Sei incontri dedicati all'arte sacra e all'analisi di una preziosa selezione delle più belle opere della collezione di Gazzada (Va), condotti dai teologi e storici dell’arte François Bœspflug ed Emanuela Fogliadin

Villa Cagnola di Gazzada

Come si può accostare un capolavoro d’arte? E quali significati rivela al nostro sguardo?

A partire da lunedì 2 marzo, Villa Cagnola ospiterà sei incontri dedicati all’arte sacra e all’analisi di una preziosa selezione delle più belle opere della collezione di Gazzada.

“I lunedì dell’arte”, aperti al pubblico gratuitamente e ad ingresso libero, saranno condotti dai teologi e storici dell’arte François Bœspflug ed Emanuela Fogliadini e saranno incentrati principalmente su temi di iconografia sacra e su significativi nodi storici per la pittura orientale e per quella occidentale.

Non mancheranno focus incentrati sulla lettura di alcune opere d’arte della Villa come il Cristo portacroce di Pietro da Messina, il Crocifisso del Maestro della Cappella Dotto, l’Annunciazione e i santi Agostino e Antonio Benizzi di Antonio e Bartolomeo Vivarini, il Padre Eterno benedicente attribuito al Maestro della “Dormitio Virginis” Massari e a Vittore Carpaccio.

Il ciclo si presenta anche come un affascinante viaggio ed un inedito dialogo tra Cristianesimo Occidentale e mondo Bizantino Ortodosso.

Il corso è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad approfondire il significato teologico e religioso dell’arte sacra ed il suo valore socio-culturale. L’itinerario si propone, inoltre, come cammino spirituale, di appropriazione attraverso l’arte di fondamentali contenuti della fede cristiana, in stretta connessione con il tempo liturgico Quaresimale e post-Pasquale.

François Bœspflug, teologo e storico delle religioni, è professore emerito dell’Università di Strasburgo. È stato titolare della Chaire du Louvre e della Cattedra Benedetto XVI a Ratisbona. Le sue numerose pubblicazioni trattano la storia delle religioni e la rappresentazione del divino. Tra le più recenti, Le immagini di Dio. Una storia dell’Eterno nell’arte; La caricatura e il sacro. Ebraismo, cristianesimo e Islam a confronto e Le Regard du Christ dans l’art (Mame-Desclée).

Emanuela Fogliadini ha conseguito il dottorato in Teologia e si occupa di storia, teologia, arte bizantina-ortodossa. È docente di Teologia ortodossa presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e dal 2015 Coordinatore delle attività culturali della Fondazione Ambrosiana Paolo VI.

Lunedì 2 marzo, Lezione introduttiva: come descrivere un’opera d’arte religiosa?
La risposta di due teologi storici dell’arte (F. Bœspflug- E. Fogliadini)

Nel box, il programma completo degli incontri.

 

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi