La copia del capolavoro di Michelangelo sarà presente in Cattedrale dal 18 febbraio, come immagine-simbolo di riflessione per i fedeli ambrosiani

Pietà Rondanini

La copia della Pietà Rondanini arriverà nel Duomo di Milano lunedì 18 febbraio, come immagine-simbolo di riflessione nel tempo di Quaresima per i fedeli ambrosiani. Verrà infatti collocata accanto all’ambone della cattedrale, come già l’anno scorso le opere dei maestri lombardi dedicate alla Via Crucis.

La copia dell’ultimo, straordinario capolavoro di Michelangelo Buonarroti si trova attualmente nei suggestivi spazi dell’antica infermeria dell’ospedale spagnolo del Castello Sforzesco, che è in corso di sistemazione proprio per accogliere la Pietà Rondanini in un nuovo e più funzionale allestimento, che permetterà l’accesso anche alle persone con disabilità e una migliore fruizione dell’opera.

Il calco venne realizzato nel 1952 dall’Accademia di Brera, all’indomani, cioè, dell’arrivo a Milano del prezioso gruppo michelangiolesco, acquistato con una grande sottoscrizione popolare che coinvolse l’intera cittadinanza, diventando un emblema della rinascita morale e culturale della metropoli lombarda dopo le devastazioni della guerra.

Nell’attesa della nuova collocazione museale, la Pietà Rondanini verrà esposta temporaneamente in alcuni luoghi-simbolo di Milano, a cominciare dal carcere di San Vittore (dove dovrebbe arrivare alla fine di marzo), per poi passare a Palazzo di Giustizia e, dal prossimo dicembre, anche nello stesso Duomo. (l.f.)

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