Saranno i temi di Expo a coniugare la riflessione filosofica con le arti figurative, il teatro, il cinema, la musica, la scrittura e molto altro ancora a Busto Arsizio e Gallarate. Alcuni incontri sono realizzati in collaborazione con il Decanato di Busto Arsizio.

Filosofarti

Dal 22 febbraio al 10 marzo 2015, torna a Gallarate e Busto Arsizio il Festival FILOSOFARTI, giunto alla sua undicesima edizione.

Nell’anno di EXPO sarà Nutrire la mente: il Sacro, il Bello il tema che coniugherà la riflessione filosofica con le arti figurative, il teatro, il cinema, la musica, la scrittura e molto altro ancora, nella convinzione che oltre a celebrare il cibo per il corpo, occorra creare luoghi di incontro per offrire nutrimento allo spirito.

Affollato è il parterre di partecipanti che animeranno la manifestazione, da Philippe Daverio a Marc Augé, da  Carlo Sini a Massimo Cacciari, da Umberto Curi a Umberto Galimberti.

Molti i testimoni della contemporaneità che si uniranno alle voci dei teoreti, quali gli scrittori Marta Morazzoni e  Alessandro Fo, i critici d’arte Luciano Caramel e Andrea Dall’Asta, entro un vasto programma dedicato agli INCROCI – tema annuale di Officina Contemporanea – fra la teoresi e le arti. Il Festival è infatti di per sé luogo simbolico di un incrocio che mette in comunicazione visioni del mondo, modelli culturali e relazionali  operando  attraverso canali comunicativi differenti ma tutti in grado di costituire una dimensione intersezioni e di condivisione di immaginari e di idealità, di compartecipazione anche attiva: l’esperienza del  teatro, del cinema, della musica e della danza, della scrittura e delle arti figurative sono infatti proposti proprio come veicolo di riflessione, di pensiero che si sviluppa entro le intersezioni fra  sacralità e bellezza.

Anche il tema prescelto conduce alla lettura degli incroci fra sacro e bello: infatti, il Bello che travalica la razionalità, come Dioniso rispetto ad Apollo, porta infatti con sé una duplice valenza: quella della ‘ferita’, ovvero della lacerazione e della inquietudine, e quella della ‘feritoia’, ovvero dello spiraglio verso l’eternità. Per questo, esso si fa portatore dell’incontro, poiché è democratico, affascina ed interpella tutti, ma è anche di una forma di verità, di sacralità,  poiché conduce  necessariamente verso un ‘altro’ e talora verso un ‘oltre’.

Filosofarti, ideato e curato da Cristina Boracchi per il Centro Culturale del Teatro delle Arti di Gallarate, in collaborazione con il Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura –  e di Busto Arsizio e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Tra i  patrocini, spiccano quelli della Provincia di Varese, dell’Università dell’Insubria,  della Società Filosofica Italiana – Sezione di Varese e , come da recente comunicazione con gli uffici preposti, il Festival è realizzato sotto l’ALTO PATROCINIO DEL LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA e in attesa di conferma dell’inserimento nelle manifestazioni di EXPO Milano 2015. Importante novità consiste nell’adesione al progetto da parte del Museo della Basilica e del Decanato di Gallarate unitamente al decanato do Busto Arsizio, con il quale si sviluppa un essenziale proposta sul tema del dialogo interreligioso.

Filosofarti è elemento fondativo nel programma di OFFICINA CONTEMPORANEA [OC] – Sistema Culturale Urbano,  progetto sostenuto da Fondazione Cariplo ed elaborato da undici istituzioni attive nella città di Gallarate nei diversi ambiti che contraddistinguono la cultura contemporanea.

Gli appuntamenti di Filosofarti vivranno un momento introduttivo, domenica 22 febbraio, con AspettandoFilosofarti. Nel corso della mattinata saranno inaugurate la mostra di Maurizio De Caro, Sul farsi del luogo a Palazzo Minoletti a Gallarate (ore 10.00) e la collettiva Il corpo e la luce allo Spazio Arte Carlo Farioli a Busto Arsizio (ore 11.00). Nel pomeriggio, alle ore 16.00, spazio alla lezione/concerto di Carlo Bellora e Francesco Pasqualotto, Intrecci tra sacro e profano nella musica da camera tra Settecento, Ottocento e Novecento (chiesa di San Pietro, Gallarate), all’incontro – ore 17.00 – con Gianni Paganini, docente di Storia della Filosofia all’Università del Piemonte Orientale, che parlerà dei Dialoghi sulla religione naturale di David Hume (Galleria Boragno, Busto Arsizio), e all’approfondimento sulle fotografie di Ambrogio Pozzi, alle ore 17.30 (Il Sestante FotoClub). AspettandoFilosofarti si chiuderà alle 21.00, con l’incontro con Giovanna Albi e Guseppe Girgenti, La favola bella di Synthesis e Calypso e Porfirio, Filosofia rivelata dagli oracoli (Casa della Musica di Villa Ottolini-Tosi, Busto Arsizio).

Tra gli eventi più attesi di Filosofarti spicca la serie di Lezioni magistrali che sarà inaugurata da Philippe Daverio (sabato 28 febbraio, ore 17.30; Teatro delle Arti, Gallarate) che parlerà degli Spazi del sacro; domenica 1 marzo, alle ore 17.30, al Museo MA*GA, Marc Augé, teorico del nonluogo dialogherà con l’architetto Maurizio De Caro su È possibile il farsi di un luogo?

Doppio appuntamento lunedì 2 marzo: alle 18.00, Jean Noel Aletti approfondirà il Vangelo come bellezza e arte della narrazione (Il Melo, Gallarate), mentre alle 21.00, Umberto Curi (Teatro delle Arti) parlerà de Il tempo della bellezza.

La scrittrice Marta Morazzoni, vincitrice del Premio Campiello nel 1997 per Il caso Courrier – martedì 3 marzo, ore 15.15, all’Università della terza età di Gallarate – affronterà il tema del bello e del sacro nella Divina Commedia di Dante Alighieri.

Il Teatro delle Arti di Gallarate ospiterà, mercoledì 4 marzo, alle ore 21.00, la lezione del filosofo Carlo Sini su La bellezza nel mondo e, sabato 7 marzo, alle ore 17.30, quella di Massimo Cacciari su Lo “scandalo” di Francesco in Dante e in Giotto.

Il ciclo di Lezioni magistrali si chiuderà domenica 8 marzo con Andrea Dall’Asta (ore 17.30, Chiesa di Sant’Antonio Abate, Gallarate) che discuterà se e quale arte liturgica sia ancora possibile e con Giuliano Boccali, docente di Lingua e letteratura sanscrita all’Università degli Studi di Milano (ore 17.30, Centro Olistico OPALE, Gallarate) con un intervento dal titolo Nutrire il corpo, nutrire la mente. Attesissimo l’intervento conclusivo di Umberto Galimberti, che interverrà il 10 marzo alle ore 21.00 presso la sala del Delle Arti su Le orme del sacro.

La serie degli Incontri con l’autore consentirà al pubblico di Filosofarti di ritagliarsi momenti di confronto con scrittori, saggisti, protagonisti di operazioni espositive e creare con loro un dialogo su argomenti che spaziano dall’arte, all’architettura, dalla psicologia alla fotografia, a molto altro.

Tra gli appuntamenti, si segnala quello di mercoledì 4 marzo, ore 21.00 (Libreria Boragno, Busto Arsizio) con Giuseppe Fornari, docente di Storia della filosofia all’Università di Bergamo che presenterà il suo libro La verità di Caravaggio, o quello con la psicologa e psicoterapeuta Rosa Versaci, giovedì 5 marzo, ore 21.00 (Libreria Ubik, Busto Arsizio) che parlerà de La bellezza dell’imperfezione nel femminile. Il poeta e latinista Alessandro Fo, sabato 7 marzo, alle ore 16.00, leggerà alcune sue liriche contenute nel volume Mancanze, recentemente pubblicato da Einaudi(Spazio Carù, Gallarate). Sabato 7 marzo, alle ore 17.30, particolarmente suggestivo sarà l’incontro con il compositore Paolo Colombo, il cui intervento si focalizzerà su “Il canto delle sibille”, ovvero il concerto spirituale per coro femminile nato dallo studio del pavimento del Duomo di Siena.

Filosofarti ha da sempre dedicato un occhio di riguardo al mondo dell’infanzia. L’edizione di quest’anno proporrà incontri con autori, seguiti da laboratori creativi, appositamente studiati per i bambini.

Laura Orsolini, sabato 28 febbraio, alle ore 16.00 (Libreria Biblos Mondadori, Gallarate) rracconterà le avventure in pineta dell’Agente speciale Biscia Dorata.

Sabato 7 marzo, alle ore 16.00 (Libreria Biblos Mondadori, Gallarate), Carla Bottelli presenterà il libro “Attenti a quei due a Milano – speciale Food” che narra le vicende di Brunilde, la scienziata gentile e un po’ maga, accompagnata da Pietro, un ragnetto peloso, di Ambrogio, l’esploratore segreto, di Gaspare, l’alieno felice e di Ettore, il cane coraggioso; con una new entry, lo chef Bernardo, giovane e promettente cuoco meneghino. Il volume, pubblicato da ARCHIVIAKIDS, sostiene Project for People onlus, l’associazione che lotta contro la povertà attraverso progetti di cooperazione internazionale in India, Brasile, Bénin e Italia.

Sara Magnoli e Sara Maraschiello, domenica 8 marzo, alle ore 16.30 (Libreria Ubik, Busto Arsizio) terranno un laboratorio per bambini dal 7 ai 10 anni che esplorerà il mito dell’arcobaleno.

La natura multidisciplinare di Filosofarti proporrà un ricco calendario di concerti, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.

Per il settore musicale, domenica 1 marzo, alle ore 10.30, la chiesa di Sciarè di Gallarate ospiterà la Messa solenne, a cura del Conservatorio G.Puccini di Gallarate, diretta dal Maestro Sergio Gianzini. Per l’occasione verranno eseguite la Windhaager Messe per voce e organo di Anton Bruckner e 2 mottetti per voce solista e organo composti dallo stesso Sergio Gianzini.

Sempre domenica 1 marzo, alle ore 16.00, nella Chiesa di San Pietro a Gallarate si terrà la lezione-concerto di Carlo Bellora, M. Teresa Balsemin, Germano Cortesi, Roberto Passerini, Elisabetta Soresina dal titolo J.S. Bach tra sacro e profano: sonate, cantate, arie e fughe, mentre alle 21.00, al Teatro Nuovo di Madonna in Campagna, il concerto di musica e canto dell’Orchestra Filarmonica Europea diretta dal Maestro Marcello Pennuto.

Il teatro è ben rappresentato: preceduto dalla lezione di Franco Trabattoni, docente di Storia della Filosofia antica all’Università degli studi di Milano, mercoledì 4 marzo, alle ore 9.30 (Teatro delle Arti, Gallarate), la compagnia di Carlo Rivolta, celebre per essersi dedicato allo studio drammaturgico, alla traduzione scenica e all’interpretazione dei dialoghi filosofici di Platone, presenterà, in prima nazionale, il Fedro.

Venerdì 6 marzo, ore 21.00, Caveman, l’esilarante monologo di Maurizio Colombi, per la regia di Teo Teocoli, getterà uno sguardo comico sul rapporto tra uomini e donne (Teatro Condominio, Gallarate). Alla stessa ora, al Teatro Fratello Sole di Busto Arsizio, la Famiglia Bustocca omaggerà don Isidoro con lo spettacolo Non di solo pane: nutriamo lo spirito!

Michele Cafaggi, primo artista in Italia a creare uno spettacolo intero dedicato alle bolle di sapone sarà protagonista di Ouverture des saponettes – Concerto di bolle di sapone, in programma lunedì 9 marzo, alle ore 10.00 (Teatro delle Arti, Gallarate).

Anche il cinema sarà ben rappresentato a Filosofarti. Lunedì 2 marzo, alle ore 10.00 (Teatro delle Arti, Gallarate), Cristina Boracchi introdurrà e commenterà la proiezione del film Boyhood, scritto e diretto da Richard Linklater, che racconta la crescita del piccolo Mason e il rapporto con i genitori divorziati. In collaborazione con Lions Club Gallarate Host e Seprio.

Venerdì 6 marzo, alle ore 15.00, l’Università della Terza età Il Melo a Gallarate, ospiterà La promesse diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, che denuncia la piaga dello sfruttamento degli immigrati clandestini in Europa; a cura di Cristina Boracchi.

L’aspetto squisitamente espositivo di Filosofarti si esprimerà con le mostre di Davide Niglia, Architettura liberty, tra Sacro Monte e Campo dei Fiori, in programma dal 28 febbraio al 10 marzo da 96 metricubi d’arte a Gallarate, che presenta una serie di fotografie degli edifici più suggestivi di Varese, città considerata tra le capitali del Liberty.

Inoltre, a Villa Delfina di Crenna di Gallarate si terrà un’esposizione di Illustrazioni della Divina Commedia dal Trecento ai nostri giorni. L’inaugurazione, sabato 28 febbraio, ore 21.00, sarà accompagnata dal reading teatrale Paradiso: oltre il silenzio, con Sonia Grandis, Valeria Palumbo e Paola Salvi, con musiche dal vivo di Walter Colombo e Carlo Rotondo.

Dall’1 all’8 marzo, al Centro giovanile Stoà e in alcuni spazi murali di Busto Arsizio si terrà Il sacro e il bello, il workshop di Streetart per giovani dai 18 ai 30 anni, tenuto da Mr. Klevra, uno dei maggiori esponenti italiani di questa particolare forma espressiva.

Tra i momenti di riflessione che Filosofarti propone, si segnala il seminario di studio (martedì 13 marzo, dalle 10.00 alle 13.00) Il sacro, il bello: lo sguardo epistemologico, teoretico e sociologico; interverranno Massimo Marassi, Fabio Minazzi, Giovanni Gasparini; in collaborazione con Giovani pensatori – Università dell’Insubria, SFI sezione varesina.

La Sala Tramogge dei Mulini Marzoli, a Busto Arsizio, accoglierà due incontri interreligiosi. Nel primo, lunedì 9 marzo alle ore 21.00, Paolo Luigi Branca (Università Cattolica del S. Cuore, Milano), Shahrzade Houshmand (Islamologa), Giuseppe Laras (già rabbino capo ad Ancona e Livorno), ven. Lama Palijn Tulku Rinpoce (monaco buddista, fondatore e guida spirituale del Centro Studi Tibetani Mandala di Milano) e mons. don Giuseppe Grampa (Università di Padova e Milano) dialogheranno su Il Sacro nelle Religioni. Incontro con l’ Assoluto e comunicazione fra gli uomini. In collaborazione con il Decanato di Busto Arsizio

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