’interesse degli esercenti allo sviluppo e al miglioramento continuo dei propri locali.

A seguito delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, Regione Lombardia ha deliberato la proroga dei termini procedurali previsti per accedere al bando per mezzo della piattaforma www.bandi.servirl.it, dal 31 marzo all’8 giugno. 

Il bando ha una dotazione complessiva di 2.400.000 euro su due Linee di finanziamento. La prima è legata alle sale che già attivamente svolgono attività di spettacolo: i progetti possono essere presentati per un importo compreso tra 20 mila e 400 mila euro; il contributo non potrà essere superiore al 30% delle spese ammissibili. La seconda linea è relativa alla riapertura o al ripristino e alla creazione di nuove sale da destinare ad attività di spettacolo nell’ambito di sale o multisale già esistenti; i progetti ammissibili dovranno avere un importo compreso tra 30 mila e 500 mila euro; il contributo di Regione Lombardia non potrà essere superiore al 40% del totale delle spese ammissibili.

Don Gianluca Bernardini, presidente Acec di Milano e referente per il cinema e il teatro della Diocesi, commenta: «Accogliamo con gratitudine questi aiuti che permettono a molte delle nostre realtà di restare attive e presenti sul territorio e che, in qualche occasione, hanno permesso anche riaperture importanti. Penso sia un segnale positivo nei confronti della cultura, dell’aggregazione e del coinvolgimento delle persone rispetto alle attività culturali. L’augurio è che il rapporto con la Regione Lombardia si mantenga vivo e attivo anche in futuro».

Info: www.sdcmilano.it

 

 

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