Nelle sale del Museo del Duomo, proiezioni a parete raccontano il contributo nel corso dei secoli di alcune figure femminili, sante e artiste, al grande cantiere della Veneranda Fabbrica.

di Federico PIZZI

Fino al 31 agosto 2020, il percorso espositivo del Museo del Duomo di Milano si arricchisce di un approfondimento alla visita dal titolo “Il Duomo delle Donne”, progetto inserito all’interno del palinsesto “I talenti delle donne” promosso dal Comune di Milano. L’iniziativa, nelle intenzioni della municipalità, vuole essere un omaggio alle protagoniste del pensiero creativo, dalle figure esemplari del passato alle molte testimoni di oggi nel mondo dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria, dello sport e della scienza.

All’interno del museo, proiezioni a parete raccontano ai visitatori il contributo di alcune figure femminili nella storia della costruzione del Duomo, prendendo spunto da opere facenti parte delle raccolte della Veneranda Fabbrica. Si svelano così tra le sale le storie di sante, artiste, grandi personalità politiche o semplici fedeli che hanno lasciato qualcosa di sé, per la Cattedrale, condividendo la medesima forza: quella scaturita da una fede che ha saputo valicare i confini del tempo.

La storia del Duomo si è infatti intrecciata con quella di molte figure femminili. Sante come Lucia, patrona della Veneranda Fabbrica e dei suoi scalpellini che protegge dalle schegge di marmo; Elena, madre di Costantino imperatore, donna di fede e virtù cristiane che, scavando sul Golgota, avrebbe ritrovato la Croce su cui fu inchiodato Gesù con gli altri strumenti della Passione; l’artista cinquecentesca Fede Galizia che dipinse la prima processione di san Carlo con il Santo Chiodo per liberare Milano dalla peste, fino ad arrivare naturalmente a Colei cui il Duomo è dedicato: la Vergine che, dalla sommità della Guglia Maggiore, come Madonnina, veglia sulla città.

L’esposizione, colorando di luce rosa statue ed elementi architettonici, celebra dunque tutte le donne capaci di tessere una trama spesso silenziosa e intima, altre volte più evidente e manifesta, all’ombra delle guglie. E quale migliore mese – se non quello di agosto – che il 15 celebra l’Assunzione di Maria, per esplorare un sentiero artistico tutto al femminile?

La Veneranda Fabbrica ricorda che, per un’esperienza di visita confortevole e in sicurezza, nel rispetto delle norme previste in materia di contenimento del contagio da Covid-19, è possibile acquistare i biglietti d’ingresso al Museo del Duomo direttamente online. Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito www.duomomilano.it.

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