La tavola è un'occasione di condivisione e di dialogo; Gesù l'ha voluta addirittura come luogo di comunione. Non è allora strano che due sacerdoti ambrosiani, Andrea Ciucci e Paolo Sartor, si occupino di ricette e, attraverso esse, ripercorrano alcuni dei momenti e dei personaggi più importanti della storia della Chiesa

Mangiare da Dio Sartor Ciucci San Paolo

Sapevate che l’inventore delle crêpes non è uno chef, bensì un Papa, l’algerino Gelasio, che le fece offrire a un gruppo di pellegrini francesi in visita a Roma? O che una delle più importanti “madri del deserto”, visse da eremita nella prima metà del IV secolo, cibandosi pressoché solo di pane di crusca e acqua e, ciononostante, raggiunse gli 80 anni di età? O, ancora, che il conclave del 1549 si protrasse per ben 71 giorni, probabilmente anche a motivo dell’ottimo trattamento gastronomico riservato ai cardinali?

Sono solo alcune delle tante curiosità che riserva la lettura di Mangiare da Dio, il nuovo libro a firma dell’affermata coppia Ciucci-Sartor. Entrambi sacerdoti milanesi, esperti di iniziazione cristiana, tutti e due in servizio a Roma (presso il Pontificio Consiglio della famiglia il primo, in Cei il secondo), don Andrea e don Paolo tornano con un nuovo volume, il terzo, dedicato stavolta a “cinquanta ricette da san Paolo a papa Francesco”.

Dopo le ricette bibliche del 2012 e In cucina con i santi del 2013, il nuovo libro è una cavalcata nella storia della Chiesa – condotta con competenza e leggerezza – con un occhio speciale alla gastronomia. Il risultato è una raccolta originale di piatti particolari, sempre collegati a un uomo o un evento di Chiesa del passato (lontano e recente).

Si scoprono così – fra l’altro – le “ciammelle” di cui andava goloso Leone XIII, oppure il baccalà alla livornese, adorato da don Milani, fino al delicato flan di zucchine servito a Benedetto XVI in occasione dell’ottantacinquesimo compleanno di papa Ratzinger. Un libro da gustare, in tutti i sensi.

Andrea Ciucci, prete della diocesi di Milano, laureato in filosofia, attualmente lavora al Pontificio Consiglio per la Famiglia. Insegna Sociologia e pastorale della famiglia all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Firenze. Si diletta di gastronomia, con risultati discreti in cucina e in libreria. Suoi i volumi Cibo che parla (Edb 2015) e A tavola con Abramo, In cucina con i santi, scritti con Paolo Sartor e pubblicati da San Paolo.

Paolo Sartor è membro della consulta dell’Ufficio Catechistico Nazionale. Dottore in teologia, insegna presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e quello di Firenze. Per le Edizioni San Paolo ha scritto, fra l’altro: ABC per la conoscenza e la celebrazione dell’Eucaristia (2005); ABC per riscoprire il Battesimo (2007).

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