Domenica, dalle 16.30, a Gazzada un convegno analizzerà gli aspetti artistici, iconografici e religiosi della preziosa tavola lignea oggi restaurata: a seguire, visita guidata alla mostra dedicata all'allievo di Leonardo e al Museo di Villa Cagnola, con cena rinascimentale (su prenotazione).

Villa Cagnola Gazzada

Villa Cagnola presenta, con una mostra e un convegno, il restauro della tavola lignea di Giovanni Pietro Rizzoli, detto Giampietrino, raffigurante la Sacra Famiglia.

Il capolavoro rinascimentale, facente parte delle Collezioni d’Arte della Villa di Gazzada, verrà presentato e restituito alla visione del pubblico, dopo un intervento di ripristino curato dalla restauratrice Lucia Laita Mora.

Il restauro della piccola tavola lignea è stato particolarmente delicato, avendo richiesto tempi lunghi ed un’accurata azione di pulitura e di rimozione di vernici, ridipinture e depositi organici.

L’intervento, che ha interessato anche la cornice lignea, è stato eseguito sotto la supervisione della Soprintendenza di Milano ed è stato realizzato anche grazie al contributo di Banca Generali.

I colori brillanti e il suggestivo chiaroscuro sono tornati visibili dopo le fasi di pulitura grazie alle quali sono venuti alla luce anche il sapiente taglio compositivo e il gioco di sguardi tra i protagonisti della scena sacra.

Il dipinto, inoltre, secondo le migliori prassi internazionali, è stato sottoposto a varie analisi non invasive: riprese multispettrali nel visibile, IR e UV, misure spettroscopiche utili al riconoscimento dei pigmenti e misure colorimetriche prima e dopo il restauro, così da individuare la presenza di ritocchi o ridipinture e meglio approfondire la tecnica esecutiva.

Scritte ed etichette retrostanti sono state opportunamente protette e saranno meglio visibili grazie all’allestimento della tavola esposta al pubblico. Le analisi scientifiche sono state condotte da Gianluca Poldi, Conservation Scientist dell’Università degli Studi di Bergamo.

La mostra di Villa Cagnola sarà accompagnata da una serie di pannelli esplicativi che illustreranno le fasi del restauro, le analisi scientifiche condotte sul dipinto, note conservative e di tecnica pittorica ed un’approfondita lettura iconografica e teologica.

Mons. Eros Monti, Direttore di Villa Cagnola, dichiara: «Il pubblico avrà modo di apprezzare questo piccolo ma prezioso dipinto nella mostra allestita in Villa Cagnola dal 12 aprile. La tavola mostra un soggetto tra i più cari alla devozione popolare, reso con un gioco di movenze e di sguardi che ne accentua il senso di affettuosa intimità. La scena familiare è dominata da una soffusa e raccolta atmosfera di silenzio e di contemplazione intensa. Anche la luce tenue e il fondo scuro contribuiscono a far risaltare i protagonisti e i loro gesti semplici ma densi di significato».

Andrea Bardelli, Conservatore della Collezione di Villa Cagnola, commenta: «La tavola dipinta, pur nelle ridotte dimensioni, si colloca tra le più interessanti ed apprezzate opere della Collezione della storica dimora di Gazzada. Nota agli studiosi e ai critici, è stata spesso richiesta per partecipare a grandi eventi espositivi, a partire dalla mostra che Milano dedicò nel 1939 a Leonardo, nella cui scia il Giampietrino ha operato».

Durante il periodo della mostra, oltre ad ammirare la Sacra Famiglia di Giampietrino, il pubblico potrà visitare Villa Cagnola e la sua raccolta di tavole di pittori toscani, veneti e lombardi.

La dimora custodisce anche una delle più ricche e complete collezioni di ceramiche, maioliche e porcellane europee ed orientali. Numerosi sono anche gli arazzi fiamminghi e francesi, i mobili intarsiati, le sculture e i bronzi.

Il convegno
Per apprezzare e comprendere a fondo le caratteristiche e il valore storico ed artistico dell’opera, Villa Cagnola organizza per domenica 26 aprile un convegno dal titolo: “Giampietrino, Sacra Famiglia. Presentazione dell’opera dopo il restauro”.

Dopo un momento di saluto e di benvenuto previsto per le 16.30, interverranno: Andrea Bardelli, Conservatore della Collezione Cagnola (Introduzione storica ed artistica), Cristina Geddo, Storica dell’Arte (Giovanni Pietro Rizzoli detto Giampietrino: la Sacra Famiglia della Collezione Cagnola), don Romano Martinelli, direttore Spirituale emerito del Seminario di Milano (Lettura teologica della Sacra Famiglia di Giampietrino), Gianluca Poldi (Giampietrino: questioni di tecnica pittorica), Lucia Laita Mora (Giampietrino svelato: il restauro della Sacra Famiglia).

Alle 18.30 seguirà la visita all’allestimento della Sacra Famiglia del Giampietrino nell’atrio della Collezione Cagnola; a seguire, visita guidata alla Collezione permanente. Dalle ore 20.00, solo su prenotazione, cena incentrata sulla cucina lombarda con specialità dell’epoca rinascimentale.

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