Giunto alla sua ottava edizione, promosso dall'Ufficio dei Beni culturali e dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose, il ciclo di incontri si propone come cammino di preparazione sui grandi temi dell'Expo. Aperto a tutti, si rivolge in particolare a insegnanti, catechisti e cultori d'arte. Iscrizioni già aperte.

di mons. Domenico SGUAITAMATTI
Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi di Milano

Villa

“Se Dio creando non si ritira dalla creazione, Egli lascia tuttavia un ampio spazio all’uomo e alla sua corresponsabilità. L’uomo infatti non potrebbe essere effettivamente “responsabile” del creato senza qualcuno a cui rispondere, Se deve rispondere al Creatore, è perché l’opera della creazione è in fieri. Questa costatazione riveste grande importanza perché permette di superare una visione statica del rapporto tra l’umana libertà ed il cosmo” (Card, Angelo Scola, discorso alla città, 6 novembre 3013, Milano)

Il nuovo corso Arte Fede Cultura 2014/2015 ha come obiettivo quello di entrare in questa importante riflessione, per sondare, con il linguaggio specifico dell’Arte, il linguaggio della “Bellezza, questa inscindibile relazione tra il Creatore e la sua creature che Egli stesso “Ha posto nel giardino dell’Eden perché lo coltivasse e lo custodisse” (Gn 2, 15).

Dunque si propone a tutti come esperienza interessante, come cammino affascinante propedeutico al grande evento dell’Expo 2015. 

Giunto alla sua ottava edizione, nasce come proposta dell’Arcidiocesi di Milano e vede come soggetti promotori e collaboranti l’Ufficio dei Beni Culturali e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose.

“Nutrire il pianeta” è il tema centrale della prossima grande esposizione milanese: una riflessione ed un impegno che interpella tutti e stimola ciascuno a una responsabilità quotidiana e concreta. La tematica riveste un ruolo peculiare anche per i cristiani chiamati a rispondere all’impellente problema della fame fisica dell’uomo, che attualmente investe un numero sempre più alto di persone anche nelle nostre città, con responsabilità e passione. Tuttavia il tutto non può esaurirsi in questo: esiste una “fame dell’uomo” che va ben oltre l’aspetto materiale e dunque nasce un “nutrire” che coinvolge ed interessa l’interezza della persona umana e che consiste nel garantirle i veri valori, quali la dignità, la libertà, la giustizia. Anche quest’altro “nutrire” coinvolge in maniera urgente noi cristiani perché consapevoli che questo non è possibile, o non è possibile pienamente, senza un relazionarsi con quel Dio che si propone a tutti come vero “nutrimento” per l’uomo.

Per questo motivo il titolo del “corso” rilegge il tema dell’Expo nell’accorato appello che Gesù stesso ha inserito nella preghiera, l’unica, che Lui stesso ci ha insegnato, il Padre Nostro: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”.

E’ l’invocazione che sale giustamente dalla bocca di chi necessità del pane che nutre il corpo, ma nello stesso tempo è l’eco profonda dell’insopprimibile desiderio di tutto l’uomo e di tutti gli uomini di un cibo parimenti indispensabile che solo Dio può donare all’uomo perché viva nel Bene, nel Vero, nel Bello.

Il percorso sarà affrontato attraverso la metodologia caratterizzante da sempre questa proposta, ossia tramite approfondimenti teologici e biblici arricchiti dal “linguaggio del bello”, da una lettura appropriata dei diversi linguaggi artistici (figurativi, letterari, musicali, cinematografici) che lungo i secoli fino a oggi ci presentano una riflessione sul tema in questione.

Lo sguardo, concentrato sull’universo occidentale, si amplierà anche a culture e religioni con le quali costruire un confronto e un dialogo costruttivo.

La novità del corso di quest’anno consiste nel fatto che è stato strutturato in due sezioni complete in se stesse anche se, ovviamente, legate tra loro da una continuità che arricchisce ed approfondisce l’intera tematica. Questo dà la possibilità di frequentare sia l’intero percorso, sia uno soltanto delle due sezioni.

La prima sezione, di quattro lezioni, si svolgerà nei sabato mattina di novembre 2014 (8,15,22,29) e avrà come sottotitolo:Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino perché lo coltivasse e lo custodisse» (Gn 2,15). La seconda sezione, più ampia, nei sabato mattina di febbraio e marzo 2015 (7, 14, 21, 28/02 – 7, 14, 21/03) avrà come sottotitolo: “Io sono il pane della vita” (Gv 6,35). Il programma della prima sezione è disponibile anche via internet al sito della diocesi e dell’ISSR, quello della seconda parte è in via di ultimazione e sarà reso noto al più presto.

La sede rimane presso la Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, via dei Cavalieri del Santo sepolcro, 3 – Milano. 

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