Otto i gruppi provenienti da tutto il mondo per partecipare alla 13ma edizione del Festival Giuseppe Zelioli, organizzato da Harmonia Gentium. Domenica 8 Messa conclusiva presieduta dal cardinale Scola in San Nicolò (diretta web)

di Luca FRIGERIO

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Lecco torna a risuonare delle voci melodiose dei giovani coristi di tutto il mondo. Da martedì 3 a domenica 8 luglio, infatti, attorno alla basilica di San Nicolò avrà luogo il Festival <Giuseppe Zelioli>, giunto quest’anno alla tredicesima edizione, con la presenza di otto cori d’eccellenza provenienti da Canada, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Ucraina, oltre naturalmente a una rappresentanza italiana. Un appuntamento davvero internazionale, dedicato all’arte del canto e alla grande musica.

Giuseppe Zelioli è stato un apprezzato musicista tra Otto e Novecento. Nato a Caravaggio, ha trascorso tutta la sua vita a Lecco, organista titolare in basilica, stimato compositore di musica sacra, e, soprattutto, generoso insegnante in campo musicale. Per questo il festival lecchese, significativamente, ne porta il nome, essendo rivolto proprio a quei giovani talenti verso cui Zelioli ha dedicato la sua appassionata attività di educatore cristiano.

La manifestazione, che ancora una volta è stata realizzata per merito dell’associazione musicale Harmonia Gentium, grazie anche alla collaborazione di un folto numero di volontari, per il suo alto valore culturale è patrocinata dal Pontificio Consiglio della cultura, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano, e gode del patronato e del contributo di Regione Lombardia, Comune di Lecco, Fondazione Cariplo.

Negli anni hanno partecipato al Festival Giuseppe Zelioli oltre cento gruppi corali, in rappresentanza di ben 24 nazioni, per un totale di 4400 coristi. Tutti giovani e giovanissimi, se si considera, infatti, che la maggior parte dei partecipanti ha meno di 16 anni. Ragazzi che, in diverse occasioni, sono stati ospitati anche da famiglie lecchesi, venendo così a crearsi un’ulteriore occasione di confronto e di scambio culturale.

Il meccanismo del festival prevede che ciascun gruppo si presenti davanti a una commissione internazionale, che giudica il livello tecnico e artistico raggiunto, su esecuzione di brani predisposti dalla commissione stessa. Durante l’audizione il coro riceve indicazioni e suggerimenti, come potrebbe accadere per un workshop. Pur non avendo carattere competitivo, infatti, il festival prevede una graduatoria, in base alla quale i tre primi gruppi potranno presentarsi di diritto davanti agli esperti nella successiva edizione della manifestazione, senza più dover affrontare la selezione. A tutti saranno consegnati diploma di partecipazione e targa ricordo.

Sono otto i cori che si esibiranno in questa tredicesima edizione: il National Boys Choir of Canada, che raccoglie alcuni dei migliori talenti canadesi; il Coro <Traditsiya> di Mytishchi (Russia), città gemellata con Lecco dal 2005; I piccoli cantori della Colline di Brianza, costituito da coristi fra i 7 e i 15 anni, molto apprezzato; The Bonifantes Boys Choir Pardubice, celebre ensemble della Repubblica Ceca che si è esibito anche davanti a papa Francesco; il coro maschile Pueri Cantores Sancti Nicolai di Bochnia, in Polonia, che collabora attivamente anche con la televisione polacca; il Warsaw Boys’ and Men’s Choir di Varsavia, premiato anche con il prestigioso Grammy Award negli Stati Uniti; il Mädchenchor am Kölner Dom, ovvero il coro delle ragazze del Duomo di Colonia, considerata una delle più importanti istituzioni musicali della Germania; e infine il coro Dzvinochok di Kiev (Ucraina), che diversi esperti giudicano il miglior coro maschile giovanile dell’Europa dell’Est.

Per tutta la durata del festival sarà possibile ascoltare queste corali anche nelle chiese di Lecco e della Brianza, ma anche in provincia di Bergamo e Como, secondo un dettagliato programma che è consultabile sul sito: www.festivalzelioli.it.

Tra gli appuntamenti principali si segnala la cerimonia di apertura della manifestazione prevista per mercoledì 4 luglio a Lecco, con il raduno alle ore 20.45 dei gruppi in abito da concerto in Piazza Garibaldi e l’arrivo delle gondole lariane con le bandiere dei Paesi di provenienza dei gruppi stessi: dopo l’esecuzione collettiva dell’Inno europeo, la sfilata prosegue fino alla basilica di San Nicolò, dove alle 21.30 si terrà il concerto di gala.

Sabato 7 luglio tutti i cori, dopo aver animato le messe prefestive nelle parrocchie ospitanti, si ritroveranno alle 20.30 in Lungo Lario IV Novembre a Lecco per la manifestazione folkloristica, che prevede la sfilata per le vie della città e un concerto collettivo in Piazza Garibaldi. Domenica 8 luglio, infine, alle ore 11 avrà luogo la Santa Messa solenne di chiusura del Festival presso la basilica di San Nicolò, presieduta dal cardinale Angelo Scola (diretta in streaming su www.chiesadimilano.it)

Una ventata di bellezza, che ancora una volta animerà <quel ramo del Lago di Como> con le giovani voci di tutto il mondo: voci di speranza, voci di amicizia tra i popoli.

Programmi e aggiornamenti su www.harmoniagentium.it e su https://it-it.facebook.com/harmoniagentium

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