La settima edizione accoglie lo slancio e l'energia di una nuova stagione post pandemica dando vita a una tenace, alleanza artistica e produttiva con il progetto di deSidera al Teatro Oscar di Milano, nel segno di un dialogo profondo fra l'azione teatrale e la ricerca spirituale. Primo appuntamento mercoledì 17 novembre con «L'acquasantissima».

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La settima edizione de I Teatri del Sacro accoglie lo slancio e l’energia di una nuova stagione post pandemica dando vita a una piccola, ma tenace, alleanza artistica e produttiva con il progetto di deSidera al Teatro Oscar di Milano, sempre nel segno di un dialogo profondo fra l’azione teatrale e la ricerca spirituale.

Un orizzonte di senso che, in questi tempi così drammaticamente segnati dalla fragilità e dalla vulnerabilità, si pone come impegno etico, oltre che estetico, in una dimensione di ascolto e di prossimità che vede il teatro come veicolo artistico di cura della persona e della comunità. In questa prospettiva trovano spazio nella programmazione della stagione 2021/2022 tre produzioni delle scorse edizioni de I Teatri del Sacro e due residenze artistiche che debutteranno in prima nazionale proprio sul palco del Teatro Oscar a Milano (via Lattanzio 58, Parrocchia di S. Pio V e S. Maria di Calvairate).

Una costellazione di spettacoli che, sotto la luce di diverse stelle, delinea la scia luminosa e inaspettata di una domanda del sacro che attraversa il segreto delle nostre inquietudini e dei nostri desideri quotidiani. Tutte le informazioni su www.oscar-desidera.it

L’acquasantissima
Mercoledì 17 Novembre 2021, h. 20.30. URA Teatro
L’acquasantissima nasce da un lunghissimo lavoro di ricerca sulla `Ndrangheta per sondarne la natura arcaica, la capacità silenziosa di ramificare le proprie azioni criminali, di creare quei legami che ne fanno una delle mafie più rispettate del mondo grazie alla commistione di rituali e regole di comportamento che la rendono una società parallela a quella ufficiale.

Oibò sono morto
Giovedì 25 Novembre 2021, h. 20.30. Giovanna Mori/Jacob Olesen
In Oibò sono morto i due attori Giovanna Mori, e Jacob Olesen, immaginano un luogo di passaggio tra la vita terrena e l’eternità assoluta. Una specie di “non dove” dove le anime passano e soggiornano prima di andare, “dove non so”. Oibò sono morto è una riflessione sul senso della vita. Sul superamento della paura attraverso la fede nella vita.

Il desiderio segreto dei fossili di mare
Giovedì 2 Dicembre 2021, h. 20.30. Maniaci D’Amore
Il desiderio segreto dei fossili di mare è un testo divertente, crudo, lieve e durissimo. Una riflessione sulla paura del diverso, la paura della vita, la paura del divino.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI: Intero 18 euro, Ridotto 15 (Under 30, over 65) e 10 euro (Studenti universitari e scuole di teatro muniti di tesserino, famiglie, possessori deSidera card, partecipanti laboratorio Casa dello Spettatore. Biglietto acquistabile solo alla biglietteria del teatro.), Abbonamento 60 euro (4 spettacoli a scelta, tra quelli della prima parte della stagione, da effettuata al momento dell’acquisto).

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