Al via la nuova stagione concertistica nella basilica dei Magi a Milano, tra Mozart e Beethoven, con l'orchestra sinfonica "Carlo Coccia". Ogni serata sarà introdotta dal commento di un capolavoro artistico.

Nonostante le difficoltà di questo momento storico, continua il percorso tra musica e bellezza nella basilica di Sant’Eustorgio a Milano, iniziato ormai cinque anni fa.

«Il programma pensato in origine per questa stagione è stato modificato e creato ad hoc con uno sguardo che tiene conto del passato, armonizza il presente e guarda con ottimismo al futuro – spiegano gli organizzatori -. Un invito a non rinunciare ad essa nel rapporto con noi stessi e con gli altri, a ricordarsi di quella scintilla divina che abita in ognuno di noi e a non perdere di vista lo scopo ultimo della sua ricerca, come raggio dello Spirito capace di penetrare anche negli angoli più bui della nostra esistenza. Un invito ad avere uno sguardo profetico sull’altro, uno sguardo che vede lontano e perfino in anticipo l’unicità e la singolarità di ognuno di noi, un esercizio di bellezza nella Bellezza».

Ecco i tre appuntamenti della VI stagione che si terranno, come di consueto, nella Basilica di Sant’Eustorgio a Milano alle ore 21:

10 ottobre: Uomo opera prima – Terzo premio Greppi, concerto per flauto e orchestra K313 di W. A. Mozart, dedicato a Francesco Greppi, uno degli ispiratori della rassegna musicale; ad eseguire il brano in programma sarà un giovane solista che risulterà il vincitore del concorso. In programma anche la Sinfonia n. 29 K 201.

7 novembre: Concerto in commemorazione delle vittime della pandemia. Una serata di raccoglimento in ricordo delle vittime della pandemia attraverso le splendide e toccanti pagine del Requiem per soli, coro e orchestra K 626 di W.A.Mozart.

12 dicembre: La natura e l’uomo. Quest’appuntamento vuole essere un inno alla natura che è tornata a risplendere intorno a noi e alla fratellanza umana a cui tutti dovremmo tendere con maggiore impegno. Sinfonia n. 6 op. 68 Pastorale, Sinfonia n. 7 op. 92 di Ludwig van Beethoven

L’orchestra sinfonica che eseguirà i concerti è la “Carlo Coccia”, il direttore artistico e musicale della stagione “Segni di Bellezza” è il maestro Michele Brescia.

Le tre opere d’arte da commentare e proporre al pubblico, prima dei concerti, apriranno come di consueto le serate, ma soprattutto aiuteranno a dischiudere le palpebre dei nostri occhi per invogliarci a vedere quanta Bellezza c’è intorno a noi, e conseguentemente ad allargare le porte del nostro cuore per gustare nel profondo dell’anima l’Armonia e la Magnificenza di cui siamo attorniati.

L’opera della prima serata sarà Il miracolo della falsa Madonna, di Vincenzo Foppa, situato nella splendida Cappella Portinari. Sulle pareti l’artista rappresentò entro il 1468 alcuni episodi della vita di San Pietro Martire, predicatore domenicano, ucciso per mano eretica nel 1252 e sepolto in Sant’Eustorgio. La scena racconta di un’apparizione che a fronte delle preghiere del Santo, si rivela di natura malvagia: solo guidati dall’Eucarestia possiamo comprendere quali siano i falsi idoli. Il relatore che presenterà l’opera d’arte sarà mons. Franco Buzzi, dottore ordinario ed ex Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti all’indirizzo: stagione.segnidibellezza@gmail.com , telefono 339.4712954.

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