In questo nuovo libro i ragazzi della comunità Kayros di don Claudio Burgio raccontano le loro drammatiche esperienze di giovani vite. Con una speranza ritrovata.

Burgio Giunti

E’ uscito nelle librerie di tutta Italia Ragazzi cattivi, il nuovo libro edito da Giunti e scritto dai ragazzi della comunità Kayros. «Non siamo ancora maggiorenni e abbiamo già conosciuto la paura, la violenza, la solitudine. E la prigione. Dal carcere minorile alla speranza nel futuro, le nostre storie di coraggio e di rinascita»

Sette storie che si leggono con la tensione della fiction e che sono invece drammaticamente vere. Vite di adolescenti lontani per provenienza e carattere ma accomunati dall’esperienza della violenza e dalla disperazione. Etichettati come elementi a rischio, bulli, delinquenti minorili, ragazzi di strada, giovani devianti, mostri di mamma, ma che per Don Burgio, cappellano al carcere minorile del Beccaria, sono ragazzi e basta.

Ognuno di loro racconta in prima persona, senza reticenze, con crudezza e insieme con ingenuità disarmante, realtà drammatiche, degrado sociale, soprusi ma poi anche speranza ritrovata.

Dai loro racconti, che non fanno sconti al mondo degli adulti, emerge limpido un concetto: non esistono cattivi ragazzi.
Ridare loro dignità, valori e prospettive, sogni e voglia di vivere è possibile oltre che doveroso.
Don Burgio lo fa quotidianamente nella sua comunità, dopo questo libro anche ognuno di noi sentirà di non potersi voltare dall’altra parte.

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