Ha debuttato nelle scorse settimane ed è pronto per nuove repliche un recital in musica ispirato all’Enciclica di papa Francesco. L’autore Maurizio Guarnaschelli: «Leggendola ho sottolineato i passaggi che più mi facevano pensare e quando ho cercato melodie per dare un corpo alle parole tutto è stato molto facile, come se fosse già scritto...»

di Silvio MENGOTTO

Musical Enciclica

«Per quale fine siamo dentro questa vita? Per quale scopo noi lottiamo e lavoriamo? Per quale mondo e per quale idea, quale principio, quale utopia? Di noi ha bisogno questa terra, Terra Madre. Laudato si’, si’ mi’ Signore». Parole del testo di Costruire la Casa Comune, una riflessione in musica, canto e poesia ispirata all’Enciclica Laudato sì’ di papa Francesco, composta da Maurizio Guarnaschelli, 62 anni, sposato e padre di due figli, da sempre musicista per passione.

«Quando ho letto per la prima volta l’Enciclica ho avuto la percezione immediata che ispirandosi a essa si potessero scrivere delle canzoni – spiega -. Nelle lunghe ore passate a riflettere sulla Laudato si’ mi sono ritrovato a sottolineare i passaggi più emozionanti, quelli che più mi coinvolgevano e mi facevano pensare. Sulla tastiera ho cercato melodie per dare un corpo alle parole; sulla chitarra ho scoperto il ritmo delle frasi e dei ritornelli. Ogni volta rimanevo sorpreso, tutto sembrava estremamente facile, come se venisse da sé, come se fosse già scritto…».

Il recital si compone di otto canzoni: una introduzione, sei brani (uno per ciascun capitolo) e un finale. «Per ogni capitolo ho individuato ciò che mi colpiva cercando le parole dei testi, che in alcuni casi sono esattamente le frasi dell’Enciclica», – precisa Guarnaschelli.

Ecco i brani musicali: Madre terra (Cosa faremo), Dall’acqua siamo nati (Noi amiamo questa terra), Ci hai affidato (In un’armonia grandiosa), Guarda, vedi, ascolta (Diamanti insanguinati), La casa comune (Uomini e donne), La casa di tutti (Cosa possiamo fare), Contemplare in umiltà (Sulle orme di Francesco) e, infine, Per capire e per amare.

Riprende Maurizio: «Amo tantissimo i cantautori italiani della mia generazione, De André, Gaber, Jannacci, Dalla, ai quali mi sono sempre ispirato per le mie composizioni, anche se naturalmente loro restano ineguagliabili. Le canzoni hanno una grande capacità comunicativa, in modo particolare per i giovani. Penso al grande successo dei rapper e alla magia della sintesi: in pochi minuti una canzone riesce a condensare una storia con emozioni, sensazioni, sa porre domande e a volte anche suggerire risposte».

Il sogno dell’autore di far conoscere questa proposta musicale a giovani e non si è concretizzato il 9 luglio nella serata organizzata dall’Azione Cattolica di Lecco nella parrocchia di Santa Maria Assunta a Costa Masnaga. «La musica è un linguaggio capace di raggiungere le persone in modo diverso dalla semplice lettura commentata o da una conferenza su un libro che nessuno ha mai letto – rileva Silvia Negri, organizzatrice dell’evento -. Credo che questo recital possa far passare lo “spirito” del testo del Papa attraverso suggestioni, parole.chiave, melodie da ripetere…».

Una seconda serata è in programma sabato 30 luglio a Cesana Torinese (To), presso la Casa Piergiorgio Frassati, nell’ambito del Campo estivo settore Adulti di Ac della diocesi torinese dal titolo Il Grido di Madre Terra. Nell’ambito dell’Ottobre Manzoniano, poi, venerdì 7 ottobre, presso la chiesetta del Manzoni a Brusuglio in Cormano (Mi), è in programma una nuova replica del recital, di cui è in realizzazione anche un cd musicale e che è a disposizione per appuntamenti o manifestazioni parrocchiali o di quartiere: chi desidera informazioni può contattare direttamente Maurizio Guarnaschelli (angelaemaurizio@libero.it)

 

 

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