Alle 18, a Milano, presentazione di due libri che raccontano l'esperienza dello scautismo cattolico negli anni drammatici del fascismo e della guerra.

Ghetti Baden

Mercoledì 24 febbraio 2016, alle ore 18, presso la Casa della Memoria a Milano (via F. Confalonieri 14), si terrà al presentazione dei libri: Le Aquile Randagie – scautismo clandestino lombardo nel periodo della Giungla Silente 1928-1945, di Carlo Verga e Vittorio Cagnoni (Edizioni Fiordaliso) e Baden – Vita e pensiero di Mons. Andrea Ghetti, di Vittorio Cagnoni (Edizioni Tipi).

Intervengono Giulio Guderzo e Agostino Migone De Amicis, in collaborazione con Ente Educativo Mons. Andrea Ghetti – Baden.

Le Aquile Randagie è la storia avventurosa di un gruppo clandestino di scout che, nonostante la soppressione voluta dal fascismo nel 1928, continuarono a vivere il loro ideale nascondendosi, ma non cambiando nulla nel loro stile, mantenendo acceso l’antico fuoco sotto la cenere. Sono le “Aquile Randagie”, che resistono fino al 1945 sulla strada della libertà rischiando o perdendo la vita, e aiutando ricercati, prigionieri scappati, renitenti alla leva, ebrei da condurre fuori d’Italia. Sono pagine che raccontano il desiderio di ieri divenuto realtà.

A quindici anni, quando il  regime fascista decretava lo scioglimento dei Reparti Asci, Andrea Ghetti-Baden pronuncia la Promessa scout. Sostiene il movimento clandestino Scout della Aquile Randagie e anima la FUCI milanese. Durante la guerra fonda la struttura clandestina “OSCAR” (Organizzazione Scout – termine poi sostituito con “Soccorso” – Collocamento Assistenza Ricercati) per il salvataggio dei perseguitati dal nazifascismo. Divenuto parroco, trasformerà la parrocchia di Santa Maria del Suffragio in una grande famiglia impegnata in attività di carità e di servizio ai più bisognosi.

Vittorio Cagnoni, seguace di mons. Ghetti-Baden, iscritto nel Reparto Scout Milano 1° Gilwell, è autore di diverse pubblicazioni e svolge la sua attività al servizio dello scautismo e nell’impegno sociale.

Giulio Guderzo, con un importante passato nello scautismo, è storico, professore emerito all’Università di Pavia,  pioniere della microstoria applicata agli studi contemporaneistici, in particolare per lo storia del fascismo e della Resistenza in Lombardia, ha fondato la rivista “Annali di Storia pavese” e diretto una collana di studi federalistici per il Mulino. Nel comitato direttivo delle riviste “Il Risorgimento” e “Storia in Lombardia”, è membro dell'”Istituto Lombardo di Scienze, Lettere e Arti” di Milano.

Agostino Migone De Amicis è presidente della Fondazione Baden.

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